Archivio Carbone

La Storia fotografica di Napoli rischia di essere distrutta, 500.000 immagini. Salviamo l'Archivio Riccardo Carbone.

Traguardo
12.000 €
Raccolti
20.800 €
Chiuso il
26 dic 2016
Sostenitori
316
Finanziato
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Andiamo oltre

Grazie a tutti per averci permesso di raggiungere velocemente il primo obiettivo. Ora vogliamo andare oltre.

E' necessario ampliare il numero di postazioni alle quali far lavorare anche chi di voi si è già proposto.

Abbiamo pensato di rilanciare la campagna con un nuovo obiettivo a 30.000 euro.

Con questa cifra riusciremo ad allestire 4 postazioni complete di PC,Scanner e tavoli luminosi. Cosi riusciremo a poter mettere, finalmente, le prime immagini del catalogo online.

Grazie di cuore per quel che state facendo!


* Per maggiori informazioni leggi il paragrafo dedicato alla digitalizzazione dei documenti in coda al testo.

http://i.imgur.com/dMfO37r.jpg
Partenza degli emigranti.

Napoli, luogo dell'anima

L’Archivio fotografico Riccardo Carbone è composto da circa 500.000 negativi, oltre ad alcune migliaia di stampe e lastre di vetro, scattati a Napoli tra gli anni Venti e gli anni Settanta del secolo scorso.

Riccardo Carbone, primo fotoreporter a Napoli, ha raccontato per oltre cinquant’anni la sua città: le ricchezze artistiche e i grandi mutamenti urbanistici, la vita quotidiana, lo sport, la canzone napoletana, il mondo dei pescatori, le navi da crociera ed i personaggi illustri, le partenze degli emigranti, i tuffi degli scugnizzi, le mareggiate, le feste, e molto altro.

Un intero mondo racchiuso in tante piccole scatole di cartone, ordinatamente numerate ed allineate sugli scaffali, contenenti lastre di vetro, stampe, rullini e una miriade di buste porta-pellicole, ciascuna contrassegnata con il titolo del servizio fotografico scritto a mano, con una elegante grafia “antica”. Così si presenta l’Archivio: tanti piccoli contenitori di una grande memoria. Aprire queste scatole è come scoperchiare un mondo: un’intera epoca scorre sotto i nostri occhi e non ci si stanca mai di sfogliare e cercare in questa miriade di istantanee, a volte casuali, che hanno catturato per sempre un momento della nostra storia.

Quello che Riccardo ha lasciato in eredità a tutti noi è un luogo magico e in gran parte ancora inesplorato, un viaggio nel tempo, negli sguardi, nelle emozioni, spesso nei luoghi che oggi non esistono più.

Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore, per tutti e di tutti, che purtroppo sta morendo. I negativi sono sottoposti a processi di degrado provocati da fattori ambientali e sono soggetti ad un deperimento lento ma continuo.

Noi dell’Associazione Riccardo Carbone sogniamo di poter un giorno realizzare un catalogo online aperto a tutti. Il lavoro è già iniziato su base volontaria: siamo partiti da soli, con uno scanner ed un computer per digitalizzare e catalogare le fotografie secondo gli standard internazionali.

Ma stiamo lottando contro il tempo, purtroppo a volte arriviamo troppo tardi… (foto scatola corrosa).

Abbiamo quindi deciso di chiedere aiuto a chi ama Napoli, a chi ama la storia, a chi ama la memoria.

Abbiamo bisogno del tuo aiuto.

Primo passo: cosa vogliamo realizzare grazie al tuo supporto

Dobbiamo mettere in sicurezza l’archivio e comprare nuovi contenitori per proteggere le lastre ed i negativi. Abbiamo bisogno di nuovi e più potenti scanner. Abbiamo bisogno del tuo aiuto.

Con il tuo contributo, piccolo o grande che sia, tutti insieme, compiremo un piccolo miracolo!

Chi l’ha detto che i sogni si fanno solo ad occhi chiusi? I bambini sognano ad occhi aperti e noi come loro vogliamo continuare a sognare…

Puoi supportare questo progetto anche parlandone con i tuoi amici o condividendo il video sulla tua pagina di facebook o di twitter!

Grazie!

Secondo passo: Il progetto completo

Qui trovi cosa vogliamo realizzare dopo aver messo in sicurezza l'Archivio.

Ecco un abstract del progetto…

TRATTAMENTO ARCHIVISTICO - METODOLOGIA DI LAVORO CATALOGAZIONE DEI DOCUMENTI

La descrizione catalografica delle immagini viene eseguita in conformità e rispetto degli standard per la descrizione archivistica ISAD e ISAAR e secondo il formato della scheda F dell'ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione). In fase di catalogazione le immagini vengono indicizzate nei vari thesaurus Temi, Persone, Luoghi ed Enti al fine di permettere all'utente una ricerca precisa e puntuale dell'immagine.

Per il trattamento archivistico della documentazione fotografica si è scelto di utilizzare la piattaforma di catalogazione xDams realizzato dalla società Regesta.exe, che ha mutuato ed adattato alle esigenze degli archivi di immagini il modello dati elaborato dall' ICCD per la descrizione dei beni fotografici.

DIGITALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI

Per la scansione delle trasparenze verranno utilizzati scanner ad alta risoluzione dedicati alle pellicole multiformato. Le immagini saranno acquisite rispettando gli standard e le indicazioni previste dalla Normativa per l’acquisizione digitale delle immagini fotografiche (ICCD) per il livello qualitativo A.

IL CATALOGO ONLINE

Per accedere alle informazioni descrittive e alle risorse digitali collegate verrà ideato un portale internet caratterizzato da una navigazione familiare ed immediata per l'utente, ispirata alle modalità di consultazione del web previste dai motori di ricerca più diffusi.

La ricerca sarà multiarchivio in quanto l'utente potrà selezionare gli archivi e i fondi di consultazione. La banca dati sarà inoltre interamente navigabile: si potrà accedere alle schede di descrizione ed alle singole immagini allegate, protette da filigrana digitale.

L'opzione di ricerca avanzata permetterà una navigazione mirata nella banca dati, grazie alla possibilità di far incrociare le informazioni contenute nei diversi campi di descrizione utilizzati per l'archiviazione del materiale, tra i quali le voci di authority persone, luoghi, temi, enti e autori. All'interno del portale verranno realizzati percorsi multimediali didattici destinati al mondo della scuola.

La digitalizzazione dei documenti

CATALOGAZIONE DEI DOCUMENTI
La descrizione catalografica delle immagini sarà eseguita in conformità e rispetto degli standard per la descrizione archivistica ISAD e ISAAR e secondo il formato della scheda F dell'ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione).
In fase di catalogazione le immagini verranno indicizzate nei vari thesaurus Temi, Persone, Luoghi, Enti, al fine di permettere all'utente una ricerca precisa e puntuale dell'immagine.
Per il trattamento archivistico della documentazione fotografica si è scelto di utilizzare la piattaforma di catalogazione xDams realizzato dalla società Regesta.exe, che ha mutuato ed adattato alle esigenze degli archivi di immagini il modello dati elaborato dall' ICCD per la descrizione dei beni fotografici.

DIGITALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
La fase di digitalizzazione avviene attraverso l’utilizzo di scanners professionali al fine di ottenere scansioni di altissima qualità. Alle immagini digitalizzate verranno effettuate le operazioni di fotoritocco (aggiustamento livelli, mascherature, bilanciamento toni, nitidezza, conversione colore). Tale operazione, indispensabile nel caso di materiale purtroppo a volte deteriorato dal tempo, non modifica il contenuto dell’immagine, ma svolge il ruolo che, nella fotografi a analogica, era riservato agli interventi di camera oscura.

RICONVERSIONE DELLE IMMAGINI
Trasformazione delle immagini Tiff ad alta risoluzione nel formato per il web: Formato compresso JPEG per la consultazione su web a bassa risoluzione (1200x800 pixel).

ATTIVITÀ DI CONSERVAZIONE A LUNGO TERMINE DELL'ARCHIVIO DIGITALE
Uno dei passaggi chiave nella trasformazione del sistema documentario tradizionale a sistema informativo specializzato, gestito tramite la tecnologia informatica e telematica, è quello della gestione e conservazione a lungo termine degli archivi digitali.
La conservazione digitale, ancora più di quella tradizionale, richiede una continuità di aggiornamento e manutenzione dei sistemi informatici utilizzati. Le risorse digitali sono, per loro natura, soggette ad un continuo processo di trasformazione e quindi al rischio di perdite di informazioni. La fragilità dei supporti e la facilità di manipolazione richiedono interventi significativi dal punto di vista della sicurezza dei sistemi.

IL PORTALE INTERNET
Per accedere alle immagini digitalizzate e catalogate verrà ideato un portale internet caratterizzato da una navigazione familiare ed immediata per l'utente, ispirata alle modalità di consultazione del web previste dai motori di ricerca più diffusi. La banca dati sarà interamente navigabile: si potrà accedere alle schede di descrizione ed alle singole immagini allegate. L'opzione di ricerca avanzata permetterà una navigazione mirata nella banca dati, grazie alla possibilità di far incrociare le informazioni contenute nei diversi campi di descrizione utilizzati per l'archiviazione del materiale, tra i quali le voci di authority persone, luoghi, temi, enti. All'interno del portale verranno realizzati percorsi multimediali didattici destinati al mondo della scuola.

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