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ODISSEE FIORITE. Storie di donne

30 donne straniere a Torino. 30 storie in 90 fotografie per raccontare di sé attraverso 3 oggetti personali: la memoria, il presente, il futuro.

1.475€
105% di 1.400€
02 mag 2018
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

ODISSEE FIORITE. Storie di donne

30 donne straniere a Torino. 30 storie in 90 fotografie per raccontare di sé attraverso 3 oggetti personali: la memoria, il presente, il futuro.

1.475€
105% di 1.400€
02 mag 2018
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Progetto di antropologia visiva con fotografie e interviste

Odissee Fiorite è un progetto multimediale sull'incontro tra l’artista e le donne straniere presenti a Torino, dove straniere comprende sia chi vi si è rifugiata, sia chi a Torino ci vive ormai da anni per scelte personali, sia chi ci è appena arrivata per studiarci, non solo da paesi lontani, ma anche da altre regioni italiane. 

Attraverso l'incontro reciproco e la fotografia, l’artista vuole evidenziare la capacità tutta femminile, di trasformare la ferita della separazione in un giardino fiorito, dove la melanconia diventa comunque futuro. 

La sintesi del progetto porterà alla riflessione su quanto la presenza di donne straniere determini un fervore culturale potentissimo e quanto la pluralità sia naturale e necessaria..

Odissee fiorite sarà la testimonianza di tutto ciò.

A partire da una call pubblica e dal passaparola, nei primi giorni di aprile 2018, per 5 giorni l’artista incontrerà, all’Housing Giulia, tutte le donne/ragazze straniere della città che abbiano voglia di raccontare di sé attraverso 3 oggetti personali (la memoria, la storia presente e il futuro) e rispondere a queste 3 domande:

1. Cosa hai lasciato e di cosa hai nostalgia?

2. Come hai integrato le tue origini con la vita attuale?

3. Cosa sogni per il tuo futuro?

L'esposizione, che inaugurerà il 3 maggio, verterà sulle fotografie degli oggetti, il racconto di essi registrato e le interviste.

L'uso della fotografia è di tipo antropologico e il progetto si inserisce nell'ambito di una visione dell' arte sociale e partecipata: non si tratta di esporre delle semplici fotografie, ma la conseguenza, visibile e verbale di un incontro. 

La mostra Odissee fiorite si terrà negli spazi dell'Housing Giulia, via Cigna 14L a Torino, dal 3 al 13 maggio 2018, nell'ambito della prima edizione di Fo.To. Fotografi a Torino (3 maggio - 29 luglio 2018).

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti saranno utilizzati per:

  • Stampe fotografiche, supporti, banner e totem necessari per l'allestimento della mostra,
  • Locandine e materiali di comunicazione.

Chi c'è dietro al progetto

Housing Giulia 

è un progetto di Residenzialità Temporanea innovativo che ospita a prezzi calmierati  persone, di cui molte donne, in difficoltà abitativa, ma anche lavoratori, studenti e turisti, persone che necessitano di una sistemazione temporanea. Provenienze diverse,  percorsi di vita eterogenei .
“La mixitè”, la capacità di coniugare al suo interno storie diverse, è uno dei tratti distintivi del progetto sociale. Insieme alla presenza di Arte e ad alla proposta di eventi culturali e artistici anche aperti alla cittadinanza.
Housing Giulia si pone dunque non solo come uno spazio espositivo ma come luogo di transizione fisico ed esperienziale da una condizione a un'altra,  da uno stato d'animo a un'altro, dove il momento di incontro tra arte,artista e abitanti genera un percorso di cambiamento partecipato che coinvolge sia l'artista che l'abitante.

Anche Opera Barolo e Articolo 10 sostengono il progetto Odissee fiorite.

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Un progetto a cura di

Tiziana Menegazzo

Nata a Zurigo, dopo un’infanzia nomade, si stabilisce a Firenze, dove si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti. Successivamente, dopo aver iniziato ad insegnare discipline pittoriche nei licei artistici, consegue una lau­rea in lettere, con una tesi di antropologia visuale. Attualmente vive a Torino dove affianca all’insegnamento una costante attività artistica.