Il domani di Laura

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Firenze
CULTURA, Solidarietà, Cinema
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Il domani di Laura

Un film per raccontare la storia di una donna vittima di violenza sessuale: il suo percorso, tra difficoltà e speranze, per riconquistare la sua vita.

10.103€
50% di 20.000€
-4 giorni
Firenze Crowd
Contribuisci

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Il domani di Laura

Un film per raccontare la storia di una donna vittima di violenza sessuale: il suo percorso, tra difficoltà e speranze, per riconquistare la sua vita.

10.103€
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La trama

Firenze, ai nostri giorni.
Laura è una persona normale, come tante: una casa, un marito, gli amici, un lavoro che le piace e la impegna molto, poco tempo per sé.
Una sera, Laura subisce violenza sessuale da un amico: o, almeno, da quello che lei credeva essere un amico.
Lui si chiama Riccardo. Con Laura si conoscono da molti anni: facevano parte della stessa compagnia che ogni estate si ritrovava al mare; anni spensierati e irripetibili... Di quella compagnia faceva parte anche Alessandro, il futuro marito di Laura.

Col tempo, la compagnia si era disgregata, ma Laura aveva mantenuto i rapporti con coloro che vivevano nella sua città. E qualche sera, durante i mesi invernali, capitava di rivedersi: una cena a casa di qualcuno, un film al cinema... Riccardo era diventato una presenza costante nella vita di Laura e Alessandro: sempre educato e discreto, mai sopra le righe nei suoi atteggiamenti, brillante nel suo lavoro di dirigente in un'importante azienda cittadina.
Al termine di una serata in cui Alessandro è assente, Riccardo si offre di accompagnare Laura a casa. Durante il tragitto in macchina si ferma con una scusa: tenta un approccio sessuale. Lei è sorpresa, arrabbiata: lo rifiuta con decisione. Lui la violenta.
Da quel momento, ogni aspetto della vita di Laura viene sconvolto: il suo rapporto con Alessandro, i rapporti con gli amici e con l'intero mondo che la circonda. Laura perde la fiducia nel prossimo; e perde anche la fiducia in se stessa.
Ritrovarsi, riconquistare la propria vita, diventa difficile, quasi impossibile: Laura proverà a farlo con l'aiuto di una nuova amica e di un prezioso gruppo di persone.

Perchè il crowdfunding?

La nostra campagna di crowdfunding servirà a realizzare un lungometraggio che vuole descrivere proprio questo difficile percorso. Spesso sottovalutato, poco conosciuto, a volte male interpretato. Ma purtroppo comune a tante vittime di violenza.

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Il Cuore si scioglie. Raggiunta la cifra di 10.000 euro, le due fondazioni raddoppieranno la cifra raccolta. In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna, vale doppio!


Come verranno utilizzati i fondi

Il film avrà una durata di circa un’ora e venti minuti; sarà proiettato anche nelle scuole. Un lavoro di questa lunghezza, con attori professionisti, varie location, una troupe tecnica che possa garantire una perfetta organizzazione e la massima qualità ha bisogno di un budget sufficiente a coprire le seguenti voci di spesa.

Chi c'è dietro al progetto

Quarto Spazio è un gruppo di persone che cercano di portare avanti, attraverso l'attività artistica e associativa, valori importanti per il nostro tempo: la valorizzazione della memoria, l'apertura verso culture diverse dalla nostra, la coesione tra le persone e le peculiarità di ogni singolo individuo.
Organizziamo didattica musicale, concerti, incontri tra persone che condividono interessi legati all'arte, alla cultura e ai valori sopra descritti.

In questi ultimi tempi la realizzazione di cortometraggi ha conquistato un posto rilevante nelle nostre attività: i valori che ci caratterizzano hanno trovato spazio nei nostri cortometraggi, con, in più, una particolare attenzione al rapporto tra l'uomo e l'ambiente naturale. Quest'ultimo aspetto ha trovato espressione in due preziosi lavori realizzati nel corso del 2018, Elsa e La compositrice, ambientato il primo lungo il Parco Fluviale dell'Alta Valdelsa, il secondo nell'altrettanto suggestiva Foresta di Camaldoli.

Un altro nostro cortometraggio, Albanian Symphony, girato nel maggio 2017, affronta invece il tema del rapporto tra l'Italia e i paesi slavi: questo lavoro è stato selezionato ad alcuni festival nazionali ed è stato premiato a novembre 2018 ad Aulla nell'ambito del format “Be Fantastic”. Per scrivere la sceneggiatura de Il domani di Laura, il regista Costantino Maiani si confronterà col personale dell’Associazione Artemisia, Centro Antiviolenza Onlus  di Firenze, la quale, dunque, avrà un ruolo di fondamentale importanza per quanto riguarda l’elaborazione, lo sviluppo e l’espressione dei valori della storia di Laura.

Il progetto di Il domani di Laura parte da queste premesse. Vorremmo mostrare il nostro lungometraggio a tante persone: col vostro aiuto possiamo farcela.

Avere dei sogni è bello, ma ancora più bello è poterli condividere.

Sei un’attrice o un attore? Partecipa al film!

All’interno di Il domani di Laura sono previste due scene importanti, che descrivono le difficoltà incontrate da Laura nel suo rapporto con gli altri: la perdita di fiducia nei confronti del prossimo conseguente alla violenza sessuale subita. Questo disagio di Laura viene rappresentato, in queste due scene, mediante situazioni che si distaccano dalla narrazione realistica che caratterizza il resto del film. Laura vede se stessa proiettata in luoghi che non conosce, luoghi in cui non è mai stata.

La prima scena è ambientata in una periferia sconosciuta: attorno a lei ci sono personaggi che indossano una maschera. La guardano! Laura cammina in mezzo a loro, ne percepisce l’ostilità. Una dopo l’altra, queste figure si tolgono la maschera, e a quel punto la loro ostilità nei suoi confronti diviene esplicita. Laura fugge, alla ricerca di una via d’uscita che non riesce a trovare. Ad ogni angolo svoltato, alla fine di ogni corridoio, troverà sempre di fronte a sé questi personaggi che la osservano.
La seconda scena è simile: cambia la location. Al posto della periferia c’è adesso un’elegante villa. Laura ne percorre gli splendidi saloni affrescati: si imbatte in altri personaggi, stavolta privi di maschere, che egualmente la osservano con ostilità. Ed ancora Laura fugge via: corre lungo i saloni della villa, alla ricerca di una via d’uscita che sembra non esistere. Ogni sala in cui giunge è popolata da questi personaggi che le fanno paura.

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Un progetto a cura di

Ass. Culturale Quarto Spazio

Quarto Spazio, Associazione Culturale senza fini di lucro, nata nell’autunno del 2015, è interessata a sostenere tematiche di utilità ed importanza etica e sociale, quali la Memoria, l’apertura verso il diverso, la coesione tra gli individui e le peculiarità del singolo. Didattica, eventi, incontri, realizzazione di audiovisivi quali documentari e cortometraggi sono gli strumenti con i quali proponiamo e divulghiamo la nostra mission.

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