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Arte, Musica

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We all love MutaMenti

MutaMenti, spazi fluidi di un jazz senza frontiere. Un festival jazz dedicato alla cura e all'amore per la musica e per i luoghi della cultura

775€
100% di 775€
14 set 2018
Data chiusura
Finanziato

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato
indipendentemente dal raggiungimento del traguardo.

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MutaMenti, spazi fluidi di un jazz senza frontiere. Un festival jazz dedicato alla cura e all'amore per la musica e per i luoghi della cultura

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Breve storia di un fortunato incontro.Come nasce MutaMenti

MutaMenti è nato due anni fa da una condivisione di passioni: la passione per la musica jazz e quella per i luoghi dell'arte e della cultura (castelli, musei, biblioteche e teatri) del nostro territorio provinciale.Fondamentale è stato l'incontro con l'armonicista jazz Max De Aloe con il quale l'Istituto Valorizzazione Castelli ha deciso di scrivere un progetto in cui queste due passioni potessero nutrirsi l'una della bellezza dell'altra. Nel presentarsi come rassegna musicale, MutaMenti si sviluppa in una complesso armonico di attività e finalità. Non si tratta infatti di una semplice rassegna di concerti serali, ma di un progetto culturale che caratterizzandosi principalmente come festival itinerante, racchiude una pluralità di obiettivi. Primo fra  tutti, portare concerti e spettacoli nei “Luoghi della Cultura” di 11 comuni della Provincia di Massa-Carrara aprendosi ad una musica che trova nel jazz il significato di incontro di culture e generi diversi. La rassegna si definisce per una panoramica di spettacoli  in linea con la multidisciplinarietà che la caratterizza, ma anche con la pluralità dei luoghi di una terra che, posta tra mare e monti, al margine ultimo della Toscana, trova nel festival un'occasione per dar segno della propria forza e delle proprie molteplici sfaccettature. MutaMenti si chiama così perchè punta al rinnovamento e al cambiamento delle prospettive.Non è un festival di addetti ai lavori o di specialisti, ma un festival votato all'incontro e alla ricerca del bello nell’arte, nella musica e nella cultura. MutaMenti ha come obiettivo il rinnovamento del ruolo dei luoghi della cultura e il superamento dell'ormai stereotipato steccato della separazione dei generi musicali e vuol essere un festival dove tutti possano trovare passione e coinvolgimento indipendentemente da una votata predilezione per la musica jazz tradizionale. MutaMenti sostiene inoltre la realizzazione di progetti musicali. Quest'anno ha scelto il cd Never Alone dedicato alle musiche di Michael Brecker e realizzato  dalla Monday Orchestra, big-band che sarà ospite di questa edizione 2018 del Festival. Il progetto inoltre intende  lasciare un segno tangibile di cambiamento sociale e innovazione attraverso un coinvolgimento attivo del pubblico nella conservazione del patrimonio.

Gli introiti derivanti dalla bigliettazione degli spettacoli sono infatti interamente destinati ad interventi su diversi beni storico-architettonici della Lunigiana Storica.

Il perchè della raccolta e come verranno utilizzati i fondi

Abbiamo deciso di iniziare una campagna di crowdfunding perchè amiamo il nostro progetto.

Questa raccolta fondi non servirà a coprire l'intera realizzazione del festival, ma a chiudere un percorso lungo, a volte faticoso, ma certamente ricco di soddisfazioni e gratificazioni. In un anno di lavoro abbiamo trovato tanti sostenitori e tanti amici che hanno creduto e credono nel nostro progetto e nel corso di questa campagna abbiamo intenzione di presentarveli tutti sui nostri social.

Vorremmo che ognuno di voi si sentisse parte di qualcosa di importante e ritrovasse nel nostro progetto un frammento di sé.  MutaMenti valorizza la musica, i beni culturali, ma anche il lavoro faticoso e meraviglioso di tanti artisti che dedicano la loro vita alla ricerca musicale e di tante persone che quotidianamente si impegnano per mantenere e curare la bellezza di luoghi e monumenti. E' quindi facile appassionarsi al nostro festival! Vi invitiamo pertanto a leggere il progetto, visitare la pagina fb e il sito, condividerlo, sostenerlo anche con piccoli contributi! E poi...se avete curiosità o dubbi, scriveteci al nostro indirizzo e-mail info@istitutovalorizzazionecastelli.it!


Nel dettaglio

I fondi della raccolta andranno quindi interamente a sostegno della realizzazione dei  17 appuntamenti  previsti nel calendario di quest'anno e disseminati in 11 diversi comuni della Provincia di Massa-Carrara: Aulla, Bagnone, Carrara, Filattiera, Fivizzano, Licciana Nardi, Massa, Montignoso, Mulazzo, Pontremoli e Tresana. Il contributo servirà a coprire le spese per il cachet degli artisti, per lo staff dei tecnici luci-audio, per l'ospitalità, per le trasferte, le spese assicurative e i piani della sicurezza, l'affitto strumentazione e palchi, le spese SIAE, il materiale e le campagne promozionali, la pubblicità su radio e televisioni, lo staff organizzativo e di supporto, le spese di affissione e quelle per la realizzazione la grafica.

Chi c'è dietro al progetto

L'ASSOCIAZIONE ORGANIZZATRICE

L'Istituto Valorizzazione Castelli è un' associazione no profit a partecipazione interamente pubblica che nasce con lo scopo di valorizzare i castelli, i borghi e gli altri beni culturali siti nel territorio della provincia di Massa-Carrara, dando vita ad iniziative culturali e turistiche atte a conservare o ad inserire nella vita moderna il rilevantissimo patrimonio storico-architettonico locale. E' riconosciuto dalla Regione Toscana quale soggetto coordinatore delle attività del sistema Museale provinciale “Terre dei Malaspina e delle Statue Stele” e della Re. Pro. Bi. e ha collaborato con la Provincia di Massa-Carrara nella realizzazione del Festival Lunatica e del Progetto di Arte Contemporanea. Oltre alla consueta attività istituzionale, da diversi anni organizza con successo all'interno dei musei del Sistema Museale della Provincia di Massa-Carrara, dei castelli e delle biblioteche numerose iniziative collegate alle arti performative.

IL DIRETTORE ARTISTICO

Max De Aloe, il è tra i più attivi armonicisti jazz in Europa, annovera nel suo curriculum prestigiose collaborazioni in sala di registrazione e/o dal vivo con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Paolo Fresu, Michel Godard, Jesper Bodilsen, NIklas Winter, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni e molti altri. Ha all’attivo dodici album come leader e una trentina come ospite, maanche spettacoli in solo, realizzazioni di colonne sonore perspettacoli teatrali e documentari, oltre a collaborazioni con poeti,scrittori e registi. Tra i tanti da annoverare Lella Costa, Oliviero Beha, Paolo Nori, Giuseppe Conte, ecc. In ambito pop ha collaborato con Mauro Pagani e Massimo Ranieri.

Ha vinto negli ultimi due anni il Jazz It Awards indetto dalla rivista Jazzit come migliore musicista italiano del 2014 e del 2015 nella categoria riservata agli strumenti vari (viola, violoncello, armonica, banjo, arpa, mandolino. ecc.). Ed è vincitore del premio Orpheus Awards 2015 con il CD Borderline per la sezione jazz.

Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. E' fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna tecnica d’improvvisazione jazz, fisarmonica e armonica cromatica.

Il sostegno delle Fondazioni

L'Istituto Valorizzazione Castelli ringrazia sentitamente i due istituti che dallo scorso anno sostengono il progetto.

Fondamentale è stato il contributo della Fondazione CARISPEZIA nell'ambito del bando Eventi Culturali 2018, e importante anche  il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara nel bando annuale indetto dalla fondazione e dedicato all'arte, attività e beni culturali.

MutaMenti 2018: 53 artisti, 17 appuntamentim, 15 location

L' edizione 2018 del festival MutaMenti prevede dal 14 settembre al 6 ottobre:

la partecipazione di 53 artisti impegnati in 17 appuntamenti con la musica jazz distribuiti in 15 diverse location del territorio della provincia di Massa-Carrara 

VEN 14 SETTEMBRE – Massa, Castello Malaspina

SAB 15 SETTEMBRE – Aulla, Fortezza della Brunella e Biblioteca Civica

DOM 16 SETTEMBRE – Filattiera, Centro Didattico pieve di Sorano

GIOV 20 SETTEMBRE – Mulazzo, Castello di Lusuolo

VEN 21 SETTEMBRE – Bagnone, Teatro Quartieri

SAB 22 SETTEMBRE – Licciana Nardi, Castello di Terrarossa

DOM 23 SETTEMBRE - Montignoso,  Villa Schiff-Giorgini Biblioteca civica

GIOV 27 SETTEMBRE – Massa, Biblioteca Civica 

VEN' 28 SETTEMBRE – Tresana, Villa Magnolia

SAB 29 SETTEMBRE – Fivizzano, Grotte di Equi

GIOV 4 OTTOBRE – Montignoso, Chiesa di Santa Maria della Rosa

VEN 5 OTTOBRE – Carrara, Biblioteca Civica

SAB 6 OTTOBRE – Pontremoli, Castello del Piagnaro e Teatro della Rosa

Il logo

E' fondamentale per noi sottolineare l'importanza della collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti di Carrara. Il bellissimo logo del Festival è stato infatti realizzato da uno dei corsi di laurea dell'Accademia, il corso di Grafica. Teniamo per questo a ringraziare in modo particolare il professor Federico Luci e lo studente Alessio Pergolesi che con la loro opera hanno saputo interpretare e tramettere tutto il bello racchiuso nel nostro progetto.

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Un progetto a cura di

ISTITUTO VALORIZZAZIONE CASTELLI

L'Istituto Valorizzazione Castelli è un'associazione no profit con lo scopo di valorizzare i castelli, i borghi e i beni culturali di Massa-Carrara. Ha collaborato con la Provincia di Massa-Carrara nella realizzazione del Festival Lunatica. Da diversi anni cura e organizza, per il sistema museale Terre dei Malaspina e della Statue Stele, Musei in Musica, una rassegna di spettacoli musicali all'interno dei musei. Il festival MutaMenti nasce proprio in seno a questa esperienza.