Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Arte

Widget

Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Testo copiato

SARAH - Le Memorie di Sarah Bernhardt

Aiutaci a portare la storia di Sarah nel mondo!

240€
8% di 3.000€
26 giu 2018
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

SARAH - Le Memorie di Sarah Bernhardt

Aiutaci a portare la storia di Sarah nel mondo!

240€
8% di 3.000€
26 giu 2018
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Abbiamo bisogno del tuo sostegno per diventare Grandi!

SARAH - Le Memorie di Sarah Bernhardt nasce dall' esigenza di un' attrice, di un attore e di un regista di incontrarsi su un campo di lavoro nuovo e stimolante per dare vita ad un racconto diverso da quello che il contesto intorno a  loro suggeriva.

L' attrice in questione è Antonia Di Francesco che anni fa ha fondato un piccolo spazio teatrale ad Ostia, periferia romana, per contribuire alla necessità del territorio che, a discapito dei racconti giornalistici, ha bisogno di spazi in cui produrre cultura. Dagli anni '80 Antonia si batte, non senza difficoltà e soprattutto senza "aiuti", a mantenere viva la proposta teatrale di questa zona a metà strada tra una periferia di una grande metropoli e un potenziale medio Comune italiano.

Da anni le ronzavano in testa le immagini di uno spettacolo che aveva visto tanto tempo fa  in quello che una volta era il tempio del Teatro Italiano, il Teatro Eliseo. Ricordava Gastone Moschin travestito da suora e una maestosa Lea Massari in stato di grazia a interpretare la parte di Sarah Bernhardt, mitica diva di inzio Secolo.

Per ritrovare il testo, di cui non ricordava altro, coinvolge Alessandro Moser, un attore diplomato all' Accademia Silvio D' Amico di Roma, anche lui cresciuto ad Ostia, allontanatosi per un decennio per respirare aria nuova, che entusiasta dell' idea si sguinzaglia come un segugio tornando alla base con il testo in lingua originale. Lo traduce e il materiale che ne viene fuori è troppo interessante per non metterlo in scena.

Allora non resta altro che chiamare Luca Pizzurro perchè curI la regia. Un regista di rara sensibilità, innamorato delle biografie di personaggi storici, donato di grazia e poesia nel tratteggiare profili ed evocare atmosfere, e allo stesso tempo mosso dalla stessa necessità di fare del Bello in periferia, essendo fondatore del Teatro del Torrino, altra zona periferica di Roma, poco distante da Ostia.

La voglia di collaborazione, la necessità di fare Bene, la dedizione comune hanno creato una Magia , che a detta di tutti, ha bisogno di continuare, di oltrepassare la periferia, di coinvolgere quante più persone possibili, di gridare la propria necessità anche nei luoghi più In, e per fare questo abbiamo bisogno di un sostegno importante ANCHE DA TE!

Per questo Ti chiediamo di essere tra i nostri Produttori!

Perchè aiutarci!

Le spese da sostenere per riallestire lo spettacolo in spazi diversi da quello per cui è stato concepito, i costi dei diritti del testo, i trasporti, la comunicazione hanno un costo che senza una produzione alle spalle non siamo in grado di affrontare.

L' 8 maggio è prevista una nuova data presso il Teatro Trastevere di Roma e in estate sono in programma partecipazioni a concorsi su tutto il territorio nazionale.

Chi c'è dietro al progetto

Luca Pizzurro è nato a Roma nel 1977.

Agli studi classici e al DAMS unisce un percorso formativo che lo mette in contatto con le tecniche recitative di maestri del teatro come Eugenio Barba, Jerzy Grotowsky, Dario Fo.Dal 1993 inizia una brillante e intensa carriera di autore e regista che lo vede nei teatri nazionali ed europei, nonché in produzioni televisive al fianco di importanti registi e attori italiani, tra i quali Arnoldo Foà, Giancarlo Sepe, Walter Manfrè , Silvio Giordani, Luigi De Filippo, Monica Guerritore, Nando Gazzolo, Erica Blanc, Silvio Spaccesi, Nino Castelnuovo. 


Antonia Di Francesco è nata a Milano il 1965

Laureata in lettere, fa teatro da 34 anni, con crescente impegno e immutata passione. Ha studiato con Diotaiuti, Pierfederici, Manzari e Colli, ha fatto un po’ di  doppiaggio e di televisone, ma si dedica prettamente al palcoscenico come attrice e regista. Ha al suo attivo anche diversi anni di insegnamento. Ha aperto e gestito diversi spazi teatrali. Attualmente dirige con successo il teatro Pegaso – Sala Massimo Troisi ad Ostia Lido, ed è impegnata in tournée con CHE CLASSE, per la regia di Marco Simeoli.

 Alessandro Moser è nato a Roma il 1981

Dopo una prima formazione presso lo Stabile del Veneto con Alberto Terrani, frequenta l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Si perfeziona negli Stati Uniti presso l’ A.C.T. di San Francisco e con registi quali Serena Sinigaglia, Leo Moscato e Filippo Renda. E’ attore professionista dal 2001 e ha lavorato, tra gli altri, con Luca De Fusco, Dino Verde, Gigi Proietti, Lorenzo Salveti, Max Farau, Francesco Manetti, Maurizio Colombi, Franca Valeri, Francesco Montanari.





1522756405010618 foto eppela 5

Un progetto a cura di

SARAH - Le Memorie di Sarah Bernhardt

Nell'estate del 1922, la grande attrice Sarah Bernhardt detta il suo memoriale al suo segretario Georges Pitou.  Considerata una delle migliori attrici del diciannovesimo secolo, si esibì in teatro non solo a Parigi, ma anche in America, e in Svezia e partecipò ad alcuni dei primi film dell’ industria cinematografica nascente. Fu una tra le prime artiste a costruire la propria immagine fino a farla diventare un mito. Morì nel 1923.