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Arthecity, il network delle arti...

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Tecnologia, Arte, Civico

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Arthecity, il network delle arti in strada

La piattaforma per l'arte di strada dove il protagonista sei... tu!

1.005€
16% di 6.000€
-13 giorni
Nastro Azzurro Crowd
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Tutto o niente. Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Arthecity, il network delle arti in strada

La piattaforma per l'arte di strada dove il protagonista sei... tu!

1.005€
16% di 6.000€
-13 giorni
Nastro Azzurro Crowd
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Cos'è Arthecity

Musicisti, acrobati, giocolieri, mangiafuoco, trampolieri, cantanti, poeti, marionettisti e saltimbanchi in genere ti piacciono? L'arte di strada è fatta da loro, ma anche dal pubblico e dallo spazio intorno. Anche se per le città è tutto oro che luccica, non sempre luccica allo stesso modo.

Arthecity inizialmente è stato uno strumento che le amministrazioni ci avevano chiesto di sviluppare per poter risolvere alcune problematiche negli spazi della città sovraffollati da artisti. Passare da una responsabilità di tutti a quella di solo chi sbaglia, per non essere costretti a proibire totalmente l’arte di strada. Nella sua versione base la piattaforma sa dunque già fare tanto: l’artista arriva in città, legge sulla piattaforma le informazioni utili, cerca il luogo che gli piace di più, si segna in posizione con l’app, rispetta orari in armonia con i luoghi e con le indicazioni del Comune e  tutti sono contenti.

Le tante persone incontrate in questi anni e il progetto Buona Strada (www.buonastrada.net) ci hanno aperto però gli occhi su quanto e cosa poteva essere quello che stavamo facendo. Mentre cresceva la comunità di città e artisti, abbiamo infatti visto che tra i "tutti contenti" mancavano forse i protagonisti più importanti: i cittadini. Non esiste arte di strada senza un artista o senza una strada, ma anche avendoli entrambi, non esisterebbe comunque senza pubblico. E il pubblico non sono solo spettatori, ma molto di più: sono i cittadini.

Arthecity è oggi, prima di tutto, una proposta che la Federazione Nazionale  Arti in Strada fa ai Comuni di sottoscrivere un patto politico di accoglienza verso le arti negli spazi pubblici, con la finalità di  creare una collaborazione permanente per lo sviluppo delle politiche culturali, sociali e turistiche locali. Fatto questo passo la piattaforma informatica e l'app forniscono strumenti utili per monitorare il territorio, regolare il fenomeno e creare una connessione permanente con artisti e cittadini per coinvolgerli nella valorizzazione artistica degli spazi pubblici attraverso processi partecipati.

I cittadini possono già iscriversi e interagire con il network www.arthecity.com, ma vorremmo fare molto di più, aumentando i loro poteri di azione. È così che è cambiata la prospettiva ed è così che questa seconda fase non poteva battezzarsi se non con crowdfunding.


Chi c'è dietro al progetto

Siamo artisti, organizzatori, persone, sognatori che hanno amato la strada come luogo privilegiato d’incontro tra arti e cittadini e tuttora continuano ad amarla come fosse parte integrante del nostro essere umani.

Beppe Boron: sassofonista con doti di cabarettista gentile, è il presidente della Federazione. Sembra adulto e disincantato e invece un sognatore con cuore bambino

Federico Toso: trampoliere e mangiafuoco, regista di spettacoli per gli spazi pubblici, direttore della FNAS, coordina le azioni, le relazioni e le buone intenzioni dei progetti

Nicole Ferrero: sposata al mondo della musica da prima ancora di venire al mondo, oggi lo è anche per i registri comunali. Coordina e ci bacchetta nella comunicazione sui social

Elisa Cabula: serissima e implacabile nella gestione dei conti, è il vero animo poetico della Federazione, ma si nasconde dietro alle righe di file excel

Roberto Cargnelli: è il padre del progetto Buona Strada che c’entra eccome con Arthecity. Sua è l’idea di cambiare prospettiva sull’arte di strada e riportare i cittadini ad essere conduttori del gioco

Iosto Chinelli: imprenditore geniale e appassionato, con le sue idee e meno senso etico sarebbe già stato in copertina su Forbes. Ci siamo trovati in sintonia per amicizia, stima e condivisione di un’etica del fare. Lui e tutti i suoi collaboratori della Plastic Jumpersono il pilastro di questo grande progetto

I ragazzi di Profili.Eu, maghi della comunicazione per tante grandi istituzioni culturali e che ci supportano accompagnandoci ad andare sempre un passo oltre

E poi ci sono i 300 artisti soci FNAS e gli ENNEmila artisti italiani e stranieri che tutti gli anni cercano posti accoglienti dove potersi esibire, non prendere multe e, perché no, veder scintillare qualche spiccio nel cappello.

Come verranno utilizzati i fondi

Il contributo raccolto sarà impiegato per sviluppare nella piattaforma e nella app alcuni degli strumenti con cui vogliamo restituire a tutti i cittadini un ruolo attivo nelle trasformazioni della loro città:

  • Strumenti di interazione diretta con gli artisti, per contattarli tramite una chat riservata e commentare le esibizioni viste
  • Strumenti per proporre ed evidenziare in mappa nuovi contributi proposti dagli utenti: una cena, un divano in cui far dormire gli artisti di passaggio, nuovi luoghi dove chiedere agli artisti di esibirsi, suggerimenti utili, segnalazioni di feste aperte agli artisti di passaggio e tutto quello che può servire
  • Possibilità di segnalare eventi, anche spontanei, che accadono nel proprio territorio per invogliare gli artisti a passare ad esibirsi
  • Integrazione con i canali tematici come buonastrada.net o altri per farsi raccontare notizie belle, importanti e virtuose per chi ama l’arte di strada
  • Petizioni online per convincere i propri amministratori pubblici ad aderire al Patto dei Comuni dell’Arte di Strada e a promuovere la propria città dentro al network di Arthecity
  • Strumenti per condividere in tempo reale i propri incontri artistici in strada direttamente negli altri social
  • Integrare il “cappello elettronico” dell’artista  per poter effettuare piccole donazioni alla fine delle esibizioni (ma anche dopo), se in tasca non si hanno monete giuste
  • Infine useremo quel che resta, per andare a raccontare di questo progetto ai Comuni che ci contattano (magari proprio tramite il vostro aiuto) e allargare con loro la comunità amica dell'arte di strada
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Un progetto a cura di

Federazione Nazionale Arti in Strada

La FNAS è un'associazione a carattere nazionale aderente all'AGIS - Associazione Nazionale Italiana dello Spettacolo - che si propone di riunire tutti gli artisti di strada e tutte le realtà dello spettacolo negli spazi pubblici (Artisti, Compagnie, Promotori) per perseguire un sempre maggior riconoscimento del loro valore presso le istituzioni dello Stato. La Federazione Nazionale Arti in Strada si pone inoltre l'obiettivo di diffondere la bellezza dell'arte in strada su tutto il territorio.