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WINE&TARANTA FEST - Il cammino dei Briganti

Giovani Irpini a Difesa della propria Terra

2.500€
100% di 2.500€
03 lug 2017
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

WINE&TARANTA FEST - Il cammino dei Briganti

Giovani Irpini a Difesa della propria Terra

2.500€
100% di 2.500€
03 lug 2017
Data chiusura
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Di cosa si tratta

Ritorna il secondo sabato di luglio la seconda edizione del Wine&TarantaFest, dopo il grande successo dell’anno scorso, con un maestro d’eccezione come Eugenio Bennato che ha di fatto battezzato questo bellissimo festival fatto di buona musica e ottimo vino. Quest’anno vogliamo dargli un tema differente,se nella precedente edizione il festival aveva come tema le cantine Irpine e l’arte, ora oltre a riportare la grande musica, il tema sarà incentrato sul cammino dei briganti nelle nostre zone, dal 1800 ai giorni nostri.

IL TEMA PRINCIPALE IL CAMMINO DEI BRIGANTI

Mentre viene realizzata l’Unità di Italia nella provincia di Principato Ultrà, come nelle regioni del sud della penisola, si diffonde il cosidetto “brigantaggio meridionale postunitario”  Quelli che chiedevano ai Borbone più libertà ed equità sociale adesso si ribellano ai Savoia perchè vedono peggiorare le loro condizioni di vita: aumentano i prezzi e le tasse, vengono emanate leggi che favoriscono il clero e i proprietari terrieri, vengono introdotti vincoli al libero mercato agricolo, viene istiruito il servizio militare obbligatorio.

Il risultato è un aumento delle differenze sociali, e con questo subentrano malcontento, disillusione, e ribellione. Accade così che ai vecchi latitanti, sia ggiungano i nuovi “briganti”, veri e propri contadini pastori e operai, filo borbonici, ex militari che insorgono contro il sistema.

Questi briganti insorgono nelle terre Irpine protetti da un ambiente a loro favorevole, pieno di boschi, grotte e luoghi nascosti. Si trovano racconti di scontri contro l’esercito sabaudo e villaggi saccheggiati come Aquilonia, Andretta, Calitri, Conza della Campania, Teora, Lioni e tanti altri borghi. Nella storia del brigandaggio Irpino sono rimasti Alfonso Carbone e Ferdinando Pico di Montella oltre che Agostino Sacchitiello di Bisaccia.

Il collegamento tra il brigantaggio e la nascita dei primi mafiosi non è semplice da trovare, ma sappiamo benissimo che sono presenti molti punti in comune. La storia della mafia, dei suoi atroci crimini, dei politici collusi e degli “onorevoli servitori dello stato” che per il bene di noi tutti hanno perso la vita (…, Impastato, …., Falcone, Borsellino, …. ) è una storia lunga, interminabile. Questa brevemente è la storia che vogliamo raccontare…

I briganti, lo stato assente, la mancanza di lavoro…non siamo nel 1800 o nei primi anni ’30, siamo in quella che
viene chiamata era moderna, ma il passato sembra più presente che mai.

Gli Artisti - Modena City Rumblers

Iniziamo con una domanda: perchè il Wine&Taranta ha scelto i Modena City Ramblers? Come abbiamo già spiegato nell’articolo la storia dei Briganti è collegata alla mancanza di lavoro,alle condizioni economiche  e le conseguenze disparità sociali. Andando ad analizzare i “curriculum Vitae” dei vari gruppi abbiamo scoperto conmolto piacere che la band emiliana era perfetta per il nostro scopo.

Il 15 marzo è uscito il nuovo album dei MCR chiamato Mani come rami,ai piedi radici e annesso tour che avrà come tappa unica  Irpina Teora (AV).

I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, che suona per la strada, o per amici e parenti. Nel 1994 pubblicano il primo album, Riportando tutto a casa, in cui rivendicano la loro identità meticcia, l’Irlanda e l’Emilia, la resistenza e gli anni Settanta, i viaggi e le lotte. Tra i loro “compagni di strada”, anche due big irlandesi: i Chieftains e Bob Geldof. Tra i brani più famosi ricordiamo, “In un giorno di pioggia“, resoconto della nascita del grande amore per l’Isola verde, "Cento Passi" colonna sonora dell'omonimo film e "Contessa" canzone di protesta del movimento operaio.  Al concertone del Primo Maggio che si tiene ogni anno a Roma, è uno dei gruppi che vanta più partecipazioni.

DISCOGRAFIA

Impegno civile e sociale, musiche tra la più divertenti e ballabili in circolazione, e un’atmosfera sempre di grande festa, restano anche in questo nuovo Tour  i veri punti di forza dei Modena City Ramblers.

Come verranno utilizzati i fondi

L'evento è  a libero accesso. I fondi saranno utilizzati per il pagamento di una piccola parte del cachet di tutti gli artisti presenti, e per questo molto importante il contributo di tutti.

Chi c'è dietro al progetto - Pro Loco Teora -

La Pro Loco Teora è iscritta all'ENTE PROVINCIALE per il TURISMO di AVELLINO all’ approvazione della Regione Campania-Assesorato al turismo- per l’iscrizione dell’associazione nell’apposito albo,dal 9 novembre 1974, inoltre è iscritta come pro loco all'Unione Nazionale delle Pro Loco di Italia (UNPLI).

La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche(Soci) che hanno interesse allo sviluppo turistico,culturale,ambientale e sociale,storico artistico del territorio del Comune e svolge la sua attività per tale scopo,anche tramite pubblicazione di periodici.

L' associazione non ha scopo di lucro e può esercitare qualsiasi attività o dotarsi di qualsiasi struttura al fine di realizzare i propri scopi in campo culturale, ambientale, turistico, ecologico, naturalistico, sociale, e nell’ambito della solidarietà e del volontariato.

Seguiteci

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Un progetto a cura di

Pietro Sibilia

Pietro Sibilia nasce ad Avellino il 26 luglio del 1985. Irpino doc si è trasferito per studi a L' Aquila dove nel 2009 ha vissuto il terremoto che ha devastato la città. 

Tornato in Irpinia si dedica alla Pro Loco,nel biennio 2009/11 e nel biennio 2014/16 e alla carriera politica presentandosi alle votazioni amministrative del suo comune nel giugno 2016

Risultando il terzo eletto assume la carica di consiglere con delega al turismo e alla cultura.