Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b

Widget

Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Testo copiato

AltolivenzaFestival Giovani

Rassegna musicale di giovani talenti

1.530€
102% di 1.500€
23 gen 2018
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

AltolivenzaFestival Giovani

Rassegna musicale di giovani talenti

1.530€
102% di 1.500€
23 gen 2018
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Un progetto fatto dai giovani per i giovani

L'Associazione culturale Altoliventina crede nei giovani musicisti e investe sul loro talento. Altolivenzafestivalgiovani: una rassegna itinerante di cinque concerti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, che si svolgerà tra il 27 gennaio e l'11 febbraio 2018.

Altolivenzafestivalgiovani, è un progetto fatto dai giovani per i giovani che va ad innovare la formula del concerto, mirando a raggiungere nuove fasce di pubblico. L'esperienza degli anni passati ha mostrato come i giovani interpreti abbiano portato ai concerti anche molti coetanei.

Spesso il concerto è preceduto da un incontro tra i giovani concertisti e le scolaresche. Ne nasce un’immagine diversa da quella stereotipata di musica classica destinata solo a un pubblico maturo, con largo beneficio, in termini di partecipazione al concerto serale, da parte dei ragazzi coinvolti nell’incontro del mattino.

Il festival si apre con una insolita formazione tutta di arpe: giovani arpiste provenienti dalla classe di Patrizia Tassini, fucina di talenti del conservatorio di Udine, che si esibirà a Pasiano in un concerto dedicato al giorno della memoria.

L'indomani, al teatro Pileo di Prata, due strepitosi talenti del violino: l'ucraino Daniil Bulayev, 14 anni, vincitore del Piccolo violino Magico 2017 e il giapponese Rennosuke Fukuda, diciassettenne, vincitore del premio Menuhin 2014, accompagnati dall'Accademia d'Archi Arrigoni.

Il 2 febbraio è la volta di una giovane promessa pordenonese, il sedicenne violinista Nicola Di Benedetto, in duo con la nota pianista Stefania Mormone, docente al conservatorio G. Verdi di Milano.

Dal concorso internazionale Salieri di Legnago, proviene invece Konstandin Tashko, ventenne di prodigiosa tecnica pianistica e grande maturità interpretativa.

Chiude un duo frutto della collaborazione tra Altolivenzafestival e Ceresio Estate, festival della città di Lugano: il flautista Mario Bruno, vincitore della rassegna Castrocaro Classica 2016 sarà a Portobuffolè l'11 febbraio con il coetaneo chitarrista svizzero Lorenzo Reggiani.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti saranno utilizzati per incrementare le borse di studio per che l'Associazione Culturale Altoliventina ha istituito a favore dei giovani concertisti.

Chi c'è dietro al progetto

L'Associazione Culturale Altoliventina XX Secolo, nata nel 1990 dalla trasformazione di una precedente associazione sorta nel 1971, si pone l'obiettivo di promuovere il territorio attraverso gli strumenti della cultura. Per raggiungere più efficacemente tale risultato si è strutturata in sezioni tematiche che coprono numerosi settori. Tra questi, i più importanti attengono alla musica e comprendono: una scuola di musica, un gruppo vocale professionale (Cappella Altoliventina), un ensemble su strumenti originali (Accademia Palatina).

Ma l'associazione non è solo musica: al suo interno sono attivi anche il circolo fotografico "Riflessi" e la compagnia teatrale "Il Bazar degli Strambi". L'associazione Culturale Altoliventina XX Secolo è anche casa editrice (Altoliventina Editrice): nel suo catalogo diversi titoli musicali, oltre a libri sul territorio.  


1513244658825419 altolivenza

Un progetto a cura di

Associazione Culturale Altoliventina

L'Associazione Culturale Altoliventina XX Secolo, nata nel 1990 dalla trasformazione di una precedente associazione sorta nel 1971, si pone l'obiettivo di promuovere il territorio attraverso gli strumenti della cultura. Per raggiungere più efficacemente tale risultato si è strutturata in sezioni tematiche che coprono numerosi settori. Tra questi, i più importanti attengono alla musica e comprendono: una scuola di musica, un gruppo vocale professionale (Cappella Altoliventina), un ensemble su strumenti originali (Accademia Palatina). Un gruppo di lavoro formato da elementi appartenenti a queste sezioni cura la progettazione e l'attuazione di Altolivenzafestival, rassegna itinerante, che da un paio d'anni include la sezione per giovani talenti, Altolivenzafestival Giovani.