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RE-Loading Preci

Un loader per le comunità colpite dal sisma.

2.175€
5% di 40.000€
20 mar 2018
Data chiusura
Anci Crowd
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

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Un loader per le comunità colpite dal sisma.

2.175€
5% di 40.000€
20 mar 2018
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

IL CONTESTO

Preci, provincia di Perugia. Parco Nazionale dei Monti Sibillini, lungo la valle del Nera. 

In queste grotte dell’appennino umbro-marchigiano si ritirarono i padri del deserto, venuti dalla Siria a fondare la vita eremitica e le prime comunità monastiche. Secoli dopo, i monaci benedettini dell’Abbazia di S. Eutizio trasmisero l’arte e la tecnica della chirurgia alla popolazione del paese. 

La memoria storica resta incisa nelle architravi delle antiche abitazioni signorili del centro storico, nella parte alta del paese, in cui gli abitanti non accedono da lungo tempo. Preci è nel pieno cratere del terremoto che dall’agosto 2016 ha colpito l’Italia centrale, a soli 7 km dall’epicentro del sisma del 30 ottobre.

Un’estensione territoriale di oltre 80 kmq per poco più di 700 abitanti, sparsi tra le diciotto frazioni principali – molte perimetrate come Zona Rossa: vietato l’accesso agli immobili, anche a quelli non danneggiati, per potenziale rischio di crollo esterno.

Le vie di accesso ai centri abitati sono tortuose stradine di montagna, e ciascuna località conta numerosi viottoli che si dipanano a raggiungere gli ingressi degli appartamenti. Un modello architettonico meraviglioso alla vista, quello dei borghi, in cui ogni passo regala uno scorcio mozzafiato, e la compattezza dell’abitato restituisce l’idea romantica della comunità intima e raccolta.

Gli interventi di messa in sicurezza stanno consentendo al Comune di circoscrivere le zone rosse, riaprendo parte dei centri abitati ai proprietari di immobili risparmiati dal terremoto. La viabilità degli accessi alle frazioni è di competenza del Comune che col rientro degli abitanti e, specialmente, con l’approssimarsi dell’inverno, deve saper cogliere la sfida della manutenzione di un territorio diffuso, complesso, e particolarmente logorato dal sisma che ha a lungo interrotto le arterie di comunicazione principali.

IL PROGETTO

La natura rigogliosa si va spegnendo, e in inverno il capoluogo e tutte le frazioni soffrono una solitudine particolarmente dura. Le condizioni climatiche e la natura architettonica del paese non facilitano gli interventi degli operatori comunali per liberare le vie di accesso ai borghi.

La pulizia delle strade, la mutenzione delle reti idriche e fognarie, la cura del verde boschivo e le piccole riparazioni all’interno dei centri abitati sono ora gravate dall’arrivo delle rigide temperature invernali e dai danni alla rete viaria causati dal terremoto. Per sventare il rischio di isolamento delle frazioni e garantire il rientro dei residenti nelle proprie case, il Comune di Preci coglie l’opprtunità del progetto ANCI-CROWD di concerto con eppela per chiedere il vostro sostegno.

Vogliamo dotare la comunità di un macchinario che consenta alla popolazione un rientro comodo e sicuro nelle proprie case, assicurando la praticabilità delle vie anche e soprattutto nei prossimi, lunghi e freddi mesi, che ogni anno mettono a dura prova gli spostamenti all’interno del territorio comunale. La nostra squadra di lavoro, che ha finora sopperito coi soli strumenti manuali alle criticità dell’area, ha bisogno di una macchina sufficientemente piccola e versatile da poter accedere in ogni vicolo, e raggiungere ogni angolo delle frazioni risparmiato dal sisma, per garantire alla popolazione che torna ad abitare qui una presenza ed una cura costanti. Abbiamo bisogno di apparecchi che consentano di ripulire le scarpate e i declivi per assicurare sempre la massima sicurezza e praticabilità delle reti stradali, strumenti per la tempestiva pulizia delle cunette e dei canali di scolo dei liquidi, il taglio e lo spostamento delle erbe e delle sterpaglie, il trasporto e lo scarico del sale antighiaccio ma soprattutto: per liberare le vie d’accesso alle frazioni dalla neve.

RE-Loading Preci

Il loader, o caricatore, è una macchina compatta e potente che consente di sollevare e trasportare grossi pesi, intervenendo in maniera celere ed efficace in situazioni di estremo disagio che richiedono un intervento istantaneo.

Iper accessoriato, al loader possono essere collegati strumenti di lavoro per attività specifiche quali il modulo spazzatrice, il sollevatore a doppio rebbio e le frese da neve. L’importante è che la potenza netta della macchina sia sufficientemente alta da garantire grossi carichi e spostamenti abbastanza celeri, anche a fronte della prossima dislocazione geografica che interesserà diverse decine di abitanti a seguito della consegna delle SAE (Soluzioni Abitative di Emergenza).

La solidarietà che ha investito i Comuni del cratere del sisma ci commuove e nessun contributo è andato perduto. Il mondo dell’associazionismo ci ha accompagnati nei soleggiati mesi estivi con laboratori e ludoteche per bambini, e non si contano i gesti solidali spontanei delle istituzioni dislocate sul territorio. Si impone ora una nuova sfida, che è quella di consentire agli abitanti un ritorno alla quotidianeità assicurando la presenza operativa delle istituzioni nel momento in cui rientreranno nelle proprie case. Abbiamo voluto che il titolo del progetto fosse un monito di speranza per risollevare e “ricaricare” il nostro paese con un gesto concreto, e di cui la comunità ha un reale e sentito bisogno.



Crediti e ringraziamenti

Riprese e montaggio: Stefano Veschini

Grafica: Maurizio Brunacci

Fotografia: Roberto Arcangeli 

Testi e voce: Giulia Elisa Martinozzi

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Un progetto a cura di

Comune di Preci

Il Comune di Preci si estende su un territorio di circa Kmq 82,10 nel limite sud-est del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, all’estremità nord della Valnerina, con altitudini comprese tra i 422 e i 1493 metri s.l.m.

Un tessuto economico e sociale perfettamente integrato al contesto ambientale di straordinaria bellezza e rilevante valore culturale identifica Preci come luogo del “buon vivere”, dove i ritmi quotidiani hanno ancora cadenze a portata d’uomo.