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Solidarietà, Cultura, Arte
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LA BANCA DEI SOGNI - un progetto di inclusione sociale

Alla ricerca di sogni per le città d'Italia. Contribuisci alla nostra indagine.

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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

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Di cosa si tratta

Partendo dal libro La Banca dei Sogni di J.&F. Duvignaud e J. Corbeau, tre antropologi che hanno intrapreso negli anni ‘70 una lunga indagine sulla dimensione onirica intervistando più di 1000 persone in tutta la Francia, ci siamo trovati anche noi a riflettere sull’importanza del sogno. 

Il sonno non è solo riposo, come molto spesso lo intendiamo oggigiorno, non è solo una digestione tranquilla della nostra quotidianità. I sogni sono talvolta inopportuni, sono la materializzazione dei nostri pensieri più reconditi. Parlarne e comprendere come l’uomo si approccia al sogno diventa fondamentale per analizzare l’umano e il contemporaneo. Farlo a teatro è ancor più necessario in quanto espressione di un pensiero collettivo condiviso.

Quello che vorremmo fare quindi è uno spettacolo sull’attività onirica del sognatore contemporaneo, prendendo come riferimento le 4 fasi della vita: l’ infanzia, l’ adolescenza, l’età adulta e la terza età. Incontreremo persone di età diversa, di sesso diverso, che si occupano di mansioni diverse e faremo loro delle domande sulla loro vita onirica calcando e riportando le vecchie domande di J.&F. Duvignaud e J. Corbeau e formulandone delle nuove. Costruiremo così una nuova Banca dei Sogni. 

Infine sceglieremo e porteremo in scena quelle storie e quelle persone che vorranno fare con noi un’esperienza condivisa e partecipata sul tema e costruiremo assieme a loro uno spettacolo teatrale. Vogliamo esplorare differenti comuni d’Italia, dai più piccoli ai più grandi, con l’obiettivo di creare una rete tra i centri di produzione teatrale che accoglieranno il progetto. Di volta in volta rintracceremo uno spaccato della società del sogno diversa. 

Per questa ragione La Banca dei Sogni si struttura come residenza/spettacolo dove il concept è lo stesso in ogni città, mentre la performance finale è il risultato degli incontri e dell’indagine fatta nei singoli luoghi. L’ evento sarà quindi ogni volta unico e irripetibile.

Grazie al Teatro Nazionale della Toscana abbiamo presentato per la prima volta la Banca dei Sogni a Firenze nell’aprile del 2019. A febbraio e marzo 2020 ci aspettano due teatri milanesi, Campo teatrale e Franco Parenti

Per continuare il nostro viaggio ci serve il vostro sostegno.

Il tuo contributo

LA BANCA DEI SOGNI è un progetto itinerante di inclusione sociale che porta alla realizzazione di uno spettacolo ogni volta diverso. Il nostro intento è quello di condurre un’indagine sull’attività onirica in tutta Italia e possibilmente anche all’estero. Per ogni realtà/città e teatro che incontreremo, andremo a proporre una BANCA DEI SOGNI costruita con le esperienze e le persone che abbiamo incontrato in quel luogo. Un progetto del genere comporta dei costi. Col tuo sostegno potremo continuare e progredire nell’indagine in molte altre città e proporre lo spettacolo in altrettanti teatri. Il tuo contributo ci aiuterà oltretutto a sostenere i costi delle repliche dello spettacolo, ovvero l’acquisto di costumi e scenografie, la paga per le maestranze tecniche, per gli attori e la regista.

Si tratta di un progetto di grandi vedute, abbiamo bisogno di un grande sostegno!

DOMESTICALCHIMIA

Quali sono le facce delle nevrosi che ci camminano dentro e intorno? Come stanno mutando le nostre relazioni affettive? I personaggi di DOMESTICALCHIMIA incarnano queste domande, agendo all’interno di spettacoli che si fondano principalmente sulla drammaturgia contemporanea, sui lavori d’inchiesta e d’inclusione sociale, sullo studio dei movimenti e sul sound design, usando un linguaggio che si pone sempre di raggiungere un contatto diretto con il pubblico.

Nel 2016 Francesca Merli (regista), Elena Boillat (perfomer e coreografa) e Federica Furlani (sound designer e musicista) fondano a Milano la compagnia teatrale DOMESTICALCHIMIA. Intorno a questo nucleo, si aggiungono presto Camilla Mattiuzzo (drammaturga),  Laura Serena (attrice) e Davide Pachera (attore).

Nel 2016, la compagnia realizza Il Contouring Perfetto, spettacolo prodotto con il sostegno di ERT Emilia Romagna Teatro e Rami Residenze Artistiche, vincitore del Festival “Avanguardie 20 30”.

Il 2018 è l’anno di Una Classica Storia d’Amore Eterosessuale, spettacolo prodotto da DOMESTICALCHIMIA con il sostegno di ERT-Emilia Romagna Teatro e Armunia, vincitore del Premio “Theatrical Mass” indetto da Campo Teatrale e del Bando “Opera Prima” Festival per la categoria nuove scoperte.

Il progetto La Banca dei Sogni, un lavoro d’inchiesta sull’attività onirica di persone di tutte le fasce d’età, vince il Bando “Mila Pieralli”, promosso dal Teatro Nazionale della Toscana, e viene selezionato come progetto semifinalista del Premio Scenario 2018.

Nel 2019, infine, lo spettacolo Sonnambuli – Il vuoto di te il vuoto del mio cuore, vince il Premio “Testinscena”, organizzato dalla Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro, con sede a Lugano, in collaborazione con Campo Teatrale. 


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Un progetto a cura di

DOMESTICALCHIMIA

DOMESTICALCHIMIA ‘racconta storie scomode dal divano’. Vogliamo raccontare temi scomodi che possano in qualche modo essere condivisi con il pubblico, come facevano i tragediografi dell’antichità. È chiaro che per parlare dei temi che riguardano l’uomo di oggi, dobbiamo fare i conti con una realtà che sta mutando e con le sue leggi. Speriamo di non proporre mai nei nostri spettacoli né giudizi né soluzioni, ma sollevare delle domande, quesiti che attanagliano l’uomo dalle origini appunto.

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