Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Civico, Arte

Widget

Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Testo copiato

Arte e teatro: libertà dietro le sbarre

Il teatro è uno strumento di libertà per un detenuto. La creatività dell’attore è duttile, liquida, non si ferma davanti alle sbarre, le attraversa.

7.700€
51% di 15.000€
15 feb 2018
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Arte e teatro: libertà dietro le sbarre

Il teatro è uno strumento di libertà per un detenuto. La creatività dell’attore è duttile, liquida, non si ferma davanti alle sbarre, le attraversa.

7.700€
51% di 15.000€
15 feb 2018
Data chiusura
Scaduto

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Il teatro come forma di libertà dietro le sbarre

All’interno di un’Istituzione “totale” come il carcere, dove le mura e i cancelli delineano perfettamente i confini e le barriere, la liquidità di un’opera teatrale assume una caratteristica di assoluta libertà

L’arte dell’attore rappresenta uno strumento straordinario per un individuo recluso. Il corpo negato del detenuto, le sue relazioni falsate, il giudizio sempre presente, possono davvero evolvere attraverso l’arte teatrale e le esperienze che permette di vivere. 

L’Associazione Opera Liquida utilizza il teatro come potente strumento di espressione, condivisione e comunicazione, facendo dei propri progetti occasioni concrete per trasmettere all’esterno il valore, la creatività e tutto ciò che di prezioso si trova all’interno del carcere. 

Opera Liquida, che assume e impiega detenuti ed ex-detenuti, produce spettacoli teatrali originali a partire dagli scritti di attori reclusi (Casa di Reclusione Milano Opera) e organizza annualmente un Festival di Teatro e Teatro Carcere per un pubblico misto di detenuti e non. 

L’appoggio che riceviamo da Istituzioni e privati non è sufficiente a realizzare tutti i progetti cui ogni giorno ci dedichiamo con passione, per riaccendere i sogni e accompagnare nei percorsi di reinserimento.  

Sostenere l’attività di Opera Liquida significa 

  • contribuire alla presa di coscienza e alla rinascita di persone che hanno sbagliato, ma che, pagato il loro debito con la società, sono pronte a reinserirsi attivamente e a non costituire più un costo sociale;
  • contribuire ad abbattere distanza e pregiudizio, che sono spesso causa di recidività;
  • sostenere il teatro, una forma d’arte che ha un enorme potere trasformativo  su ogni essere umano.

Come verranno utilizzati i fondi

 I fondi raccolti verranno utilizzati per sostenere due progetti di Opera Liquida:

1. Festival di Teatro e Teatro Carcere “Prova a sollevarti dal suolo”, edizione 2018. 

Il successo del Festival negli ultimi tre anni ha confermato l’efficacia del teatro come strumento per rispondere ai bisogni dell’Istituzione carceraria, dei detenuti, del pubblico recluso, della società civile. 

Il Festival dal 2018 verrà programmato su due location: nello spazio IN Opera Liquida al Parco Idroscalo e nel Teatro Stabile in Opera, teatro interno alla Casa di Reclusione Milano Opera, per mantenere e ampliare la visibilità del progetto, rinforzarlo, coinvolgere nuovi target di pubblico e mescolarli: detenuti e non, insieme, uniti dall’esperienza del teatro e dalle emozioni che sa trasmettere.

2. Nuova produzione teatrale 2018, “Disequilibri circensi"

Opera Liquida utilizza il teatro per indagare temi sociali di attualità, dando vita a opere originali, a partire dai testi degli attori reclusi. Attraverso un training fisico e vocale, l’improvvisazione, il lavoro corale, il teatro restituisce vitalità e libertà al corpo "negato" del detenuto. La messa in scena nasce dalla scelta di un tema condiviso col gruppo e, attraverso la partecipazione degli attori alla stesura del testo e al montaggio drammaturgico, permette la loro personale riflessione sul tema affrontato, senza dimenticare la propria condizione di reclusi e ponendo così, tra sé e la propria realtà, uno spazio di riflessione che può innescare il cambiamento.

Con questo metodo, la Compagnia sta avviando i lavori della prossima Produzione Teatrale 2018, lavorando sul tema della distanza e della migrazione, temi attuali e scottanti, sia nella società civile che nelle singole esperienze di molti detenuti, al fine di farsi portavoce, tramite il teatro, di un nuovo messaggio di utilità sociale e civiltà. Lo spettacolo, ambientato in un circo, metafora del carcere, ci guiderà in un’indagine sincera e personale sul tema dei flussi migratori, per andare oltre le sbarre di presunte verità costruite su luoghi comuni.

Chi c'è dietro al progetto

Fondata nel 2008 da Ivana Trettel, Opera Liquida lavora all’interno della Casa di Reclusione Milano Opera. Oltre a Maria Chiara Signorini, lo staff è composto quasi esclusivamente da detenuti ed ex detenuti, che  avviano così i propri percorsi di reinserimento. 

La Compagnia organizza ogni anno il Festival di Teatro e Teatro Carcere “Prova a sollevarti dal suolo” per un pubblico misto di detenuti e non, all’interno dello Stabile in Opera.

Opera Liquida lavora stabilmente con numerosi ex detenuti, detenuti in permesso, art. 21 (i detenuti che escono al mattino dal carcere per lavorare e vi rientrano a fine giornata) e in affidamento, tutti coinvolti nell’organizzazione e nella realizzazione dei progetti.

È attiva nell’ambito della prevenzione dei comportamenti a rischio nei giovani (Progetto "Stai all’Occhio”) e, grazie alla collaborazione con la Direzione Idroscalo e con il Provveditorato alle Carceri Lombarde, è ospite di uno spazio situato all’interno del Parco Idroscalo Punta dell’Est, denominato Spazio IN Opera Liquida, per lo svolgimento delle attività del gruppo (organizzative e d’ufficio, prove teatrali, corsi e laboratori, spettacoli teatrali) e della Biblioteca Liquida, con prestito di libri e DVD agli avventori del Parco. 

Nel 2016, l’Associazione Opera Liquida, a riconoscimento dell’importanza e qualità dell’attività svolta nel corso dell’ultimo decennio, ha ricevuto la Menzione Speciale nell’ambito del Premio CULTURA+IMPRESA, patrocinato da Regione Lombardia, UnionCamere, Fondazione Cariplo, Assolombarda, ANCI.

1510070170840199 logo opera liquida

Un progetto a cura di

Associazione Opera Liquida

Opera Liquida organizza ogni anno il Festival di Teatro e Teatro Carcere “Prova a sollevarti dal suolo” per un pubblico misto di detenuti e non, all’interno dello Stabile in Opera.

Opera Liquida dà vita a opere originali, a partire dai testi degli attori reclusi. Attraverso un training fisico e vocale, l’improvvisazione, il lavoro corale, il teatro restituisce vitalità e libertà al corpo "negato" del detenuto.