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Formazione

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SicuraMente

SicuraMente è un progetto di co-design tra studenti e docenti per gli arredi del nuovo polo scolastico antisismico del Comune di Spoleto.

600€
1% di 30.500€
20 mar 2018
Data chiusura
Anci Crowd
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

SicuraMente

SicuraMente è un progetto di co-design tra studenti e docenti per gli arredi del nuovo polo scolastico antisismico del Comune di Spoleto.

600€
1% di 30.500€
20 mar 2018
Data chiusura
Anci Crowd
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Di cosa si tratta

I terremoti che si sono succeduti tra agosto 2016 e gennaio 2017 hanno causato l'inagibilità totale di due strutture scolastiche importanti della città di Spoleto.

Il progetto della nuova scuola è stato elaborato tenendo conto dell'importanza di come le condizioni ambientali possono favorire l'apprendimento: sarà dunque una scuola Sicura e attenta alla Mente dei bambini, dei ragazzi, dei docenti ma anche delle famiglie in generale che la potranno vivere a tutto tondo.

Vogliamo investire per dotare le aule, gli spazi comuni, i corridoi, l'area verde, con arredi che vanno oltre lo spazio scolastico tradizionale. Protagonisti nelle scelte degli arredi saranno gli studenti e i docenti che, attraverso un lavoro di progettazione partecipata e di co-design, affiancheranno i tecnici nella scelta di soluzioni più idonee.

Vogliamo dare vita ad un polo scolastico che, oltre a rispondere a un forte bisogno del territorio legato alla prevenzione dei rischi ed alla sicurezza delle strutture che ospitano bambini e ragazzi, possa diventare un vero e proprio “progetto culturale” con l’obiettivo di diffondere conoscenze nel territorio per poter attingere dallo stesso cultura vitale. Parola d’ordine del progetto SicuraMente è il verbo Accogliere (accogliere = radunare) nel senso che vogliamo mettere insieme, creare un contesto umano, un vivaio di relazioni umane, nella prospettiva della crescita personale di tutti coloro che ne fanno parte (integrazione). 

In questo senso gli alunni disabili saranno parte integrante del contesto scolastico, assieme e alla pari agli altri alunni, senza discriminazione alcuna. Siamo convinti che l’integrazione, e quindi l’accoglienza, non riguarda solo gli alunni in situazione di handicap, ma tutti gli alunni, in quanto riconosciuti e valorizzati nella loro diversità, nella irripetibile, unica, singolare personalità che costituisce il valore di ogni persona umana.

Abbiamo già avuto esperienze di progettazione partecipata di alcuni spazi verdi sia pubblici che scolastici e sappiamo quanto questa semplice pratica contribuisca a far si che lo spazio venga vissuto con molto più rispetto e cura da coloro che lo hanno pensato e che poi lo hanno utilizzato. Per questo la progettazione partecipata si concentrerà anche sulla realizzazione del verde esterno a misura delle esigenze dei piccoli progettisti; i lavori saranno documentati e inseriti in itinere nella piattaforma per condividerli con i potenziali finanziatori.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per acquistare gli arredi del nuovo polo scolastico antisismico del Comune di Spoleto. Gli arredi verranno selezionati attraverso la metodologia della progettazione partecipata che coinvolgerà gli alunni, gli insegnanti e i tecnici del Comune di Spoleto. Saranno necessari per la scuola secondaria di I grado: banchi, sedie, armadi, librerie/espositori, cattedre, divisori modulari, tavoli modulari per laboratori, attrezzature per laboratori di lingua, informatica, arte e arredi per l'esterno. Una particolare attenzione e cura sarà rivolta alla sezione Montessoriana della scuola dell’infanzia:  la scelta ricadrà sull’acquisto di mobili/ambiente in legno senza formaldeide per creare un mondo fatto di curve e legno, di sensazioni tattili, di colori che tranquillizzano, per bambini liberi di muoversi in uno spazio senza spigoli e senza ostacoli.

Vogliamo investire per dotare le aule, gli spazi comuni, i corridoi, l'area verde, con arredi che vanno oltre lo spazio scolastico tradizionale e includono anche l'utilizzo di device mobili che consentono il superamento della stessa dimensione fisica dell'aula e l'accesso ad ambienti di lavoro collocati nello spazio virtuale. Le aule 3.0 saranno spazi organizzati in termini di apertura verso l'esterno per favorire una didattica innovativa che privilegi approcci laboratoriali e collaborativi. 



Comune Spoleto, 1 Circ. Did.co e l'IC Della Genga Alighieri

Spoleto è una città ricca di storia, di patrimonio culturale (infatti dal 2011 la Basilicadi San Salvatore è inserita nella prestigiosa lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO) ed estremamente vivace dal punto di vista artistico: Festivaldi Spoleto, TeatroLirico Sperimentale, CentroStudi sull'alto Medioevo, GalleriaCivica d'Arte Moderna, Stagionedi Prosa, ecc..). La città è da sempre sede di numerosi eventi nazionali come l'ultimo “Panorama d'Italia” il tour alla scoperta delle più affascinanti città italiane, organizzato dal settimanale Panorama.

1513591405340817 stemma spoleto con scritta

Un progetto a cura di

Comune di Spoleto

Il Comune di Spoleto, dopo il terremoto, si è trovato a fronteggiare una situazione relativa all'edilizia scolastica molto grave che ha però, nel contempo, stimolato gli amministratori e i tecnici nell'ideare un progetto che possa conciliare l'esigenza della sicurezza con il coinvolgimento attivo dei cittadini. l'avviso ANCI Crowd è l'occasione per fare della progettazione partecipata uno strumento di cittadinanza attiva 3.0.  

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