La Bambina dai capelli turchini ...

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Toscana, Italia
Cultura, Cinema
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La Bambina dai capelli turchini - cortometraggio

Un cortometraggio per scoprire la Fata di Pinocchio

315€
-25 giorni
10%
3.000€
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Tutto o niente

La Bambina dai capelli turchini - cortometraggio

Un cortometraggio per scoprire la Fata di Pinocchio

315€
-25 giorni
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Tutto o niente

Di cosa si tratta

Allora si affacciò alla finestra una bella Bambina, coi capelli turchini e il viso bianco come un’immagine di cera [...]:

— In questa casa non c’è nessuno. Sono tutti morti.

 

IL PROGETTO

È troppa ambizione voler racchiudere una grande magia in un piccolo cortometraggio?

La Bambina vive nel mezzo di un bosco senza nome. È un essere magico, ma il suo potenziale è bloccato da secoli in una forma a cavallo fra infanzia e pubertà.

La sua storia nasce da Le avventure di Pinocchio. In questo splendido romanzo, la famosa Fata Turchina ci è presentata come una semplice “Bambina”, d’aspetto spettrale e dall’insolita colorazione dei capelli. Carlo Collodi ci dà pochissime informazioni sul suo conto: “la Bambina dai capelli turchini non era altro in fin dei conti che una buonissima Fata, che da più di mill’anni abitava nelle vicinanze di quel bosco”. Da questa frase siamo partiti a scavare, inventando La Bambina dai capelli turchini laddove Collodi ci ha lasciato spazio per l’immaginazione.

Per realizzare questo cortometraggio stiamo unendo una rete di iniziative che metterà insieme gli appassionati di Pinocchio e lo straordinario territorio che gli ha dato origine, la Toscana. Anteprime, presentazioni, mostre, feste. Vogliamo fare le cose in grande.

 

LA STORIA 

Per vivere in pace, la Bambina ha creato attorno a sé una casa magica popolata di bizzarri animali antropomorfi come il Dottor Corvo, il Falco tuttofare e i misteriosi Conigli Neri. Il più importante è senz’altro Medoro, lo zelante barboncino-maggiordomo che prova per lei un affetto paterno.

Questo ecosistema magico dipende solo dal suo equilibrio, ora a rischio: l’impossibilità di evolversi da bambina a donna l’ha infatti spinta a soffrire di crepacuore.

La “medicina”, un placebo con cui Medoro stabilizza la Bambina per preservarne la magia, ha i giorni contati: la Bambina è stufa di questo eterno Inverno senza Primavera.

Decide quindi di abbandonarsi a un sonno magico, aspettando che la bara venga a prenderla: la magia si spegnerà e la casa andrà distrutta con tutti i suoi abitanti.

Il suo piano è scombussolato quando un inaspettato Ragazzo bussa trafelato alla porta della casa. Forse la sua disperata fuga dalla morte potrà riscuotere la Bambina, facendole vedere che la Primavera è dietro l’angolo…

Chi c'è dietro al progetto

Giulio Fabroni, classe 1998, non ricorda un giorno passato senza fantasticare della sua personale trasposizione di Pinocchio. Dopo essersi diplomato in Cinema alla Scuola Holden, è finalista al Biennale College Cinema 2018 con il film Hominarius. Questo corto è il suo primo progetto da regista e sarà il primo passo di un progetto più grande.

Tutta l’équipe del film ruota intorno all’Associazione Culturale DIVANOS, nata a Torino nel 2017 dalla passione condivisa di alcuni studenti di Cinema della Scuola Holden. L’ambizione che abbiamo è di creare un gruppo produttivo che segua le proprie opere dalla scrittura alla distribuzione. Dopo aver organizzato a Torino due edizioni consecutive di Shoefiti Film Festival, abbiamo distribuito in Rai il corto La gita. A ottobre abbiamo girato la prima produzione interamente DIVANOS, il corto Mr. Do.

Il nostro obiettivo è di approdare sulla scena del cinema italiano attraverso festival nazionali e internazionali, sempre in orgogliosa autoproduzione.

CAST, PARTNER E COLLABORAZIONI

Il cast è formato da straordinari doppiatori, che in via inedita presteranno voce e corpo ai loro personaggi: Veronica Puccio (Harry Potter, Modern Family) è la Bambina, Ivo De Palma (I Cavalieri dello ZodiacoLupin III - Il castello di Cagliostro) è Medoro, e il giovanissimo Giulio Bartolomei (Stranger ThingsKubo e la spada magica) ricoprirà il ruolo di Pinocchio. Parteciperà anche Guido Ruffa, il veterano Lupo Lucio della Melevisione, nei panni del Dottor Corvo.

Le musiche originali saranno curate dal Maestro Angelo Schiavi. Il film vanta il patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e la collaborazione della Collezione Gori, che quest’estate ci metterà a disposizione la prestigiosa location di Villa Celle a Santomato (PT), vera e propria galleria d’arte a cielo aperto in quanto sede di una collezione di arte ambientale unica al mondo. È irripetibile l’occasione di girare questa storia presso le sue radici: Santomato è infatti a due passi da Collodi, il paesino toscano da cui l’autore di Pinocchio trasse il suo pseudonimo.

Sono pronti a partire anche la troupe e l’intero apparato di post-produzione, promozione e distribuzione. Non ci resta che girare il film.

Come verranno utilizzati i fondi

Noi pinocchiofili siamo dappertutto, l’ambizione di questo progetto è di riunirci tutti! Il ricavato della raccolta verrà investito in:

 

apparecchiature professionali per le riprese;

post-produzione video e audio;

- realizzazione della scenografia e dei costumi a partire dagli esclusivi bozzetti realizzati dall’illustratrice Gloria Francella;

compenso per gli attori e le maestranze coinvolte;

- pagamento dei permessi, delle tasse di produzione e dell’assicurazione;

- tasse d’iscrizione per i più importanti bandi di concorso nazionali e internazionali.

 

Insieme possiamo portare lontano questo progetto con la nostra risorsa migliore: un bel po’ di magia.

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Un progetto a cura di

Giulio Fabroni

Giulio Fabroni, classe 1998, non ricorda un giorno passato senza fantasticare della sua personale trasposizione di Pinocchio. Dopo essersi diplomato in Cinema alla Scuola Holden, è finalista al Biennale College Cinema 2018 con il film Hominarius. Questo corto è il suo primo progetto da regista e sarà il primo passo di un progetto più grande.

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