SUPO

Una minestra oltre i confini

Traguardo
2.500 €
Raccolti
765 €
Scadenza
23 giorni
Sostenitori
25
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Sinossi

In uno spazio che rimanda ad una mensa per poveri di un futuro prossimo, vi è un pentolone che riporta la scritta “minestra” in tutte le lingue del mondo. Una fila di persone aspetta il proprio turno per prenderne una porzione e andare a sedersi all'unico tavolo presente in sala. Tra i commensali si riconoscono diverse nazionalità. 

In un clima di chiusura e diffidenza, ciascuno di loro inizia a mangiare secondo le proprie abitudini, quando improvvisamente in ogni piatto, mischiati alla minestra, cominciano ad apparire strani oggetti. 

Finito il primo, a turno, i protagonisti si alzano per prendere un secondo piatto di minestra, ma non basta per tutti e uno di loro rimane senza. Qualcuno offrirà parte della propria razione o vincerà l'egoismo?

L’idea dietro la storia

La parola SUPO in esperanto vuol dire “minestra”, ma quando noi diciamo Supo non ci riferiamo a una minestra. O almeno, non solo a quella. 

Supo è anche il nostro progetto: un cortometraggio nato per parlare di condivisione in un mondo che cambia sempre più velocemente, dove i muri sembrano vincere sui ponti e le frontiere sulle comunità.

Abbiamo scelto questo titolo per il nostro cortometraggio perché l’esperanto è una lingua che vuole essere di tutti e per tutti. Una lingua che unisce più lingue, modi di vivere e di pensare, con lo scopo di favorire il dialogo fra i popoli e diffondere ideali di pace, di fiducia e di speranza.

 In un futuro prossimo dove ceti e etnie diverse si troveranno come commensali della stessa tavola, fino a che punto e cosa saranno disposti a sacrificare per convivere l’uno con l’altro?

Diffidenze, antipatie e preconcetti continueranno ad esistere?

Come verranno utilizzati i fondi

SUPO è un cortometraggio a micro-budget e questa campagna, oltre al nostro apporto diretto e alla nostra passione, è la sua unica fonte di finanziamento.

La somma totale necessaria per girare e terminare la produzione è 3500€.

Abbiamo scelto di lanciare una campagna "a step" (per finanziare i vari passi della realizzazione del cortometraggio) e speriamo di raggiungere il massimo con il vostro sostegno!

La cifra minima necessaria è di 2.500€ per la realizzazione della scenografia e dei costumi, il noleggio delle attrezzature e la produzione delle vostre ricompense. Se raggiungeremo insieme i 3.000€ avremo la possbilità di coprire anche i costi delle diarie e del trasporto della troupe. Raggiungendo i 3.500€, poi, potremo anche finanziare la distribuzione nei principali festival.

VOGLIAMO FORTEMENTE CHE ANCHE TU SIA UN PRODUTTORE DI SUPO! 

Qualcosa su di noi

Siamo quattro giovani attori e attrici con un grande obiettivo comune: realizzare i nostri progetti teatrali e cinematografici. Frequentiamo la Scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo di Palermo diretta da Emma Dante.

Con lo spettacolo Odissea a/r di Emma Dante, siamo stati in tournée a Palermo, Napoli, Pordenone, Roma, e altre città italiane. Per noi il teatro e il cinema sono un’esperienza di scoperta e di ricerca continua, che non smette mai di sorprenderci, un contenitore da riempire con le nostre idee e i nostri sogni.

Il nostro obiettivo è, con SUPO, di condividere le nostre idee e di sorprendere anche voi.

Ci presentiamo:

Lorenzo Randazzo classe 1987, di Cinisi (PA). Diplomato al liceo scientifico Galilei di Palermo e laureato in Economia e Finanza all’Università di Palermo. Ho iniziato il mio percorso artistico giovanissimo. Nel 2000 interpreto Peppino Impastato bambino nel film “I cento passi” di M.T. Giordana. Seguono apparizioni nel film “Il principe e il pirata” di Leonardo Pieraccioni, in “Alla luce del sole” di Roberto Faenza, in una puntata de “Il testimone” su MTV condotto da Pif e in “Squadra Antimafia 6”. Attualmente frequento la “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del Teatro Biondo di Palermo diretta da Emma Dante. Con lo spettacolo “Odissea a/r” di Emma Dante sono stato in tournee per la stagione teatrale 2016/2017.  Sono socio dell’associazione Casa memoria Felicia e Peppino Impastato di Cinisi.

Federica D'Amore classe 1993, di Palermo. Diplomata al liceo classico Umberto I. Ho avuto la fortuna di viaggiare spesso sin da bambina, il che mi ha permesso di entrare in contatto con culture, linguaggi, storie popolari e individuali molto diverse. Queste esperienze mi hanno portato a nutrire un interesse verso l'esplorazione dell’umano e, frequentando il teatro, ho capito che quello era il luogo adatto a farlo. Quindi ho scelto di farne il mio mestiere seguendo inizialmente dei laboratori contestualmente agli studi universitari di ingegneria e iscrivendomi poi alla Scuola dei Mestieri dello Spettacolo del Teatro Biondo di Palermo diretta da Emma Dante, dove mi sto formando. Desidero fortemente apportare qualità al campo in cui opero e, per farlo, credo sia necessaria una pratica costante oltre a un'immancabile dedizione naturale e incondizionata.

Salvatore Cannova classe 1993, di Altofonte (PA). Sono uno studente di Ingegneria Gestionale all’Università degli Studi di Palermo e allievo della “Scuola dei Mestieri dello Spettacolo” del Teatro Biondo di Palermo diretta da Emma Dante. Sono anche un cantautore: nel 2016 ho vinto il concorso “Diventa artista della Misericordia” con il mio brano Serve solo pietà, premio che mi permesso di esibirmi alla “Grande festa allo Stadio Olimpico” di Roma in occasione del Giubileo dei Ragazzi e delle Ragazze. Nel 2017 vinco la Menzione al merito in occasione del “2° Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” per la sezione “Musica” e la Menzione al merito per l'opera Elementi in occasione del premio “Giuseppe Antonio Borgese”.

Lucrezia Mascellino classe 1997, di Palermo. Diplomata al liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo, attualmente allieva di Maurizio Spicuzza, attore e regista palermitano. La mia passione per il teatro sboccia in ambito scolastico: nel 2014 ottengo il ruolo di Antigone nell'omonima tragedia sofoclea, con la regia di Rinaldo Clementi, esibendomi l'anno successivo al Teatro Al Massimo di Palermo e al Teatro greco di Palazzolo Acreide. Nel 2016 ottengo il ruolo di Deianira in “Trachinie” di Sofocle, con la regia di Rinaldo Clementi, esibendomi nella primavera dello stesso anno al Teatro Biondo di Palermo. Nel 2017 entro a far parte del laboratorio teatrale diretto da Maurizio Spicuzza: interpreto Beatrice nella commedia “Molto rumore per nulla” di William Shakespeare, attualmente in scena ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. Oltre che per il teatro, nutro un grande interesse per il cinema, la poesia e la musica. Suono il flauto dolce e la chitarra.

Chi sostiene già SUPO

Il nostro progetto si è sviluppato ulteriormente all'interno di Incubatrice Crowdfunding, un’iniziativa dell'associazione Crowd F(o)undation e promossa dalla Regione Sicilia e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, orientata all'accompagnamento alla produzione di progetti artistici attraverso il metodo del Crowdfunding, rivolta a giovani siciliani con talento artistico. 

Inoltre contiamo sull'appoggio di diversi amici e sostenitori:

Teatro Biondo di Palermo

Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato

Glifo Edizioni


Lavoreranno con noi...

Sara Calvario, assistente alla drammaturgia

Silvia Di Giovanna, assistente costumi

Vincenzo Costantino, riprese e montaggio

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