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Food, Ambiente

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Addento

Gli insetti a tavola. Trasformiamo un tabù alimentare in uno snack eco-sostenibile, nutriente e gustoso.

10.000€
100% di 10.000€
24 dic 2016
Data chiusura
PostepayCrowd
Finanziato

Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Addento

Gli insetti a tavola. Trasformiamo un tabù alimentare in uno snack eco-sostenibile, nutriente e gustoso.

10.000€
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24 dic 2016
Data chiusura
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Tutto o niente Questo progetto verrà finanziato solo al raggiungimento del traguardo.

Di cosa si tratta

La mission del progetto Addento è la promozione dell’entomofagia, la pratica di mangiare insetti.

Perché gli insetti?

Perché rappresentano una fonte alternativa proteica di primaria importanza tanto da essere considerati dagli esperti una risorsa di altissimo interesse e potenziale. I grilli, ad esempio, hanno un contenuto proteico pari al 69% sul peso secco. Per fare un paragone, la bresaola, cibo già di per sé considerato iper-proteico, ne ha solo il 32%. Inoltre sono ricchi di vitamina B12 - vitamina carente nella dieta vegetariana e vegana - e di acidi grassi come Omega-3 e Omega-6.

Inoltre hanno un bassissimo impatto ambientale in termini di emissioni e di consumo di risorse. Per produrre un chilo di carne di manzo servono più di 15 mila litri d’acqua, più o meno il quantitativo di acqua che ognuno di noi beve in vent’anni. Per produrre l’equivalente di grillo ne servono soltanto dieci. Anche a livello di emissioni di gas serra i grilli risultano molto più sostenibili: l’allevamento di bovini comporta emissioni cento volte superiori.
Questi due aspetti hanno portato la FAO a definire gli insetti come cibo del futuro. Entro il 2050, infatti, la popolazione passerà dagli attuali 7 miliardi a 9,7 miliardi e già nei prossimi anni non sarà possibile sostenere i consumi crescenti di carne tradizionale sia da un punto di vista di consumo di suolo che di risorse.

Per facilitare l’introduzione degli insetti all’interno della dieta occidentale, abbiamo intenzione di proporre le Crickelle, uno snack salato del tutto simile ad un cracker ma arricchito con un 20% di farina di grillo. Gli altri ingredienti utilizzati sono farina di tipo 2, olio extra-vergine d'oliva, sale e lievito. Le Crickelle si presentano quindi ai consumatori sotto una forma familiare e con un sapore gustoso e incredibilmente piacevole.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi richiesti tramite questa campagna sono solo una parte dei fondi necessari alla realizzazione del nostro progetto.

Attualmente è già stata messa a punto la ricetta grazie al lavoro dei nostri due chef: Marco Parrinello e Stefano Gamba.

L’obiettivo è quello di trasformare le Crickelle, che ad oggi vengono prodotte artigianalmente e in quantità limitate, in un prodotto commercializzabile su scala nazionale ed europea preservandone le qualità.

Chi c'è dietro al progetto

Siamo un gruppo di 8 ragazzi, legati da una forte sensibilità per il benessere ambientale e spinti dal desiderio di trovare soluzioni innovative agli attuali problemi. Insieme abbiamo creato il progetto Addento con l’obiettivo, da un lato, di aumentare la consapevolezza sull’impatto ambientale delle nostre scelte alimentari e, dall’altro, di proporre un’alternativa concreta e velocemente attuabile per migliorare la salute del nostro pianeta.

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Un progetto a cura di

Addento

Addento è un progetto che punta a realizzare prodotti commestibili e base di insetti. Ci impegniamo ogni giorno per sconfiggere il taboo alimentare legato agli insetti: grazie al loro incredibile profilo nutrizionale e al basso impatto ambientale rappresentano un'alternativa sostenibile alle tradizionali proteine animali. Con i nostri cuochi abbiamo realizzato uno snack gustoso: le Crickelle.