Wild Art by Nigel Joyce.

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Sant'Ambrogio, Milano.
Cultura, Arte
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Wild Art by Nigel Joyce.

Wild Art, una mostra personale di Arte Pittorica di Nigel Joyce a Sant'Ambrogio dal 17 al 23 dicembre 2019

805€
-31 giorni
16%
5.000€
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Wild Art by Nigel Joyce.

Wild Art, una mostra personale di Arte Pittorica di Nigel Joyce a Sant'Ambrogio dal 17 al 23 dicembre 2019

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Tutto o niente

Mostra di Arte Pittorica del artista Nigel Joyce.

Sono un artista, Britannico di nascita, Italiano di adozione da quasi 30 anni. La mia arte fa parte del mio essere, non posso non dipingere, è diventata la mia vocazione, la mia salvezza. Forse lo è sempre stata.

Sono un uomo moderno, con doveri moderni in un'epoca non facile per l'arte. Vorrei rendere la mia pittura parte più solida del mio lavoro, far si' da poter dedicare più tempo ad essa, renderla pubblica, essere reso visibile. I costi per esporre sono elevati, e, ovviamente se ciò che faccio non viene visionato sarà difficile potermi permettere di dedicare tutto me stesso.

Chiedo quindi un aiuto economico per affrontare i costi di una mostra. Il luogo della mostra è uno spazio espositivo ben conosciuto nel circuito artistico a Milano, precisamente adiacente alla Basilica di Sant'Ambrogio. La Mostra Personale è in programma dal 17 al 23.12.19. Aiutatemi a rendere possibile la realizzazione di 'Wild Art'.

Grazie.

 


Come verranno utilizzati i fondi

COSTI STIMATI:

AFFITTO SPAZIO ESPOSITIVO = 2'000 EURO

PRODUZIONE CATALOGO-MATERIALE PUBBLICITARIO = 2'000 EURO

TRASPORTO-ALLESTIMENTO = 500 EURO

RINFRESCO =500 EURO


Organizzato da me personalmente.

NIGEL ALEC PHILLIP JOYCE

Nato a Great Yarmouth (GB) il 17.7.69.

Residente a Faggeto Lario, Como.

Laureato (BH.Hons) in Arte e Disegno Tessile a Manchester Metropolitain University (GB) nel 1990.

2017- a oggi: Pittore, disegnatore freelance tessile.

2014- a oggi: Docente di Grafica e Disegno presso l’Istituto Marangoni, Milano.

1999 a 2017: Amministratore e Direttore Creativo presso NewAge s.r.l, Como.

1990 a 2017: Disegnatore dipendente/freelance presso Studio D.R., Como e Anteprima Disegni.

Mostre di Pittura:

Primavera 2016 Partecipazione alla mostra collettiva ‘Animali’ presso la galleria Arianna Sartori, Mantova.

Estate 2016 Partecipazione alla mostra collettiva ‘Palanzo in Arte’.

Estate 2017 Mostra personale di una sera, presso il ristorante Momi di Blevio.

Estate 2018 Mostra personale presso la sede del associazione culturale ‘Via de Benzi 17’, Torno.

Sono originario dell’Isola di Wight, England.

E’ un fatto importante.

Sono cresciuto selvaggio, con l’acqua salata nel sangue, in un posto selvaggio.

Sono arrivato in Italia seguendo l’istinto, nel giorno del mio ventunesimo compleanno, il 17 luglio 1990.

Ero già stato in questi luoghi, a sciare durante gli anni di studio. L’Italia mi è piaciuta; il sole, il cibo, la moda e soprattutto la mia percezione di poter vivere circondati dalla bellezza.

Da ragazzo sono stato fortunato, cresciuto in mezzo ai creativi; mia madre acquarellista, suo fratello ceramista e falegname, lo zio paterno illustratore ed un pro zio paterno artista ed illustratore riconosciuto, direttore della scuola d’arte di Kingston a Londra. Mi hanno ispirato e affascinato. Vedendo come loro osservavano il mondo, ho cominciato ad interessarmi al mondo selvaggio che mi circondava.

Alla fine del primo anno di laurea a Manchester rischiavo la bocciatura. Sono tornato all’isola con un obbiettivo da raggiungere; dimostrare qualcosa di sorprendente ai miei docenti per essere riammesso a Settembre.

Ho iniziato a dipingere l’isola. Cercavo di cogliere il vento, il sale, il sole. Mi mettevo sulle mie spiagge deserte, nei miei boschi contorti dal vento, nei campi, in cima alle colline e mi sono innamorato: non del posto che era già nel mio cuore ma di quello che facevo, il gesto della pittura. Rimanevo in quei posti fino a quando le immagini entravano nell’anima per riuscire a registrare quelle sensazioni, e tutta quella bellezza su un foglio mi faceva brillare dentro.

Durante l’estate seguente ho fatto uno stage in uno studi di disegno tessile a Londra. Vivevo con il proprietario e sua moglie, Scozzesi. Era bello. Durante il giorno nel loro studio creavo tessuti con nuove fibre tecnologiche della I.C.I. su un piccolo telaio a mano. Alla sera mangiavamo insieme e molto bene, cucinavano Italiano. Avevano una casa di vacanza in Toscana. Durante il tempo libero giravo per le gallerie e i musei di Londra. Se avessi potuto avrei dormito al British Museum. L’archeologia del mondo Greco-Romano mi ha sempre affascinato. Passavo ore in quel posto a girare tra i reperti, le ricostruzioni dei templi, i vasi e le statue, e disegnavo.

Durante l’ultimo anno di Laure mi sono iscritto ad un corso di Italiano e ad uno di disegno dal nudo. Per la collezione di tessuti presentata a fine anno ho preso ispirazione dalla storia antica Italiana: gli Etruschi, la Magna Grecia, i Romani, creando cosi a telaio e in maglia tessuti di lino o cotone, pieni di colori e decori da quei tempi. Era una collezione per uomo. Per la presentazione ho dipinto le statue in bianco e nero e li ho vestiti con i miei tessuti.

La mia tesi si intitolava ‘L’influenza del mondo classico nella pubblicità contemporanea’.

Quindi sono partito, con una Laurea fresca fresca in tasca in arte e disegno tessile, presa a Manchester.

Una volta a Como ho fatto un colloquio di lavoro in un’azienda tessile dove ho ottenuto l’offerta di uno stage di sei mesi: vitto e alloggio ma nessun stipendio.

Il giorno dopo ho passato in rassegna le pagine gialle della città alla ricerca di un lavoro stipendiato, soprattutto perché avrei dovuto iniziare a ripagare il debito per gli studi.

Dopo qualche giorno ho trovato un posto in uno studio di disegni. Uno studio piccolo, che creava disegni per le grandi firme della moda, diretto da un grande creativo che mi ha lasciato massima libertà di espressione. Bella esperienza.

Passato in un altro studio dopo 18 mesi, sono tornato per ben tre volte a lavorare con il primo. Poi, passato per un altro studio ancora mi e stato offerta la direzione creativa di uno degli studi di disegno più grande della città di Como. Sono rimasto per 17 anni. Ho girato il mondo con la collezione che creavo. In tutte le città facevo il pieno di musei d’inverno e le spiagge d’estate.

Nel frattempo il mondo del disegno stava cambiando con l’evento del digitale. I numeri di disegni prodotti aumentava, i gusti dei mercati si globalizzava e una crisi del settore cresceva. Non disegnavo più. Mi sentivo soffocare. Dirigevo e basta.

Tornai a dipingere in studio durante la sera, e tornava l’energia, uno sfogo dalle mani, la magia.

Mi ha salvato.

Durante il Natale del 2016 presi la decisione e a Giugno 2017 ero fuori dalla mia azienda, libero.

Sono seguiti sei mesi di pittura e basta. Art therapy. Sono andato avanti. Dipingo il Lago di Como, i boschi selvaggi intorno a casa mia e gli animali ancestrali. Insegno grafica e disegno al’Istituto Marangoni di Milano. Dipingo la figura maschile con i colori del mastice e l’acqua sporca tra il bianco ed il nero, i colori del marmo delle scultore, i volumi, le ombre, la luce, tutto con il susseguirsi del acrilico grondante.  

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Un progetto a cura di

Nigel Joyce: Wild artist.

I'm a creative, I paint, i design and I teach.

Sant'Ambrogio, Milano.