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Shike, il bike sharing senza sta...

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Shike, il bike sharing senza stazioni tutto italiano!

Il bike sharing del futuro: condividi la bici e posteggiala dove vuoi!

2.485€
50% di 5.000€
-8 giorni
Nastro Azzurro Crowd
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Di cosa si tratta

Al giorno d’oggi, nonostante la vastità della proposta, le alternative all'uso della macchina per muoversi all’interno di città di dimensioni medio-grandi non sono progettate su misura dell'utilizzatore, alla ricerca di mezzi puntuali, rapidi, ecologici e facilmente accessibili (in termine di prenotazione, utilizzo e diffusione). 

Shike, nome del progetto lanciato da Mug Studio s.r.l., intende promuovere nuove forme di mobilità sostenibile e facilitare allo stesso tempo l’accesso ai servizi di bike sharing all’interno delle città di medio-grandi dimensioni.

Nonostante l’assenza del servizio in molti comuni italiani, i dati del 2016 (http://osservatoriosharingmobility.it) dimostrano che esiste un mercato florido con oltre 200 le città nelle quali è attivo un servizio di bike sharing. Circa 13 milioni di italiani, il 18% del totale, risiedono in comuni in cui è attivo tale servizio, cittadini che potrebbero averlo già usato o volerlo usare in futuro.

Shike si inserisce in questo mercato e ne crea uno nuovo, rivoluzionando i classici servizi di bike sharing. Grazie ad un innovativo lucchetto “smart”, con gps integrato, Shike elimina le stazioni di parcheggio permettendo nuovi modelli di condivisione del proprio veicolo e gettando le premesse per la creazione del più esteso servizio di bike sharing sul mercato.

I beneficiari del servizio sono i privati cittadini, sia quelli che utilizzano la bicicletta per spostamenti quotidiani (come ad esempio studenti, lavoratori, ecc.) sia quelli che la utilizzano solo in modo saltuario. Parallelamente la startup intende avviare collaborazioni con enti pubblici e società private (quali, ad esempio, realtà che si occupano di turismo sostenibile e territoriale). Attualmente la startup sta attivando partnership con importanti produttori di biciclette italiani con i quali far partire un progetto pilota in almeno una città di media popolazione italiana.

Come verranno utilizzati i fondi

Con i 5000 euro, raccolti grazie alla campagna di crowdfunding, vorremmo lanciare il primo vero test del nostro servizio e dove se non nella nostra città natale, ovvero Parma. Per fare ciò dovremo acquistare all'incirca 50 biciclette e spendere i soldi restanti in marketing per farci conoscere nel più breve tempo possibile in tutta la città, stipendi e servizi per riuscire a gestire il flusso delle biciclette intorno ai punti di maggior utilizzo.

Chi c'è dietro al progetto

Mug Studio nasce a Parma a novembre 2016 dalla volontà di due neo-laureati di concretizzare e portare in vita le diverse idee concepite e perfezionate durante gli anni universitari. Andrea Tommei, background di studi economico, e Andrea Cantore, informatico, fondano uno Startup Studio: una sorta di “incubatore di sogni e di idee” che prova a trasformare i diversi progetti in realtà. Il primo di questi loro progetti è anche quello che gli sta più a cuore: un servizio di mobilità condivisa e sostenibile, che possa permettere a ogni cittadino del mondo di spostarsi in bicicletta nel modo più semplice e comodo possibile.

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Un progetto a cura di

Mug Studio

Mug Studio, startup innovativa iscritta al registro imprese, nasce a Parma a novembre 2016 dalla volontà di due neo-laureati di concretizzare e portare in vita le diverse idee concepite e perfezionate durante gli anni universitari. Andrea Tommei, background di studi economico, e Andrea Cantore, informatico, fondano uno Startup Studio: una sorta di “incubatore di sogni e di idee” che prova a trasformare i diversi progetti in realtà.