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Apri la tua mente

Visioni, sensazioni, stati d’animo: un mix chiamato crowdfunding

Fuori di testa o fuori dagli schemi?

Il confine tra follia e creatività è molto spesso sottile, a volte impercettibile, basta un’intuizione o un’affermazione poco stereotipata per essere definito genio o, al contrario, un personaggio bizzarro. Stessa dicotomia è associabile alle parole “casualità” e “proposito”. Il successo, nella bocca di chi ha invida, è frutto di circostanze fortunate, cosa che sicuramente è confutabile da chi di quello stesso è protagonista. Come mettere tutti d’accordo? Un primo modo consiste nella ricerca nella propria mente di esempi, affermazioni, momenti di vita vissuta che possano dare risposte. Noi, ad esempio, per risolvere la sfida fortuna-casualità ci affidiamo a una storica frase di Hercule Poirot, tratta dal film Assassinio sul Nilo: “Fortunato? Io lavoro solo con la materia grigia. La fortuna la lascio agli altri” .

Non pretendiamo di convincere tutti con una semplice citazione, per quanto sia espressione di come la pensiamo. La cosa migliore, se fosse possibile, sarebbe quella di esplorare la mente umana di ognuno di noi e trovare una risposta certa, definitiva. Abbiamo provato a fare un’operazione simile con i protagonisti della settimana: sei progetti di diversa natura, ognuno dei quali tocca ambiti della nostra mente e/o sensibilità diverse. Volendo inserire questi in un ipotetico cervello, le zone interessate comporrebbero un mosaico particolare quanto efficace: tutte queste idee sono fatte con la testa!


Servono gli stimoli giusti

La bellezza di queste idee consiste nell’andare oltre la loro tangibilità ossia, per quanto le ricompense siano tutte reali e appetibili, i progetti fanno leva su aspetti emotivi, sensoriali, percettivi della nostra vita. Sta all’interesse di ognuno di noi, trovare affinità con questi progetti, stimoli che portino al loro finanziamento o, come giusto che sia, ricompense considerate “imperdibili”.

Che sia parietale o frontale non importa, la prima zona del nostro “cervellone” è occupata dal tempo con il progetto Festival della lentezza, un evento per ragionare sul bene più prezioso che abbiamo (il tempo per l’appunto) visto con gli occhi delle donne. La seconda zona interessa la fantasia, con La Mediateca del fumetto, una Biblioteca del Fumetto a Barcellona Pozzo di Gotto con un locale adibito a incontri con autori, workshop e mostre. Altra zona da considerare è quella relativa all’arte con Prelude, un’esibizione di danza ispirata allo stile Art Nouveau. Proseguendo questo “percorso mentale”, incontriamo la salute con Una scuola delle intolleranze con Nonna Paperina spazio che vuole essere un punto di riferimento per chi soffre di intolleranze alimentari. La quinta zona è quella dello sport e capacità atletica, grazie al progetto Corri sull’acqua... Windsurf 4 Amputees, ideato per avvicinare i portatori di protesi al windsurf. Infine, ecco un progetto Postepay Crowd in ambito solidarietà: Crowd4Africa nato con lo scopo di produrre negli ospedali africani protesi ortopediche e ricambi essenziali, usando plastica riciclata.

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