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Lucca, Italy
Solidarietà, Cultura, Arte
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Museo della Follia - Lucca

Lucca, Cavallerizza · 26 febbraio 2018 > 18 agosto 2019

78€
Chiuso il 12 apr 2019
100%
78€
Finanziato

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo.

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Museo della Follia - Lucca

Lucca, Cavallerizza · 26 febbraio 2018 > 18 agosto 2019

78€
Chiuso il 12 apr 2019
100%
78€
Finanziato

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo.

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Una mostra a cura di Vittorio Sgarbi

«Un repertorio, senza proclami, senza manifesti, senza denunce. Uomini e donne come noi, sfortunati, umiliati, isolati. E ancora vivi nella incredula disperazione dei loro sguardi. Condannati senza colpa, incriminati senza reati per il solo destino di essere diversi, cioè individui. Nella storia dell'arte, anche prima dei casi clamorosi di Van Gogh e di Ligabue, molti sono gli artisti la cui mente è attraversata dal turbamento, che si esprimono in una lingua visionaria e allucinata. Ognuno di loro ha una storia, una dimensione che non si misura con la realtà, ma con il sogno. E quel sogno, con piena soddisfazione, oltre ogni tormento, rappresenta.»


Vittorio Sgarbi

Arte e Follia: i grandi Maestri

Un labirinto di emozioni. Il luogo in cui la creatività esce da ogni regola. Oltre 200 opere tra dipinti, sculture, fotografie, installazioni multimediali. Tra gli artisti: Lega, Mancini, Pirandello, Ligabue, Bacon. Il Museo della Follia è un progetto di Contemplazioni a cura di Vittorio Sgarbi. Autori: Cesare Inzerillo, Sara Pallavicini, Giovanni Lettini, Stefano Morelli. 

La Griglia: fotografia, dipinti e neon

Novanta ritratti di pazienti selezionati tra le diverse cartelle cliniche negli ex-manicomi d’Italia compongono una griglia di oltre 20 metri dove un neon luminoso, seguendo il contorno di ciascun ritratto, dona luce e rumore ai pensieri di ciascun volto.

La sala dei ricordi: oggetti abbandonati

Immagini, documenti, oggetti raccontano le condizioni umilianti e dolenti dell’alienazione. Nulla di strano o di originale, nulla di specifico; tutto di doloroso. Decine e decine di teche contengono: libri di letteratura in lingua originale che hanno trattato il tema della follia nel corso dei secoli; farmaci originali ritrovati nei manicomi abbandonati; oggetti per le terapie (come elettroshock, apribocca, camicie di forza); affetti personali dei pazienti, letterine, giocattoli e disegni.

e molto altro ancora...

Due documentari di Rai Teche: Linea Diretta - Discussione su Legge 180, X Day - I grandi della Scienza Mario Tobino e Franco Basaglia; danno voce alle diverse scuole di pensiero sulle tematiche della psichiatria e dei manicomi italiani.

Interviste, video-inchieste sugli ospedali psichiatrici giudiziari, lettere, installazioni. E molto altro ancora...

La storia e l'itinerario del Museo

«Entrate, ma non cercate un percorso, l’unica via è lo smarrimento. Forse ne uscirete turbati, ma la follia fa già parte di voi.” Sara Pallavicini scrive queste parole nel 2012, in occasione dell’edizione del Museo della Follia nei Sassi di Matera. “In quegli anni ci davano per pazzi per aver investito e creduto nel destino di questo museo, eravamo soli, senza risorse, diversi artisti rifiutavano di esporre perché non credevano nel progetto, alcuni musei non concedevano i prestiti dei capolavori che invece oggi sono in mostra. L’allestimento non era un percorso vero e proprio, era un labirinto, ed è stato questo labirinto a suggerirmi le parole, a rivelarci l’anima del museo. Oggi, dopo 7 anni, le cose sono cambiate... e vedere questa frase fotografata e ripresa da migliaia di visitatori mi emoziona profondamente. Molte volte cerchiamo l’ordine dove non serve. L’arte, la poesia, l’amore, le emozioni non hanno bisogno di ordine, questo mi ha insegnato il museo. L’ordine segue un ordine che non conosciamo, e il resto viene da sè. Basta ascoltarlo.»

Sara Pallavicini, Contemplazioni.it


Le tappe del Museo della Follia:

  • 2011, Venezia - Presentazione in anteprima mondiale presso la 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia;
  • 2012, Matera - Divino allestimento nei meravigliosi spazi del Convicinio Sant’Antonio. È grazie al successo della Mostra che Matera vincerà il titolo come come capitale europea della cultura;
  • 2015, Mantova - Allestita in collaborazione con Regione Lombardia per l’Esposizione Internazionale del 2015;
  • 2016, Catania - Qui la folla ha avvolto in uno stesso corpo i preziosi reperti archeologici del Museo Civico di Castello Ursino, con le oltre 200 opere di Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi;
  • 2017, Salò - La follia infesta il Lago di Garda e trova sede nel Museo di Salò. Per la prima volta in mostra le opere di Goya e Bacon;
  • 2018, Napoli -  Un allestimento monumentale in omaggio alla città di Napoli;
  • 2019, Lucca - Ti aspettiamo presso la Cavallerizza, p.zzale Verdi, 9. 

La campagna di crowdfunding, perché partecipare

L’obiettivo principale della campagna di crowdfunding è quello di sostenere il Nuovo Ospedale dei Bambini della Fondazione Stella Maris, per contribuire alla realizzazione della piscina riabilitativa.

Supportando il progetto su Eppela, potrai vedere la mostra e sostenere la ricerca: per ogni offerta che riceveremo in crowdfunding, 1€ sarà devoluto al Nuovo Ospedale dei Bambini della Fondazione Stella Maris. Se deciderai di sostenere la campagna senza ricevere alcuna ricompensa, il totale della tua offerta sarà interamente devoluto a Stella Maris.

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Un progetto a cura di

Contemplazioni.it

Una squadra di professionisti altamente qualificati nell'organizzazione e produzione di mostre e iniziative culturali di alto profilo, in costante dialogo con le maggiori istituzioni nazionali e internazionali. Contemplazioni promuove e diffonde espressioni della cultura e dell’arte quali strumenti per la crescita e la coesione sociale. Fine ultimo di ogni sua attività sono la valorizzazione e tutela del patrimonio artistico in ogni suo aspetto, ritenendolo elemento determinante per lo sviluppo del Paese.

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