POSTO UNICO

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FIESOLE
Editoria, Civico, Cultura
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POSTO UNICO

Un posto unico a Fiesole, un posto dove stare bene: libreria, colazioni, una piccola sala di proiezione di film di qualità, laboratori e coworking

3.215€
-11 giorni
107%
3.000€
Contribuisci

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

POSTO UNICO

Un posto unico a Fiesole, un posto dove stare bene: libreria, colazioni, una piccola sala di proiezione di film di qualità, laboratori e coworking

3.215€
-11 giorni
107%
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Un luogo dove fare cultura ed esprimere e ricercare valori.

Una libreria è l’incarnazione dei valori di una comunità

Dare un’occhiata a ciò che contiene è il più personale e intimo degli incontri, come entrare in casa di un amico per la prima volta e squadrare i suoi scaffali (se non ne vedi, allora dovresti riconsiderare la vostra amicizia). 

Ciò che trovi in una libreria è il cibo con il quale una società desidera nutrire la mente. 

Che sorta di idee, valori, storie e aspetti estetici incarnano i suoi libri? 

È facile notare quanto velocemente il profitto di una libreria possa confondersi con il suo obiettivo, e come questo senso di missione confluisca nello spazio fisico del negozio. 

È invitante e comodo? Ha quell’atmosfera raffinata che rende le librerie così affascinanti? Quali tipi di persone accoglie, difende e supporta?

Se le librerie indipendenti sono realmente una componente chiave di una sana democrazia, allora dovremmo percepire la speranza: in questo momento sono nel bel mezzo di una rinascita."

Scott Esposito, Le librerie indipendenti come fondamentale atto politico

E il nostro spazio si propone di divulgare anche il cinema ricercato di Wanted Clan che, come afferma nel suo manifesto: propone voci e linguaggi rivoluzionari, affronta argomenti scomodi, fa ascoltare solo chi ha qualcosa da dire, contro le logiche omologanti della legge di mercato. 

Vi chiede di alzare la mano per il cinema che davvero volete: pellicole raffinate, clandestine, fuori dal coro. 

Voci nuove, non convenzionali, a tratti rivoluzionarie.

Temi senza tempo, e quindi sempre attuali. 

Wanted è una società di distribuzione cinematografica che parla a un pubblico sensibile e dal gusto trasversale; propone anche cinemarmocchi: un cinema di qualità anche per i più piccini.

Nelle stanze dedicate poi si faranno laboratori, workshop, letture, presentazioni, mostre.

Per aprire POSTO UNICO dobbiamo comprare le attrezzature!

Faremo tutto da soli, con l'aiuto solo di amici cari e fidati, ma abbiamo bisogno di una spinta economica per:

- garantirci almeno un anno di affitto non sapendo come andranno le cose per uno spazio che non ha mai visto la luce in una cittadina che non è abituata ad avere lì un luogo dove sostare, prendersi un caffè al tavolino potendo sfogliare quotidiani e riviste, leggendosi libri, acquistandoli, potendo andare ad un cinema ricercato...

Non abbiamo idea se la cosa possa funzionare come è nei nostri desideri! 

Ormai si sa che funzionano bene solo i posti dove si offre cibo e noi cercheremo di offrirlo ma non sarà certo la nostra priorità! 

- ristrutturare minimamente lo spazio;

- arredarlo, se pure con l'aiuto di aziende prestigiose che già si sono offerte di sponsorizzarci con i loro mobili;

- comprare le attrezzature soprattutto quelle che riguardano la piccola sala di proiezione come il proiettore, lo schermo, il mixer, le casse, e il lettore dvd;

- accantonare una somma per gli abbonamenti ai maggiori quotidiani e alle riviste più prestigiose oltre che per l'acquisto dei libri (ormai ahinoi sembra finito il tempo del "conto visione");

- prevedere una cifra per la stampa di tessere, cartoline, locandine e quanto necessario alla diffusione dello spazio.


Non vi chiediamo certo di risolvere tutti i nostri problemi ma di accogliere il desiderio di partire per questa bellissima avventura offrendoci il vostro aiuto, ognuno come può: tra il dire e il fare c'è solo il cominciare!

Una Associazione Culturale appena nata e una donna Perennial

Aprire Le Stanze è una Associazione Culturale nata l'8 ottobre 2018 in funzione dell'apertura di POSTO UNICO da una idea di Lilli Bacci, donna "Perennial" come usa dire oggi,  cioè quelle donne che non si definiscono per età anagrafica (meglio) ma che sono "giovani" o "verdi" per attitudine mentale e al passo con i tempi e con le cose nuove. 

Questa cosa dello spazio letterario a Fiesole però ce l'aveva dentro da sempre, pur continuando a fare il suo lavoro di interior stylist a Milano. 

Lilli Bacci è stata residente a Fiesole fino al 2015, anno in cui ha deciso di vendere la sua amata casa nel bosco e trasferire la sua residenza a Milano dove già abitava per motivi di lavoro. Poi, nel gennaio 2017, frequentando sempre per motivi affettivi quella zona, ha notato che una delle banche, quella proprio accanto alla mitica pasticceria della città, era stata chiusa e da lì è ripartito il sogno. 

Unendoci poi quello del cinema avendo nel frattempo conosciuto Anastasia Piazzotta di Wanted Clan e quel fantastico spazio in Via Atto Vannucci a Milano e pensando che una banca aveva sicuramente il suo caveau: perfetto per la piccola sala di proiezione!!!

Così è nato il progetto: proprio partendo dallo spazio che -ironia della sorte- è però "congelato" perchè non ci sono i fondi per affittarlo e in attesa degli accordi sul rilancio fatto più realistico data la zona e il mercato alla cifra proposta per l'affitto. 

Intanto però è nata l'Associazione Culturale, fondamentale perchè sarà lei a gestire l'impianto economico del progetto e della struttura. 

L'associazione ha un atto costitutivo, uno statuto, un consiglio di amministrazione; è stata regolarmente registrato alla Agenzia delle Entrate del comune di Firenze. 

Ha anche un sito http://www.aprirelestanze.org e una pagina facebook: Aprire le Stanze

Nel sito potete leggere atto costitutivo e statuto dell'Associazione Culturale Aprire Le Stanze. 

Se volete sapere qualcosa su Lilli Bacci sappiate che si è laureata in Antropologia Sociale con una ricerca sugli spazi abitati, che da sempre sono il centro del suo lavoro e del suo interesse. 

E' Libera professionista, lavora da anni come art director e stylist per servizi fotografici, stand, negozi e allestisce mostre ed eventi, portando attenzione e uno sguardo antropologico all’interno del mondo della “casa”. 

Collabora come giornalista freelance con diverse riviste e siti di arredamento, design e lifestyle.

Lilli Bacci dopo aver lavorato in passato con il Comune di Firenze come socioeducatrice, si è laureata in Antropologia Sociale con una ricerca sugli spazi abitati, che sono da sempre centro del suo lavoro e del suo interesse. Libera professionista, lavora da anni come art director e stylist per servizi fotografici, stand, negozi e allestisce mostre ed eventi, portando attenzione e uno sguardo antropologico sull’interno del mondo della “casa”. Collabora come giornalista freelance con alcune riviste di arredamento, design e lifestyle.

Sensibile ai temi ambientali e sociali, nel 2007 diventa socia BestUp - Bello Equo e Sostenibile, associazione no profit per la divulgazione di principi e pratiche della eco-efficienza,  dell’ecodesign e della sostenibilità attraverso il Circuito per la promozione dell’abitare sostenibile con iniziative editoriali, progetti formativi, fiere e mostre in particolare da lei curate.

Da oltre 10 anni offre la sua competenza attraverso una rubrica Visual sulla rivista Ambiente Cucina.

Nel settembre 2011 è uscito un estratto del suo lavoro “Sentirsi a casa: un metodo antropologico nell’osservazione di spazi abitati.” all’interno del libro “Architetture del desiderio” a cura di Bianca Bottero, Anna Di Salvo e Ida Farè - Liguori Editore, Napoli.

Gestisce un blog tematico sul “sentirsi a casa”, tendenze ed emozioni sul nostro lifestyle, http://sentirsiacasa.com e la pagina facebook sullo stesso argomento.  

Ha creato con Roberta Bonaiti lo StudioApp che propone allestimenti di grande effetto visivo con particolare attenzione a materiali, finiture, colori, dettagli tecnici ed estetici, layout e illuminazione a basso impatto ambientale.

Dal 2014 collabora con l’Associazione Smallfamilies® Portale delle famiglie a geometria variabile scrivendo intorno al tema dell’abitare. Nel dicembre 2016 è stato pubblicato un suo racconto nel libro SmALLhome, Cinquesensi Editore.

Ha frequentato la Scuola triennale di scrittura autobiografica e biografica Mnemosyne della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari conferendo gli Attestati di Formazione in Cultore, Esperto e Consulente in Scrittura Autobiografica e fa parte del Circolo dei Lettori.

Nel 2017 ha tenuto per Federmobili docenze in seminari con particolare attenzione alla cura e all’accoglienza nel Punto Vendita attraverso l’allestimento e ai concetti di Casa e Abitare in un approccio multidisciplinare, utile a chi lavora nel settore dell’arredamento.



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Un progetto a cura di

Lilli Bacci

Fiorentina di nascita, milanese di adozione, fiesolana per vocazione. Lilli Bacci, laureata, scrive di case e di abitare come giornalista freelance per riviste e siti di design e lifestyle. Art director e stylist per servizi fotografici, stand, negozi, mostre ed eventi porta attenzione e sguardo antropologico all’interno del mondo della casa.

Ha frequentato la Scuola di scrittura autobiografica della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari conferendo gli Attestati di Formazione in Esperto e Consulente in Scrittura Autobiografica e fa parte del Circolo dei Lettori.

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