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Bolzano
Salute, Cinema
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LA STORIA D'AMORE DI UNA COPPIA CON LA SINDROME DI DOWN

Una love story dal sapore dolceamaro raccontata in un documentario che fa riflettere sui diritti universali di amare, sposarsi e vivere insieme.

12.318€
Chiuso il 19 feb 2019
136%
9.000€
12.000€
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Tutto o niente

LA STORIA D'AMORE DI UNA COPPIA CON LA SINDROME DI DOWN

Una love story dal sapore dolceamaro raccontata in un documentario che fa riflettere sui diritti universali di amare, sposarsi e vivere insieme.

12.318€
Chiuso il 19 feb 2019
136%
9.000€
12.000€
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Tutto o niente

Luca + Silvana - Il documentario

Da oltre otto anni Luca e Silvana si frequentano regolarmente: la pizza con gli amici, domenica al cinema, vacanze al mare dai parenti di lei, e come succede spesso agli innamorati, anche a quelli che come loro hanno la Sindrome di Down, vorrebbero sposarsi e vivere assieme.

Il matrimonio si sarebbe già celebrato, se non fosse che dalla morte dei genitori Luca ha avuto una serie di ostacoli legati alla sua eredità.

Attraverso Claudia, la madre di Silvana, alcune associazioni che operano nell'ambito della disabilità vengono a conoscenza dei fatti accaduti a Luca e decidono di interpellare il giudice tutelare.

I tempi della giustizia sono lunghi, ogni anno la data del matrimonio viene rimandata.

Stanca di aspettare, SIlvana decide di trasferirsi nel convitto gestito dai servizi sociali per vivere assieme a Luca.

Forse l’idea di avere un appartamento tutto loro rimarrà solo un sogno, ma ciò che conta è che possano stare assieme. 

Luca+Silvana racconta il percorso e le varie difficoltà che la coppia ha affrontato e dovrà affrontare per realizzare il proprio sogno. Una storia d’amore dalle sfumature tragicomiche che fa riflettere su come la nostra società percepisce la Sindrome di Down. 

I protagonisti

Silvana, capelli neri a caschetto, occhi a mandorla e viso rotondo. È nata e cresciuta a Napoli, ma da diversi anni vive a Bolzano insieme alla mamma. Prima di conoscere Luca, passava i pomeriggi a trascrivere interi romanzi nei bar del centro di Bolzano. Oltre alla scrittura, ha un debole per gli uomini, quelli belli. Il cameriere, il postino, l'amico di Francesca, l'autista dell'autobus ecc. Insomma aveva tanti uomini per la testa prima di innamorarsi. Poi è arrivato Luca. 

Luca, 52 anni, di origini siciliane, al contrario di Silvana non infrange mai una regola. Dopo la morte dei genitori è stato affidato ai servizi sociali e ad una amministratrice di sostegno che gestisce il suo patrimonio. Il padre, nonostante girasse il modo sulle navi come marinaio, è stata una figura molto presente e lo ha educato con una certa severità. Quando venne a sapere del suo innamoramento per Silvana gli consigliò di scriverle una lettera. Ma lei era interessata alle lettere solo se a dargliele era il postino, quello con gli occhi azzurri. Non è stato un amore a prima vista: Silvana lo rifiutava, ma Luca continuava a scriverle lettere d'amore. Un giorno, ad una festa, lui la invita a ballare, lei accetta. Luca in pista è incontenibile, e mentre ballano le ruba un bacio. Da quel giorno non si sono più separati. 

VUOI VEDERE DI PIÙ? GUARDA IL TEASER: 

Perché il tuo aiuto è importante

Le riprese sono cominciate ad agosto 2018 e ad oggi sono state svolte 17 giornate di riprese su 25 previste. Il documentario è quindi in fase di produzione.

L’11 dicembre 2018 abbiamo lanciato la campagna di raccolta fondi e grazie al vostro generoso sostegno abbiamo raggiunto il primo traguardo: 9.000€!! Questi fondi ci permetteranno di coprire i costi sostenuti per le 3 giornate di riprese che abbiamo effettuato per il matrimonio di Luca e Silvana che si è tenuto il 5 gennaio 2019.

Ora non resta che raccontare l’ultima tappa della loro storia: cosa faranno i novelli sposi dopo il matrimonio? Come cambierà la loro vita di coppia?

Noi siamo pronti a cogliere questi momenti, per questo motivo abbiamo prolungato la campagna e fissato un nuovo traguardo: 12.000€Donando altri 3.000€ ci aiuterete a realizzare un’altra giornata di riprese!

Contiamo su di voi!

Chi siamo

REGIA 

Stefano Lisci  si è diplomato alla Zelig scuola di documentario, televisione e nuovi media di Bolzano, con specializzazione in fotografia. Ha lavorato per diversi anni sui set cinematografici, tra cui “Anita B” di Roberto Faenza e “Sils Maria” di Oliver Assayas. Dal 2015, tra gli altri progetti, cura laboratori di cinema nelle scuole medie e superiori. Nel 2016 ha diretto il documentario “Bar Mario”.


LA TROUPE 

Il nostro team è composto principalmente da giovani diplomati alla Zelig Scuola di Documentario di BolzanoBeniamino Casagrande, che ha alle spalle una grande esperienza nel cinema di finzione, è il nostro direttore della fotografia. Ester Seppi è la donna più cazzuta del set: focus puller, macchinista e all'occorrenza scenografa. I nostri fonici di presa diretta sono due: Patrick Bruttomesso e Ambrose Siyanga Mbuya, con loro si sente volare anche una foglia! Al montaggio la mitica coppia, inseparabile nella vita e con Avid: Maria Radicchi e Marco Vitale

E come dimenticare l'estro creativo di Sonia Galluzzo, autrice dell'immagine coordinata e capace di condensare delicatamente i tanti significati di questa storia, e quello di Martino Pellegrini che comporrà ed eseguirà la colonna sonora... riuscirà a superarsi dopo il fantastico lavoro svolto per il film "Bar Mario"? Non abbiamo dubbi!

In produzione gli instancabili e sempre presenti Massimiliano GianottiElena Antonin e Valentina Cramerotti.

1544012354587441 logo.coop216px 1

Un progetto a cura di

Cooperativa 19

Cooperativa 19 è un’impresa culturale e una casa di produzione audiovisiva con sede a Bolzano. La sua mission è contribuire allo sviluppo del territorio attraverso la realizzazione di progetti culturali e prodotti artistici che siano in grado di coinvolgere le persone e la comunità attraverso proposte di qualità e di valore socio-culturale. Il suo scopo sociale è, inoltre, creare occasioni di lavoro con particolare attenzione alle figure professionali giovani e femminili.

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