Il cerchio di LISistrata

Prevenzione e Promozione della Salute Femminile anche per le Donne Sorde

Questo progetto è supportato da

Traguardo
5.000 €
Raccolti
65 €
Chiuso il
12 apr 2017
Sostenitori
3
Scaduto
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Di cosa si tratta

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute sessuale e riproduttiva come uno stato di benessere fisico, mentale e sociale in relazione alla sessualità e al sistema riproduttivo (linee guida “Standards for Sexuality Education in UE”).

Basandoci su questa definizione abbiamo costruito questo progetto multimediale per aumentare la consapevolezza riproduttiva delle donne attraverso l’informazione scientifica aggiornata e condivisa a livello mondiale.

Oltre che per le donne udenti, ci impegniamo a creare un aiuto concreto, pratico e duraturo anche per quelle sorde, in modo tale da creare una rete informativa solidale ed inclusiva.

La scelta di rivolgerci anche alle donne sorde è dettata dal fatto che la comunità sorda riscontra abitualmente difficoltà a reperire informazioni, a causa delle barriere linguistiche che incontrano nella vita quotidiana.

Infatti la lingua madre dei sordi non è l’italiano ma la Lingua dei Segni Italiana (LIS) e non tutti sono bilingue.

Se non si conosce la lingua italiana, vengono escluse molte fonti d’informazioni: documentari, consulenze con personale sanitario, possibilità di rivolgersi in maniera autonoma ad un consultorio, etc.…

Quindi i nostri obiettivi progettuali sono:

  • Aumentare la consapevolezza riproduttiva e le azioni di prevenzione e promozione della salute femminile
  • Favorire la diffusione della corretta informazione anche tra le donne sorde

Con questo progetto ci aspettiamo di stimolare un approccio alla salute e alla sessualità positivo e rispettoso che:

  • Apra la strada ad esperienze sessuali piacevoli e sicure
  • Aumenti la consapevolezza e il diritto di scelta volontaria e informata
  • Porti alla costruzione di relazioni sane che riducano l’esperienza della discriminazione e della violenza.

Includendo le donne sorde, ampliamo la gamma di pubblico e permettiamo loro di ottenere informazioni che altrimenti farebbero fatica a comprendere e/o reperire.

 

Proponiamo questo progetto perché riteniamo fondamentale un intervento di promozione della salute riproduttiva e sessuale che:

  • Includa anche le donne socialmente più deboli, come le donne sorde
  • Permetta di ridurre l’incidenza di MST, problematiche contraccettive e patologie tumorali
  • Aiuti giovani ed adulti a vivere meglio il sesso, prevenire le disfunzione e la violenza

Con conseguente risparmio per il SSN

È un investimento che apre la strada al cambiamento per tutta la popolazione

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per attuare le seguenti attività:

  • Creazione di brochure informative interattive
  • Traduzione delle brochure in LIS e conversione in formato video

Creazione di brochure informative interattive

Contenuti:

  • Anatomia e fisiologia degli apparati riproduttivi
  • Eco-mestruazioni e fertilità
  • Contraccezione: efficacia, utilizzo, modalità d’azione, rapporto rischi-benefici
  • Prevenzione - diagnosi – cura: Malattie Sessualmente Trasmesse e tumori sfera riproduttiva
  • Aborto, gravidanza e post-parto
  • Menopausa
  • Sessualità e violenza sessuale

 

Le brochure saranno redatte da personale sanitario qualificato e tutte le fonti utilizzate verranno citate.

 

Traduzione delle brochure in LIS e conversione in formato video

La traduzione in Lingua dei Segni Italiana verrà fatta da interpreti LIS certificate e le riprese dei video avranno come protagoniste donne volontarie sorde con cui l’Associazione Vita di Donna Onlus collabora.

I video prodotti saranno poi sottotitolati in italiano.

 

La diffusione delle brochure e dei video avverrà online, tramite una pagina facebook dedicata, e via mail ai centri e alle associazioni diffuse su tutto il territorio nazionale che si occupano di donne, giovani e sordi.

 

Al termine del progetto sarà mantenuta attiva la pagina Facebook con tutti i relativi contenuti e i video realizzati, senza costi aggiuntivi.

Perché Lisistrata?

Lisistrata è una commedia di Aristofane, rappresentata per la prima volta ad Atene, nel 411 a.C., durante la guerra del Peloponneso.

La storia è ambientata nella città di Atene, dove le donne chiedono ai propri mariti di interrompere le attività belliche.

Personaggio principale attorno a cui ruota l’intera commedia è Lisistrata, che recluta le donne delle città in guerra, stanche e ribelli, per pianificare il raggiungimento della pace, e la strategia proposta è notevolmente paradossale: l’astensione dai rapporti sessuali con i propri mariti. Dopo alcune esitazioni, l’alleanza è accettata.

Gli uomini, reagiscono superficialmente poiché dubitano delle capacità delle loro mogli, e tentano di convincerle a partecipare alla guerra riuscendo quasi a portarle al cedimento, ma Lisistrata dà loro la forza per resistere. Così gli uomini finalmente cedono, realizzando la pace con gli altri paesi.

 

Questa commedia è il primo testo oggi noto che tratti il tema dell'emarginazione femminile, attraverso una fattiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, che appaiono qui più che mai consapevoli delle loro possibilità di imporre la propria volontà agli uomini.

Visto il posto che aveva la figura femminile nel mondo greco, le protagoniste di "Lisistrata" sono delle mirabili eccezioni letterarie: donne che prendono il comando, che rivendicano il loro ruolo nella società, nella politica, nella famiglia, nell’amministrazione del denaro.

 

Non potevamo non riprendere quindi il nome della protagonista Lisistrata all’interno di questo progetto pensato per le donne, emarginate e non, con l’obiettivo di ricreare la stessa collaborazione e alleanza delle donne Ateniesi anche ai giorni nostri, per camminare tutte insieme verso una vita riproduttiva più consapevole e con meno emarginazione sociale.

Perché anche in Lingua dei Segni Italiana?

La SORDITÀ è una patologia caratterizzata dalla riduzione più o meno grave dell’udito.

Esistono due tipi di sordità: congenita (genetica, morbillo, rosolia, parotite, alcool, fumo, barbiturici) ed acquisita (traumi ostetrici o postnatali, prematurità, ittero, malattie infettive specifiche dell’orecchio o intossicazione da farmaci).

I livelli di sordità invece sono tre: lieve, media, grave, profonda; nella profonda non c’è percezione del parlato neanche se l’interlocutore si trova a 20-30 cm di distanza o se parla ad un tono elevato di voce.

La sordità viene detta anche «handicap della comunicazione» e «handicap invisibile», in quanto non immediatamente percepibile dall'ambiente esterno.

Solo interagendo con la persona capiamo che essa è sorda; fino a quando non ti trovi a “tu per tu” con una persona sorda, non puoi comprendere le sue difficoltà né tanto meno scoprire il tuo limite nel non sapere cosa fare, cosa dire, come dirlo.

 

La lingua dei segni è quindi la soluzione per comunicare sia tra sordi che tra sordi ed udenti perché è una lingua visivo-gestuale.

La Lingua dei Segni è una lingua ufficiale, differente da nazione a nazione (lis= lingua dei segni italiana; asl: American sign language) ma purtroppo l’Italia ad oggi è l’unico stato europeo (insieme a Malta e Lussemburgo) che ancora non vede riconosciuta questa lingua.

 

Inoltre in Italia, a differenza di altre Nazioni, è da poco che le famiglie hanno la possibilità di rivolgersi a centri d’informazione e consulenza per essere aiutati e guidati nelle scelte che la sordità porta a fare e sul lungo e doloroso processo di accettazione del deficit.

In passato, queste, venivano “lasciate sole” nei loro dubbi e incertezze e a volte anche nei loro errori. Purtroppo c’è ancora molto da fare nell’ambito della sordità, dei servizi e del riconoscimento della loro lingua madre, ma a volte è proprio vero le Istituzioni sono più sorde dei sordi.

 

Importante: ci teniamo a sottolineare come il termine “sordo” sia usato appositamente su richiesta della comunità sorda stessa; infatti non gradiscono essere chiamati/definiti come sordomuti, audiolesi o non udenti perché così facendo si va a sottolineare un difetto in negativo, una mancanza, una “diversità dai normali”.  Mentre invece sono PERSONE, come noi tutti.

Chi c'è dietro al progetto

Vita di Donna Onlus nasce nel 1999 a Roma, è un'associazione no-profit che fornisce gratis consulenze e informazioni per qualsiasi aspetto della salute e della sessualità al femminile.

Grazie alla presenza di un ambulatorio presso l'associazione offriamo la possibilità di essere visitate e, tramite l’assistenza telefonica e on-line (sia via mail che attraverso il sito internet) riusciamo ad ampliare le nostre consulenze anche a livello nazionale. 

Oltre che per le donne italiane, forniamo aiuto anche a quelle di lingua madre straniera e sorde, per creare una rete informativa solidale ed inclusiva.

Le nostre attività:

Spazio Ginecologico - Dott.ssa Elisabetta Canitano

Visite ginecologiche, Pap-test e consulenza sessuologica

[email protected]         333 985 6046

Spazio Ostetrico - Dott.ssa Flavia Splendore

Ascolto e supporto, Consulenza ostetrica e consapevolezza riproduttiva

[email protected]       324 959 5265 

Spazio Psiche & Psicoterapia - Dott.ssa Olimpia Miraglia

Ascolto, sostegno, consulenza Psicologica e Psicoterapia per adulti, adolescenti e coppie

[email protected]       366 473 3768

Consulenze telefoniche e on line:

Gratuite e disponibili tutti i giorni, anche festivi, dalle 9.00 alle 19.00 Cell. 333 985 6046 [email protected]

Inoltre…

Incontri singoli o di gruppo per Nascita, genitorialità, parto, allattamento, massaggio neonatale, infertilità, lutto perinatale, menopausa, consapevolezza pelvica, educazione sessuale, Adolescenza, Sessualità, Prevenzione, Depressione, Violenza, Infanzia, IVG, Nutrizione, etc. Etc.

Partecipazione a bandi di finanziamento (e vittoria) indetti da

  • Susan G. Komen Italia Onlus(con l'Associazione KIASSO ONLUS):

Progetti: “Comunicare oltre le parole: Incontri e seminari sul tumore al seno”, “VOLEMOSE BENE! Da Roma al sud Italia: viaggio itinerante verso la prevenzione consapevole includendo anche profughe e donne sorde” e “LA VITA E LA FORMA: LA DONNA E LA RAPPRESENTAZIONE DEL SUO CORPO NELL’ARTE. Laboratori e incontri come luoghi di espressione della propria identità”.Eventi gratuiti e aperti a tutti, anche alle donne sorde grazie alla presenza fissa delle interpreti di lingua italiana dei segni.

  • Chiesa Valdese 

Progetto: “VOLEMOSE BENE! Viaggio in compagnia verso l’amore consapevole”, educazione sessuale per gli adolescenti del 6° Municipio di Roma

Con chi collaboreremo?

Con l'Associazione KIASSO ONLUS!

Fanno parte di Kiasso sordi ed udenti che realizzano insieme iniziative innovative che mirano alla realizzazione del pieno sviluppo culturale e sociale dei sordi. Da sempre è impegnata nell’organizzazione di seminari informativi/formativi rivolti alle persone sorde e ha realizzato video accessibili e laboratori per bambini.

 Kiasso Onlus collabora per consulenze e nelle visite ostetriche e ginecologiche svolte da Vitadidonna a favore di donne sorde.

Organizza seminari di formazione rivolti e tutti e resi accessibili anche ai sordi.

Ha realizzato in collaborazione con varie strutture video in lingua dei segni, alcuni dei quali sui più importanti musei e siti archeologici di Roma e d’Italia (video del Colosseo in Lingua dei segni italiana ed in quella americana, video del Museo della Civiltà Romana, video del Museo Paleolitico di Isernia “La Pineta” e video della Reggia di Caserta).

Negli ultimi due anni realizza laboratori didattici per bambini sordi ed udenti.

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