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Teatro Verdi Sassari
Solidarietà, Civico, Arte
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La luna del pomeriggio

Dal corso di scrittura creativa che teniamo al carcere di Nuchis nasce lo spettacolo che andrà in scena il 23 e 24 ottobre al Teatro Verdi di Sassari

470€
Chiuso il 14 set 2019
100%
470€
Finanziato

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

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La luna del pomeriggio

Dal corso di scrittura creativa che teniamo al carcere di Nuchis nasce lo spettacolo che andrà in scena il 23 e 24 ottobre al Teatro Verdi di Sassari

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100%
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Di cosa si tratta

Quando avrò cinquant’anni, guardando ai miei ventitré probabilmente constaterò che sono una persona completamente diversa. Sorprendente e un po’ triste sarebbe se non fosse così. Un uomo che a vent’anni è condannato all’ergastolo stativo, quando ne avrà cinquanta sarà una persona completamente diversa e nonostante questo la sua pena non cambierà affatto. E se invece dell’ergastolo stativo, la condanna fossero una reclusione di vent’anni, quando esco come sarò? Migliore o peggiore? Dipende da che percorso ho deciso di fare, dipende da quali sono le cose alle quali ho prestato la mia attenzione. Dipende dall’ambienta nel quale sconto la mia pena, dalle attività che mi occupano le lunghe ore dentro il carcere, luogo dal tempo anormale.

Con lo spettacolo Luna del pomeriggio si vuole raccontare cosa c’è dietro questo pensiero. Quali sono i volti e le aspirazioni delle persone che in questo momento sono in carcere.

L’anno scorso, attraverso un corso di scrittura creativa tenuto dentro il carcere di Alta Sicurezza di Nuchis, ci è stata data la possibilità di entrare nella struttura e parlare con i detenuti che avevano aderito al corso. In tutto una quindicina circa. Quando ci parli, con i detenuti, vien quasi da dimenticare il loro passato. Molti di loro oggi sono laureati, mentre quando stavano fuori dal carcere in alcuni casi non sapevano né leggere né scrivere.

Il corso di scrittura creativa ha dato vita al libro La luna del pomeriggio, dal quale poi scaturisce lo spettacolo.

Penso che nessuno dei carcerati-scrittori, avrebbe mai immaginato di essere fra gli autori di un libro e fra gli adattatori di un testo teatrale, ma questo è ciò che è successo e che tuttora succede.

Avvengono, se ci pensate, negli spazi destinati ai colloqui detenuto-estraneo, delle cose preziose, degli scambi di forze e dolori, dei bilanciamenti umani.

Poi chissà se tutti quelli che hanno scritto hanno detto la verità. L’introduzione del libro finisce con questa frase di Giovanni Gelsomino, curatore del corso di scrittura creativa.:

“Non sono sicuro che ognuno di loro ( i carcerati) sia così come si è descritto. Sono invece sicuro che ognuno di loro vorrebbe essere così come si è descritto. E non è poco. “

Dietro questo spettacolo non c'è una mera sete di guadagno, infatti nessuno guadagnerà dal punto di vista economico. Molti dei nostri collaboratori, anche professionisti, partecipano da volontari, gli altri hanno un rimborso spese e dunque, se ci fosse un guadagno economico da questo progetto, sarebbe usato interamente per avviare un altro spettacolo e sostenere la prossimo pubblicazione del corso di scrittura creativa nel carcere di Nuchis. Questa nuova pubblicazione ha già il progetto creativo avvisato. Questa volta i detenuti non parlano di loro, ma di un cane di nome Briciola... questa volta una storia per bambini.

Come verranno utilizzati i fondi

Per la rappresentazione de La luna del pomeriggio la produzione ha trovato opportuno mettere su una squadra di figure specializzate:

Regista (volontario)

Quindici attori e cinque figuranti ( per i quali sono stati preventivati, in gettoni presenza, 3500 euro)

Service luci e fonica, affidato a Tony Grandi (3000 euro)

Macchinisti e attrezzisti (forniti dal service)

Direttrice di scena (volontaria)

Direttrice delle movenze sceniche (volontaria)

Scenografia (per la quale sono stati preventivati 1800 euro)

Costumeria e buffetteria (per le quali sono stati preventivati 700 euro)

Tecnico grafico e stampa del libretto di sala (1700 euro)

Tecnico per le consulenze musicali (volontario)

L’affitto del teatro, per la giornata del 23 e del 24 /10/2019 (2800 euro)

Misure di sicurezza antincendio (900 euro)

Spesa totale prevista per l’allestimento euro 14400.

Chi c'è dietro al progetto

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Un progetto a cura di

Simone Gelsomino

Nato a Sassari il 7 maggio 1996, laureando presso Scuola di scenografia, Accademia di belle arti di Urbino, direttore degli spettacoli teatrali Quello che mi raccontarono di Auschwitz (2014) e 359° (2018). Organizzatore del minifestival di teatro e poesia Parole in piazza (2016) e curatore delle mostre Né veneri né madonne (2017) e Né streghe né madonne (2018). 

Attualmente regista de La luna del pomeriggio.

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