Un'altra strada è possibile

Contribuisci
Icon close white 3f944adb9c9650063a8c1683e1d9c8ddfee10ac09af1a1b67c773197c39393aa
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Firenze
Design, Solidarietà, Civico
Widget
Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Shortlink
Testo copiato

Un'altra strada è possibile

Scappare dalla strada è solo l'inizio, le ragazze hanno bisogno di una famiglia che le accolga e di poter imparare un mestiere per la loro vita.

Tutto o niente
1° obiettivo: 8.000€
2° obiettivo: 15.000€

Un'altra strada è possibile

Scappare dalla strada è solo l'inizio, le ragazze hanno bisogno di una famiglia che le accolga e di poter imparare un mestiere per la loro vita.

Tutto o niente
1° obiettivo: 8.000€
2° obiettivo: 15.000€

Di cosa si tratta

A Firenze esiste da più di due anni "L'Unità di Strada", un gruppo di persone guidate da tre membri della Comunità APG23 che una volta la settimana la notte vanno ad incontrare queste ragazze. L'incontro con loro è un momento di condivisione, si beve un tè e si mangiano dei dolcetti per passare un po' di tempo con le ragazze. 

Diciamo a loro che c'è un'altra possibilità, un'altra strada, parliamo delle nostre Case Famiglia e di quello che potremmo fare insieme. Cerchiamo di conquistare la loro fiducia e consegniamo un numero di telefono che potranno chiamare in qualsiasi momento di difficoltà o se decidessero di scappare dalla strada.

Nella nostra casa famiglia le ragazze imparano la nostra lingua e vengono seguite in un percorso che le aiuterà ad integrarsi e ad essere autonome. Nelle nostre case non ci sono operatori, ma un babbo e una mamma che 24 ore su 24 vivono l'accoglienza insieme alla propria famiglia e come una normale famiglia. La "multiutenza complementare" è il punto di forza della nostra accoglienza: le ragazze vivono la quotidianità insieme a disabili, bambini e anziani; ognuno diventa forza per l'altro superando i propri limiti. 

Casa famiglia per noi vuol dire condivisione, le ragazze diventano figlie, sorelle e nipoti e lo stare insieme è terapia per ritrovare un sorriso che per troppo tempo è stato nascosto.

Il lavoro, la loro nuova libertà e imparare una professione sono il passaporto per la nuova vita. Quest'anno a Marzo siamo riusciti ad aprire un laboratorio di pelletteria per insegnare un lavoro e una professione a tre ragazze che attualmente sono accolte in Provincia di Firenze. Il laboratorio si chiama "Another Skin" come la pelle che sei costretto a dover rivestire, come i nostri pellami a cui è data una nuova vita, come la nuova vita delle nostre ragazze. Al momento stiamo realizzando una nostra linea di prodotti insieme ad alcuni volontari che insegnano ed aiutano le ragazze. Questi manufatti saranno presto in vendita sul nostro sito (www.anotherskin.it). Al momento che le ragazze saranno formate professionalmente realizzeremo in collaborazione con altri marchi lavorazioni conto terzi che ci permetteranno di camminare con le nostre gambe. 

Chi decide di aiutarci diventa protagonista di un progetto che in ogni momento può verificare all'interno delle nostre Case Famiglia, del laboratorio, ma ancora di più nei sorrisi delle nostre ragazze.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per:

  • finanziare le uscite in strada la notte (ogni uscita facciamo circa 200 Km con un pulmino),
  • la vita della casa famiglia (per le ragazze accolte lo stato non riconosce nessun contributo),
  • l'acquisto di alcuni macchinari necessari alla produzione di borse. Vorremmo acquistare una nuova macchina da cucire che ci permetterà di riutilizzare scarti del taglio di pellame appezzandoli, visto che la nostra produzione è realizzata con scarti di pellame donato. La nostra è una scelta ecologica, ma anche etica: per noi non esistono scarti!

Chi c'è dietro al progetto

Associazione Comunità Papa Giovanni XXlll°

Fondata nel 1968 da don Oreste Benzi è impegnata da allora, concretamente e con continuità, per contrastare l'emarginazione e la povertà. La Comunità lega la propria vita a quella dei poveri e degli oppressi e vive con loro, 24 ore su 24, facendo crescere il rapporto con Cristo perché solo chi sa stare in ginocchio può stare in piedi accanto ai poveri.

Oggi la Comunità siede a tavola, ogni giorno, con oltre 41 mila persone nel mondo, grazie a più di 500 realtà di condivisione tra case famiglia, mense per i poveri, centri di accoglienza, comunità terapeutiche, Capanne di Betlemme per i senzatetto, famiglie aperte e case di preghiera.

Il Pungiglione

Cooperativa sociale dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII nata nel 1999 per l'accoglienza e il rinserimento lavorativo delle persone svantaggiate nel mondo dell'apicoltura.

1557936266115523 logo

Un progetto a cura di

Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII

Fondata da don Oreste Benzi, l'Associazione opera concretamente e con continuità dal 1973, anno in cui ha aperto la prima casa famiglia, nel vasto ambiente dell'emarginazione e della povertà.

Firenze