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Nomentano Storytelling. Narrazione-azione dei luoghi

Raccontare un territorio per promuovere coesione e innovazione sociale

240€
8% di 2.700€
11 apr 2018
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Nomentano Storytelling. Narrazione-azione dei luoghi

Raccontare un territorio per promuovere coesione e innovazione sociale

240€
8% di 2.700€
11 apr 2018
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Un progetto di performing media storytelling

C’è una frase di Tolstoj che può ben definire il principio attivo che sta a monte dei processi del performingmedia storytelling di Urban Experience: “Se descrivi bene il tuo villaggio parlerai al mondo intero”. Fa capire quanto sia importante essere consapevoli della propria identità territoriale e ancor più esplicitarla in format innovativi di narrazione con un respiro glocal, coniugando la dimensione locale con il globale del web.

Ciò che fa la differenza rispetto all’idea standard di storytelling sui social network è nel fatto di coinvolgere i cittadini con azioni dirette “con i piedi per terra e la testa nel cloud”.

Cosa faremo? Scriveremo storie nelle geografie del quartiere Nomentano a Roma, raccogliendo testimonianze orali attraverso una particolare metodologia che combina delle esplorazioni partecipate con sistemi whisper-radio (walkabout) per riportarle nel web, su mappe esperienziali (geoblog).

In quel territorio abbiamo individuato (in collaborazione con l'associazione Raccontarsi Raccontando e il comitato Ciclabile Nomentana in cantiere) dei percorsi lungo la Via Nomentana, seguendo il tracciato della pista ciclopedonale in via di realizzazione, fino a Porta Pia, e le strade intorno al Mercato Rionale di Piazza Alessandria, per uno storytelling del quartiere.

L’attività di esplorazione e di raccolta delle storie del territorio si evolverà nella realizzazione di “segnaletiche parlanti” (cartelli con codici digitali/qrcode/mobtag che rimandano ad audioclip) che verranno posizionate lungo questi percorsi, creando l’opportunità di ascoltare attraverso smartphone e tablet il performingmedia storytelling di questo territorio.

Urban Experience esplora i territori con l’approccio opposto a quello delle visite guidate, ad esplicitarlo è questo motto: ”Viaggiamo dentro noi stessi quando ci ritroviamo in luoghi che ci ricordano cosa cerchiamo”. 

È questo uno dei temi caldi per quella ricerca d’innovazione territoriale e resilienza urbana che attraverso i format di Performing Media (walkabout, geoblog, web-radio, segnaletiche parlanti) crea le condizioni abilitanti per promuovere smart community: ambiti di socialità creativa che trova nella narrazione un driver di consapevolezza ed engagement.

Nei video qui sotto due azioni di Urban Experience a Gravina con il progetto "Siamo Tutti TUFI" e sulle colline bolognesi con il Teatro delle Ariette.


Come verranno utilizzati i fondi

L’articolazione del progetto prevede per la sua  realizzazione :

1. elaborazione web della mappa esperienziale (geoblog): € 600,00

2. Quattro azioni (walkabout), due di esplorazione e due di restituzione, lungo alcuni tratti dei percorsi mappati. Una di fatto sarà un happening di mobilità intermodale (a piedi, in bici e in bus) diffuso via web-radio, lungo la Via Nomentana e un’altra lungo Via Alessandria per un walkabout di storytelling urbano che rilancerà, via radio, le testimonianze orali raccolte: € 1.100,00

3. Durante i due walkabout di restituzione, saranno allestiti alcuni cartelli (segnaletiche parlanti) che rimanderanno alle mappe che contengono gli audioclip: € 300,00

4. Elaborazione testimonianze orali in audioclip su web e realizzazione del "librido" , pubblicazione cartacea con mappa: € 500.00

Costi generali e amministrativi: € 200,00

Chi c'è dietro e avanti questo progetto

Il progetto è ideato e curato dall'Associazione di Promozione Sociale Urban Experience, fondata da Carlo Infante,  in collaborazione con il comitato di “Ciclabile Nomentana in cantiere”, l'associazione Raccontarsi Raccontando , il Comitato di Quartiere Salario Sallustiano e l’Associazione Centro Commerciale Naturale Porta Pia.

E' in via di definizione una partnership con il II Municipio di Roma Capitale e  Roma Servizi per la Mobilità.


Il performing media storytelling per la resilienza urbana

L’obiettivo è quello di attivare una coscienza dinamica delle peculiarità di una città come Roma che si rivela sempre più confusa oltre che stratificata. Come? Attraverso azioni che coinvolgano sia i cittadini più giovani delle scuole primarie sia gli anziani che ci aiutano a rilevare le tracce nascoste dai tanti sedimenti urbani che hanno cambiato la città.

In questo senso il concetto di resilienza urbana, intesa come pratica creativa capace di interpretare le difficoltà che vive Roma e l’intero sistema-Paese in piena crisi di transizione, può esprimere una condizione di straordinaria potenzialità proattiva.

La resilienza perché sia tale ha bisogno di una plasticità psicologica, strettamente connessa a quel mettersi in gioco inscritto nelle azioni di esplorazione urbana che di fatto si rivelano come ‘palestra d’empatia’.

I walkabout, nella loro semplicità (si tratta di passeggiare), mettono il gioco il corpo e le percezioni attive, giocando con i sistemi digitali e dando un nuovo senso al concetto usurato di storytelling.

Queste modalità che definiamo performing media storytelling, perché la narrazione si combina con l'azione "aumentata" dall'uso dei nuovi media (whisper-radio, smartphone, geoblog, web-radio) rappresentano ormai un nuovo canone di spettacolarità, esempio peculiare d’interazione tra le nuove tecnologie della comunicazione e la valorizzazione culturale del territorio. 

Si tratta di condizioni abilitanti per sollecitare partecipazione evoluta, engagement come suol dirsi, ovvero quella capacità di mettersi in gioco per diventare protagonisti di un cambiamento a misura di comunità. E' questa la resilienza urbana che intendiamo promuovere con questo progetto che consideriamo inscritto nello spirito strategico del changemaking. Sì, quel "fare" cambiamento che ridefinisce le modalità della politica, fondandosi sulla poetica: la creatività sociale e connettiva dei cittadini consapevoli e resilienti.

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Un progetto a cura di

Urban Experience

Urban Experienceè un ambito di progettazione culturale per giocare le città attraverso le pratiche creative del performing media: una condizione abilitante perché la creatività sociale delle reti possa reinventare spazio pubblico tra web e territorio. 

Gli ambiti su cui opera vanno dall’urbanistica partecipativa all’educazione ambientale, dal turismo esperienziale alla cittadinanza educativa per la resilienza urbana. 

Su La Treccani c’è un lemma Urban Experience.