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ABBRACCIA VOLTERRA

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ABBRACCIA VOLTERRA

Aiutaci a salvare la Cattedrale di Santa Maria Assunta per restituirla nel suo antico splendore a Volterra e al mondo intero.

65€
raccolti
-18 giorni
Unicoop Firenze
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ABBRACCIA VOLTERRA

Aiutaci a salvare la Cattedrale di Santa Maria Assunta per restituirla nel suo antico splendore a Volterra e al mondo intero.

Un patrimonio di tutti da salvare insieme

La Cattedrale, che sorge sulla piazza San Giovanni, accanto all’antico ospedale cittadino e al Battistero, è uno degli edifici simbolo della Volterra medievale, tra i massimi esempi di romanico pisano, costruito addirittura prima del Palazzo dei Priori, noto come il più antico palazzo civico toscano. Consacrata da papa Callisto il 20 maggio 1120, la cattedrale ospita preziose opere d’arte, sia antiche che moderne e contemporanee.

Nel 2016 sono iniziati i lavori di restauro che hanno riguardato parte delle superfici di facciata della navata laterale destra, la Cappella dell’Addolorata e quella del Santissimo Nome di Gesù. Finora finanziato con le risorse ricavate dall'otto per mille e da una donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, l’intervento rischia uno stop in mancanza di ulteriori risorse.

La scelta del “finanziamento dal basso” nasce con l'obiettivo di coinvolgere in maniera trasparente tutte le persone che hanno a cuore Volterra nel restauro di quello che è a tutti gli effetti un vero e proprio simbolo del patrimonio artistico-culturale del nostro Paese.

Come verranno utilizzati i fondi

La campagna di crowdfunding servirà a raccogliere i fondi mancanti per garantire il completamento dei lavori di restauro e riportare la Cattedrale al suo antico splendore, assicurando un futuro ai suoi 900 anni di storia.

Il progetto complessivo prevede infatti la messa in sicurezza degli impianti di luce e riscaldamento e del soffitto ligneo, il restauro degli intonaci, delle colonne e dei paramenti murari esterni, gravemente corrosi dagli agenti atmosferici.

L'intervento di Unicoop Firenze

Dopo il Battistero di Firenze nel 2015 e la Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno nel 2016, la Cooperativa ha deciso di rilanciare il suo impegno sul fronte della cultura con questa nuova iniziativa di mecenatismo popolare, rispondendo all'appello lanciato dal vescovo di Volterra, Alberto Silvani, per restituire la Cattedrale in tutto il suo splendore alla comunità volterrana e al mondo intero.

Oltre che su Eppela, sarà possibile contribuire con una donazione alle casse dei supermercati Coop.fi, sia in punti che in denaro, partecipando agli eventi che le sezioni soci Unicoop Firenze organizzeranno sul territorio e alle due cene Galeotte di dicembre e marzo, che la Casa di reclusione di Volterra ha deciso di dedicare alla campagna “Abbraccia Volterra”. 

Un'occasione unica per scoprire la Volterra nascosta

Ultima, e non in ordine d’importanza, l’iniziativa di turismo culturale organizzata da Unicoop Firenze in collaborazione con le istituzioni locali, per portare soci e clienti alla scoperta della Volterra nascosta, con due itinerari di turismo culturale in calendario ogni sabato, da settembre a dicembre, il cui ricavato andrà a sostegno del restauro della cattedrale.

Con il primo itinerario, “Dagli Etruschi al Medioevo”, sarà possibile visitare la zona archeologica di San Giusto e accedere a una tomba etrusca a più camere, solitamente chiusa al pubblico e solo recentemente ripulita e restaurata. Il giro prevede tappe anche all’Acropoli e alla Cisterna romana, tra le zone archeologiche più interessanti e antiche della città, al Centro per il restauro della carta antica, alla duecentesca Chiesa di San Francesco e alla Cappella della Croce di Giorno, completamente affrescata dal fiorentino Cenni di Francesco di Ser Cenni nel 1410.

Il secondo itinerario, “Dal Medioevo all’età moderna”, farà tappa al nuovo Museo diocesano d’arte sacra inaugurato lo scorso 30 giugno, ricco di opere come la Pala di Villamagna, realizzata dal Rosso Fiorentino nel 1521, o la testa reliquiario in argento di San Vittore. Il percorso prevede la visita all’archivio storico diocesano che, fra le sue 1600 pergamene, conserva anche la celebre Guaita di Travale, uno dei primi documenti della lingua volgare scritta, risalente al 1158. A completare l’itinerario, un passaggio all’interno del laboratorio artigiano di alabastro della storica ditta Rossi con dimostrazione dal vivo della sua lavorazione e, infine, una visita in via esclusiva ed eccezionale al cantiere della cattedrale, con una presentazione dei lavori in corso.

Gli itinerari “Abbraccia Volterra” si svolgeranno dal 30 settembre al 2 dicembre ogni sabato dalle 10 alle 13. 
Per info e prenotazioni: Argonauta Viaggi, tel 0552345040 e nelle agenzie del circuito Toscana Turismo www.cooptoscanaturismo.it

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Da sempre, nel corso della sua lunga storia, Unicoop Firenze sostiene progetti e iniziative volte alla valorizzazione del territorio in cui opera, ascoltando le istanze dell'intero tessuto sociale.