Magenta 9

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Magenta 9

Magenta#9 non è solo musica, è un'idea di stampo rock che colpisce con la genuinità di chi è cresciuto in cantina, le cantine della Bolognina!

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Magenta#9 non è solo musica, è un'idea di stampo rock che colpisce con la genuinità di chi è cresciuto in cantina, le cantine della Bolognina!

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Questa band nasce da una esigenza, cantare in italiano.

i Magenta#9 stanno lavorando duro al loro primo singolo "NON SI PUO'" una canzone che parla di tutto quello che vorremmo avere da questa vita. Parla AMOS (voce): "ho deciso dopo tanti anni di metterci la faccia in prima persona e di cominciare a cantare in italiano. Fin da piccolo ho sempre ascoltato tanta musica grazie ai miei genitori. In questo viaggio assieme a me ci sono: Amedeo Mongiorgi, un musicista, un amico a cui voglio bene, a volte lo vedo come un figlio od un fratellino minore anche se è più alto, grosso e barbuto di me. Non ho fratelli, forse per questo per me l’amicizia è molto importante. Amedeo condivide i miei ascolti, abbiamo tante cose in comune, per questo riusciamo ad avere una grande intesa in fase di scrittura delle nostre canzoni e pianificazione delle nostre giornate. Amedeo canta, suona la chitarra ed il pianoforte. Fausto de Bellis, siamo diventati subito fratelli appena abbiamo iniziato a suonare assieme in studio, si è creata una naturale intesa tra noi. Condividiamo la passione per la stessa musica, per il rock italiano anni '90. Fausto è un fonico professionista e suona la chitarra. Michele Cavalca, viene dalla provincia di Reggio Emilia, viene a Bologna per studiare, in realtà viene a cercare il rock ’n’ roll metropolitano, quello che nel piccolo paese fai fatica ad afferrare. Il rock metropolitano è magnetico, ti attira a se, e Michele come il ferro si fa attrarre, si scalda, si piega ma non si spezza. Mi piace il suo sguardo psichedelico, mi piace che mi guardi dall’alto al basso, così posso tenere dritta la schiena e non mi devo più abbassare! Michele suona il basso a 6 corde in una maniera molto istintiva, tecnica e riconoscibile. Raffaele Marchesini, siede alla batteria, abbiamo vissuto qui a Bologna due vite simili, negli stessi locali, tra le stesse persone, negli stessi vicoli, nelle stesse cantine, nelle stesse sale prova. Cercando un batterista, parlando con Amedeo, il suo nome è venuto fuori da solo, ci siamo trovati subito d’accordo e quando sono andato a chiedergli al Cortile (dove spesso lavora come DJ) se gli andava di fare questo viaggio italiano con me gli ho guardato prima negli occhi. I suoi bellissimi occhi azzurri non mentono mai ed ancor prima che con le parole Raffa mi ha detto di si con lo sguardo, con la sua anima, e lo ringrazierò sempre tanto per questo. Raffa suona la batteria, canta e suona il pianoforte."

I fondi verranno utilizzati per il ns primo singolo inedito.

I fondi raccolti verranno interamente utilizzati per la produzione e la divulgazione del primo singolo inedito della band: NON SI PUO'.

Il singolo verrà prodotto sotto la guida di Marco Barusso nei suoi studi milanesi. La band dovrà affrontare tutti i relativi costi di trasferta da Bologna. Del brano verrà subito girato anche un videoclip professionale per poterlo spingere anche sui social! Per la realizzazione del videoclip ci rivolgeremo ad un Professionista del settore che stiamo vagliando tra n. 3 nomi di spicco nel panorama italiano, a breve lo sveleremo.

Di conseguenza verrà assoldato un grosso ufficio stampa per la pubblicazione e la promozione del singolo sulle piattaforme musicali digitali specializzate (spotify, apple music, ecc..) e per il lancio del videoclip sui principali social. Il lavoro dell’ufficio stampa sarà per un minimo di 6/8 mesi.

Verrà compensato coi fondi raccolti anche il lavoro grafico già fatto per lo studio e per la realizzazione del logo della band, a cura di Umberto Stagni (Pastavolante), così come il servizio fotografico di Nino Saetti.

Verranno prodotte magliette e cappellini per la ns fan base con il logo #9, a cura di Mundialseri, disponibili fino ad esaurimento scorte in tutte le taglie: uomo, donna e bambino.

Stiamo valutando anche un’edizione limitata in vinile 7” del singolo stesso che conterrà come “B-side” (lato B) la ns cover de: “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli.

Dietro al progetto c'è la ns voglia di fare musica italiana.

Abbiamo deciso tutti assieme di affidare la nostra immagine a Nino Saetti, un vero guru e professionista della foto rock, sporca, grezza, incazzata, non a caso lo vedete sui più grossi palchi del nord Italia a fotografare gli artisti più carismatici e le suo foto sono già passate alla storia. Abbiamo condiviso qualche ora con lui tra la Bolognina e la Cirenaica, i due quartieri di Bologna in cui viviamo e lavoriamo e che più ci rappresentano nel connubio architettonico tra vecchio e nuovo, marcio e fatiscente, lucido e splendente, tra gente di ogni tipo, religione, abitudini, cultura ed estrazione ed il risultato lo vedete qui. Il prossimo passo? Lo scoprirete solo seguendoci.

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Un progetto a cura di

Magenta 9

Il progetto Magenta#9 nasce nel 2017 nel quartiere Bolognina. La formazione è basata sulla figura del cantante e chitarrista Alessio AMOS Amorati sempre spalleggiato da Amedeo Mongiorgi, seconda voce e chitarra. Il sound che di base parte sempre dalla chitarra acustica e dal pianoforte viene integrato con inserti elettronici, ritmici ed orchestrali al bisogno in studio. Alla batteria siede Raffa Marchesini, al basso Michele Cavalca ed alla terza chitarra Fausto De Bellis.

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