My Wanderlust Radio

Un viaggio, due videocamere, le radio come bussola e approdo.

Traguardo
3.200 €
Raccolti
3.205 €
Chiuso il
14 gen 2017
Sostenitori
50
Finanziato
Condividi

Il progetto. Buone pratiche e alter ego in Europa.

Da Gibilterra a Copenaghen alla scoperta delle radio universitarie e legate al mondo giovanile , con due zaini, una videocamera e un microfono: un moderno Grand Tour la cui bussola è rappresentata dai contatti con le radio, da microrealtà universitarie, associative, culturali, entità no profit, fulcro di nuovi impulsi, input di innovazione, paradigma del networking. Questo è My Wanderlust Radio, il progetto di story-trip telling scritto da Maurizio Orgiana in collaborazione con Stefano Orgiana, gemello e compagno di viaggio. Entrambi attivi come autori e conduttori di Unicaradio, realtà radiofonica cagliaritana presente nel territorio e al centro di progetti e politiche culturali.

La mission? Attraversare – dal 7 Febbraio 2017 al 7 Marzo 2017 - tutta l'Europa continentale da Sud a Nord seguendo un fil rouge che lega il Mammarranca al Mar del Nord, senza un timing preciso, senza appuntamenti e scadenze. Dall'Andalusia alla Provenza, Dall'Alentejo alle Fiandre, dal Mar del Nord alle Asturias il tempo sarà scandito dall'incontro con emittenti gemelle, per amplificare le occasioni di incontro e di scambio e per sviluppare le basi di collaborazioni e progetti e partnership transnazionali e durature nel tempo. In particolare il focus sarà incentrato sui temi della sostenibilità sociale e ambientale, sulla nuove modalità di promozione della destinazione in armonia con i nuovi mezzi di comunicazione e con la creazione di offerte legate all’aspetto esperienziale e sensoriale. Altro obiettivo fondamentale è utilizzare il viaggio e l’incontro con le radio come veicolo di aggregazione sociale e di promozione della tolleranza e il rispetto per la diversità culturale. Le buone pratiche in uso nella città di Cagliari saranno condivise e discusse e il brainstorming in itinere sarà solo un primo step che porterà a una seconda fase e un conseguente secondo incontro tra le radio coinvolte e gli stakeholders della comunicazione e della promozione del territorio nella città di Cagliari. Tutto il percorso sarà filmato e il materiale verrà progressivamente inviato per sviluppare la creazione di un documentario che - a puntate – verrà inglobato in un nuovo format di story telling nella web tv di Unicaradio.

Il percorso.

Il percorso, passibile di modifiche in corso d’opera, coinvolgerà queste tappe: Siviglia, Granada, Malaga, Cadiz, Gibilterra, Lagos, Lisbona, Coimbra, Porto, Santiago de Compostela, Oviedo, Bilbao, San Sebastian, Biarritz, Bordeaux, Tolosa, Lyon, Lille, Gant, Anversa, L'Aia, Utrecht, Amsterdam, Maastricht, Brema, Amburgo, Copenaghen.

Who we are, shortly.

  • Maurizio Orgiana, 34 anni, Event Manager e docente di Congress Management, socio fondatore di Erasmus Student Network Cagliari, presidente e socio fondatore di What About Sardinia, autore e speaker radiofonico del programma DreamOn su Unica Radio
  • Stefano Orgiana, 34 anni, Presidente Onorario Erasmus Student Network Cagliari, socio fondatore di What About Sardinia, musicista, deejay, speaker e autore radiofonico del programma DreamOn su Unica Radio.

La nostra Radio. That's Why God Made the Radio (cit.)

Unica Radio nasce nell’Ottobre del 2007, la prima radio interamente curata da un gruppo di studenti appartenenti all’Ateneo Cagliaritano, per iniziativa di tre studenti provenienti da diverse facoltà dell’Ateneo ed accomunati dalla passione per la musica.

Unica Radio è una radio fatta dagli studenti per gli studenti, che ha tra i suoi intenti quello di creare una sorta di spazio comunicativo, in modo da consentire agli stessi di informarsi, esprimersi, confrontarsi e riflettere su temi di interesse comune e allo stesso tempo stimolare la socializzazione e la partecipazione attiva alla vita dell’ateneo, rafforzando il senso di appartenenza a una più vivace comunità universitaria.

Il legame con il mondo studentesco e con il mondo della cultura cittadina è punto cardine nella filosofia di Unicaradio che segue le manifestazioni che hanno per protagonista il nostro territorio, sfruttando a pieno la sua natura di web radio che la rende potenzialmente raggiungibile in ogni parte del mondo.

Perchè il crowdfunding?

Il progetto si basa sul contributo in termini di risorse umane e a titolo gratuito della redazione di UnicaRadio di Cagliari. Questa realtà è totalmente no profit e la creazione di un nuovo format video darebbe linfa e contenuti alla creazione della costola web-radio. Per la ricerca delle radio si utilizzerà, tra gli altri, il circuito di Raduni, Associazione Operatori Radiofonici Universitari, la cui mission è quella di aggregare quanti seguano con interesse i media universitari e individuino negli strumenti universitari di comunicazione un volano per la diffusione di valori culturali e democratici.

Il surplus eventuale del traguardo fissato con la campagna sarà donato alla sede di Cagliari di Save the Children.

https://www.facebook.com/savethechildren.cagliari/?hc_location=ufi

Destinazione dei fondi raccolti con il Crowdfunding

  • Costi per riprese video e registrazione audio (GoPro, registratori, microfoni, cuffie)
  • Costi per gestire eventuali imprevisti nella logistica del viaggio (cavi, memorie USB,)
  • Realizzazione Documentario “My Wanderlust Radio” (montaggio e costi di post-produzione)
  • Realizzazione PODCAST

Someone you’d admire. I nostri partner.

Il concepimento di questo progetto non sarebbe stato possibile senza il supporto da bonus pater familias di Unicaradio (i tre moschettieri Pahler, Cavagnino e Siddi e la redazione di DreamOn), senza il progetto grafico di Sergio Sulis e la cyberfarm, senza il talento di photoshooting di Renata "The Wizard" Ravot, senza le traduzioni e il mapping di Laura Giuffrida, senza percepire in sottofondo la voce di Ga Farci e Radio Esn Italia, senza le pillole di saggezza letteraria di Miele Amaro, senza i consigli sui percorsi di Your Sardinia Experience, senza il sostegno morale della Preep Family e quello in termini di networking delle associazioni Esn, Aegee, Tdm 2000, Isawo e Save The Children.

Condividi il progetto
Commenti