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Macro Asilo
Cultura, Arte
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Oltre - diario di un presunto fallimento

Progetto di mostra presso il Macro Asilo. Dal 1 al 30 Aprile. Di Kristien De Neve, con Laura Della Gatta e Salvatore Travascio. Cura di Benedetta Dosa

1.015€
-18 giorni
67%
1.500€
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo

Tutto o niente

Oltre - diario di un presunto fallimento

Progetto di mostra presso il Macro Asilo. Dal 1 al 30 Aprile. Di Kristien De Neve, con Laura Della Gatta e Salvatore Travascio. Cura di Benedetta Dosa

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Installazione artistica con programma di performance

Oltre - diario di un presunto fallimento si configura come un'installazione in progress dove gli artisti Kristien De Neve,Laura Della Gatta e Salvatore Travascio si confronteranno sul tema del vivere comune e sulle sue declinazioni nel panorama contemporaneo. 

La stanza d’artista viene divisa simbolicamente in due ambienti principali da un grande telaio, dove gli artisti e il pubblico intessono nella trama le loro parole. Il gesto partecipato che si ripeterà fino a formare “un muro di voci” rappresenta l’ambivalenza delle opinioni e del linguaggio, strumento di conoscenza e contatto, ma anche separazione e fraintendimento.

Dal dispositivo di separazione nascono lo spazio “nicchia” e lo spazio “oltre”. Il primo, collocato vicino all’ingresso, ospita installazioni interattive che esplorano la chiusura e la difesa del proprio io

L’installazione “Nicchia” di Kristien De Neve riflette sul “sentirsi separati” e la conseguente cristallizzazione della “persona” e dell’immagine di sé. Tre coloratissime gabbie appese al soffitto diventano metafore degli schemi mentali che sembrano imprigionarci nel momento stesso in cui crediamo ciecamente ad essi. 

L’opera “Nidiglio” di Laura Della Gatta ragiona sul proprio spazio di sicurezza, difficile da abbandonare quando si vuole andare incontro allo sconosciuto e il diverso da sé. L’installazione allegorica di un nido di tessuto esprime la familiarità dei nostri territori e dei nostri nascondigli più intimi. 

L’installazione di Salvatore Travascio, “Oltre Confine”, costruita con un ingegnoso gioco di specchi, indaga il desiderio di incontro con l’altro. È solo quando due persone guardano attentamente attraverso di essa che le due immagine si accostano e si combinano, creando una figura inedita e trasformata, frutto della volontà reciproca di unione e confronto.

 Lo spazio “oltre” il telaio induce invece ad una dimensione più spirituale e silenziosa, al di là dei confini del linguaggio, ponendo maggiore enfasi sulla ricerca di ciò che ci accomuna. Il pubblico, coinvolto in performance ed eventi, diventa protagonista indispensabile del tentativo di scoperta e integrazione dei due spazi, rappresentazioni simboliche di dissonanze e armonie, di modalità relazionali contrapposte. Oscilla tra di esse lo sforzo umano di andare oltre.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verrano utilizzati in piccola parte per finanziare la costruzione del telaio e i materiali delle performance. La maggior parte del ricavato sarà utilizzato per la pubblicazione del catalogo dell'intero evento.

Chi c'è dietro al progetto

Kristien De Neve (ideatrice del progetto e artista)

Laura Della Gatta (Artista)

Salvatore Travascio (Artista)

Benedetta Dosa (Curatrice)

Eventi e Performance : 

Daniele Contavalli (artista) 

Nniet. B. (artista)

India Baretto (hula hoop artistico)

Cornelia Dupré (soprano) 

 Cristina Ternovec (viola da gamba)

Gruppo musicale Folkrose: Carla Cristofanilli, Katia Onofri, Pierluigi Vagnoni, Vincenzo Appolloni, Paolo Capasso, Roberto Capacci

Con la partecipazione di Fabiana Palumbieri e Tiziana Alaia (danza)

Silvia Layla (ballerina)

Silvia Ciliberto (cantante e coach vocale)

Clarissa Falco (artista)

Abstract

Ogni tessuto della nostra società si costruisce tramite un’intricata rete di relazioni. L’equilibrio che regola la vita del singolo e della collettività si fonda su una convivenza relazionale, dove sembra più facile e naturale avvicinarsi all’altro assecondando le proprie affinità che accogliere il diverso da sé. Oltre - diario di un presunto fallimento, nasce da una riflessione sugli ostacoli del vivere comune. Su un grande telaio che divide la sala in due ambienti principali, artisti e pubblico intessono nella trama le loro parole, rappresentando simbolicamente ricchezza e limiti delle opinioni e del linguaggio. Questa valenza separatoria si riflette nello spazio della “nicchia”, collocata vicino all’ingresso, dove installazioni interattive esplorano la chiusura e la difesa del proprio io e le difficoltà nel lasciare la propria comfort zone. Lo spazio “oltre” il telaio induce invece ad una dimensione più spirituale e silenziosa, al di là dei confini del linguaggio, ponendo maggiore enfasi sulla ricerca di ciò che ci accomuna. Il pubblico, coinvolto in performance ed eventi, diventa protagonista indispensabile del tentativo di scoperta e integrazione dei due spazi, rappresentazioni simboliche di dissonanze e armonie, di modalità relazionali contrapposte. Oscilla tra di esse lo sforzo umano di andare oltre.

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Un progetto a cura di

Kristien De Neve

Kristien De Neve è nata a Lokeren (Belgio) nel 1963. Le lauree alla facoltà di Psicologia e Scienze Pedagogiche (Leuven) e all’Accademia di Belle Arti (Roma) indicano le due aree alle quale dedicherà tutta la sua passione. Nel suo lavoro artistico fonde spesso arte e pedagogia, focalizzandosi su emozioni e pulsazioni dello spettatore, parte attiva del processo artistico.Dagli anni '90 espone video e installazioni in Italia, in Europa e negli USA.

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