La pioggia dei cognomi

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La pioggia dei cognomi

Realizzazione di un progetto editoriale per incoraggiare bimbi e bimbe a curiosare tra i cognomi di mamme e papà e scoprire le proprie origini

2.115€
-20 giorni
60%
3.500€
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

La pioggia dei cognomi

Realizzazione di un progetto editoriale per incoraggiare bimbi e bimbe a curiosare tra i cognomi di mamme e papà e scoprire le proprie origini

2.115€
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60%
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Tutto o niente

Come nasce l’idea?

Dal nostro desiderio di avvicinare le persone al tema centrale ed innovativo della decisione della Corte costituzionale n. 286/2016, che ha affermato il diritto del figlio ad essere identificato, sin dalla nascita, attraverso l’attribuzione del cognome di entrambi i genitori, per la piena ed effettiva realizzazione del diritto all'identità personale e per il riconoscimento del paritario rilievo di entrambe le figure genitoriali nel processo di costruzione di tale identità. Per il testo integrale della sentenza Corte costituzionale n. 286/2016 vedi il link: https://www.cortecostituzional... 

Dal nostro desiderio di segnalare l’importanza di fare una scelta responsabile nell’identificazione delle future generazioni e di avere uno sguardo curioso per le novità che ogni tanto “piovono” nella società.

Dal nostro desiderio di fornire uno strumento divertente di lavoro e di gioco a coloro che si adoperano a vario titolo per la formazione di uomini e donne libere da stereotipi di genere.


Autrici

Manuela Magalhães. Curiosa e caparbia. Sognatrice ed esploratrice, con sete di scoperte e conoscenze. Amo stare tra le persone di diverse culture. Professoressa ed esperta in progetti linguistici ed interculturali nell’ambito educativo, sono convinta che solo con il senso civico e l’impegno sociale possiamo migliorare il luogo in cui viviamo. 

Susanna Schivo. Tenace e spiritosa. Mi piace il confronto intelligente e penso che da questo nascano le idee migliori. Avvocata per nascita, mi sento bene quando difendo ciò che ritengo giusto. Non sono mai stanca di pormi domande per comprendere a fondo la realtà e le persone che incontro e penso che valga senz'altro la pena dare il proprio contributo alla cura dell'interesse comune. 

La nostra storia

...e perché siamo andate a finire davanti alla Corte costituzionale. 

Legate da stima reciproca e profonda amicizia, ci adoperiamo da sempre, nei rispettivi settori di competenza, di questioni di genere. 

Manuela e suo marito volevano attribuire anche il cognome materno al loro figlio e Susanna era in attesa di un caso giudiziario in cui eccepire l'illegittimità costituzionale della norma del nostro ordinamento secondo cui alla prole poteva essere attribuito il solo cognome paterno al momento della nascita. 

Abbiamo quindi impugnato il provvedimento di rifiuto della registrazione del figlio all’Ufficio dello Stato civile con i cognomi di entrambi i genitori, ottenendo che il Giudice sollevasse la questione di illegittimità costituzionale per violazione degli articoli 2, 3 e 29 della Costituzione italiana.

Nel giudizio davanti alla Corte costituzionale è stato evidenziato come la sola trasmissione del cognome paterno, impedendo alla madre di attribuire al figlio, sin dalla nascita, il proprio cognome, e al figlio di essere identificato, sin dalla nascita, anche con il cognome materno, pregiudica il diritto all'identità personale del minore e, al contempo, costituisce un'irragionevole disparità di trattamento fra i coniugi, in nessun modo giustificata dalla finalità di salvaguardia dell'unità familiare, in quanto è proprio l'eguaglianza che garantisce quella unità e, viceversa, è la diseguaglianza a metterla in pericolo, rafforzandosi l'unità nella misura in cui i reciproci rapporti fra i coniugi sono governati dalla solidarietà e dalla parità.

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 286/2016, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 28 dicembre 2016, ha deciso che detta norma viola la Costituzione laddove non prevede che i genitori, di comune accordo, possono attribuire ai figli ed alle figlie entrambi i loro cognomi sin dalla nascita: da tale data quindi i genitori possono identificare con il doppio cognome la prole, dichiarandolo al momento della nascita all'Ufficiale dello Stato civile.

Da una questione privata è nato un diritto per tutti i figli e le figlie e per tutti i genitori, che possono scegliere di crescere in una famiglia davvero paritaria.

Quando ci è stata comunicata la decisione della Corte costituzionale, l’8 novembre 2016, eravamo in treno e abbiamo gridato per circa dieci minuti senza prendere fiato.

Oggi condividiamo ancora volentieri con voi la gioia del risultato dell’avere messo il nostro impegno civile al servizio della collettività.

Come abbiamo trasformato tutto ciò in un racconto?

La pioggia dei cognomi è un evento atmosferico mai visto prima che l’8 novembre 2016 cade sulle persone creando scompiglio: alcuni aprono l’ombrello per difendere le proprie certezze, altri guardano in alto fiduciosi per ciò che sta accadendo, le bambine ed i bambini  accolgono con curiosità e spontaneità la novità e interagiscono con essa in modo sorprendente, cercando e scoprendo la propria identità nella valorizzazione di entrambe le proprie origini familiari

In questi tre anni dal nostro minuto di celebrità, abbiamo avuto molte ed interessanti esperienze umane ed occasioni di confronto, sia con chi ci ha aiutate a raggiungere l’obiettivo sia con chi ci ha ringraziate del nostro impegno, senza dimenticare anche il prezioso apporto di chi ci ha ostacolate o, più semplicemente, ignorate.

Da questo complesso materiale sono scaturiti fiumi di considerazioni su come la società sia in ascolto o resti insensibile ai cambiamenti delle esigenze di chi la compone.

Le persone con cui abbiamo parlato, peraltro, a partire prima di tutto dai nostri figli, hanno sempre dimostrato di apprezzare di potersi identificare anche con i nostri cognomi e di riconoscervisi naturalmente.

Un racconto fantasioso rivolto a bimbi e bimbe ci è parso dunque utile per cercare di sensibilizzare sull’importanza della valorizzazione della pari dignità delle persone a partire delle nostre radici, che tanto servirebbe conservare o ritrovare, soprattutto quando si sta per diventare genitori. 

Ci piace poi pensare che il nostro racconto possa arrivare anche a chi la pensa diversamente da noi, sperando in un recupero di quella sana e preziosa apertura verso le novità che abbiamo alla nascita, purtroppo talvolta destinata ad affievolirsi durante la crescita.

Illustratrice

Stefania Vincenzi. È un'esperta di linguaggi visivi. È a suo agio tra le storie ben scritte. Ama dar loro vita attraverso l'animazione e i libri illustrati e le piace stimolare i ragazzi e le ragazze a sperimentare nei laboratori in cui coniuga arte e nuove tecnologie.

Editrice

Egnatia. La casa editrice Egnatia nasce nel 2013. Il nome richiama l’antica via Egnatia costruita durante il II secolo a.C. dai Romani, che da Durazzo porta fino a Istanbul. Fu costruita per scopi militari, ma in due millenni la attraversarono non solo eserciti e soldati, ma anche mercanti, contadini e altre genti provenienti da diversi paesi con culture e lingue differenti, antiche e moderne, europee e non. La casa editrice quindi nasce con l’obiettivo di dare voce a tante lingue, scoprire le culture di diversi popoli, valorizzare le differenze come ricchezza per tutti e promuovere la parità di genere e i diritti umani universali. 

La durata della campagna

La campagna di crowdfunding per il nostro progetto editoriale parte l'8 marzo 2021, quattro anni dopo la decisione della Corte costituzionale n. 286/2016, nella consapevolezza della utilità di questo ulteriore strumento per la formazione di uomini e donne libere da stereotipi di genere.

La nostra campagna di comunicazione terminerà il 17 aprile 2021: il sostegno che vorrete dare alla pubblicazione e divulgazione della pioggia dei cognomi è simbolicamente un atto di amore per i bambini e le bambine ma soprattutto per gli uomini e le donne che saranno.


Il traguardo economico

Nel caso di successo della campagna verranno pubblicate a Genova entro 30 giugno 2021 n. 500 copie del libro illustrato per bambine e bambini dal titolo “La pioggia dei cognomi”.

Illustratrice e weber maintainer: 41 % 

Grafica e stampa 500 copie libro: 40 %

Divulgazione e spedizione libro: 19 %

Informazioni addizionali per la consegna

Nel caso in cui la copia cartacea del libro sia destinata a persona diversa dal sostenitore, indicare al momento del versamento il nome del destinatario ed il relativo indirizzo di spedizione.

Premio speciale al maggior sostenitore!

Al termine della campagna, verrà offerto un premio speciale al sostenitore che avrà contribuito con l'importo più alto!

Il premio consiste nell'iIllustrazione originale di Stefania Vincenzi, tratta dal libro con letterina personalizzabile con quella dell'iniziale del nome del sostenitore.

L'offerta minima per ricevere il premio è di euro 250.
Tra gli aequo, verrà data precedenza a colui che avrà contrbuito prima alla campagna.

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Un progetto a cura di

Manuela e Susanna

Le Autrici

Manuela Magalhães si occupa di progetti in ambito linguistico ed educativo, è professoressa a contratto presso l'Università degli Studi di Genova, traduttrice ed autrice di pubblicazioni, anche per bambini, su tematiche interculturali.

Susanna Schivo è avvocata civilista del Foro di Genova, esperta in diritto di famiglia e delle persone, attiva professionalmente anche nello studio delle questioni di genere. 

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