Le Sardine scendono in piazza!

Sul tema della "Giornata della Memoria", il gruppo "6000 Sardine Brescia e Provincia" scenderà in piazza con un flash mob creativo unico e memorabile!

1. Le Sardine sono un fenomeno che riempie le piazze di tutta Italia. Come è nato il vostro movimento?

Il gruppo "6000 Sardine Brescia e Provincia" nasce a novembre sulla scia delle 6000 sardine riunitesi in Piazza Maggiore a Bologna. 
In quanto Sardine, ci piace definirci come un fenomeno sociale collettivo, capace di esprimere attraverso la piazza la propria reattività rispetto a una politica oggi sempre più becera e priva di contenuti. 

2. Quali sono i valori a cui fate riferimento?

Anche le sardine bresciane, hanno inteso richiamare l'attenzione della collettività su temi quali l'antifascismo, l'antirazzismo, l'uguaglianzala solidarietàl'accoglienza e il senso di partecipazione attiva alla vita sociale e politica del Paese. 

Attraverso la presenza in piazza, il 7 dicembre scorso, abbiamo voluto riaffermare i valori di una politica innovativa, non più basata su un linguaggio ostile, ma inclusivo e propositivo. 

Senso di umanità, scambio di parole e di contenuti privi di odio o prepotenze devono caratterizzare l'agorà multiculturale che le sardine rappresentano.

3. Come è nata l'idea di ricorrere al crowdfunding per sostenere le spese per il vostro flash mob a Brescia?

Prima è nata l'idea del flash mob creativo sul tema della Giornata della Memoria, poi ci si è resi conto che sarebbe stato impossibile realizzarlo senza risorse economiche. Da qui la scelta di lanciare una sfida a noi stessi e a tutte le Sardine che ci seguono. 

Siamo a un passo dal traguardo e questo ci rende emozionati e orgogliosi. In pochissimo tempo abbiamo constatato che il sostegno c'è e conferma la nostra forza.

4. Crowdfunding, partecipazione e politica: un mix vincente?

Oggi per partecipare alla vita politica (intesa in senso ampio) servono risorse. 

Tra queste, anche quelle economiche. Il crowdfunding consente di stabilire un forte equilibrio tra necessità di finanziare le proprie iniziative e l'esigenza di veicolare un messaggio politico e favorire la partecipazione attiva dei cittadini.

5. Consigliereste ad altri movimenti di utilizzare il crowdfunding per sostenere le proprie attività?

Certo. 

Il crowdfunding è un ottimo strumento per realizzare le proprie iniziative, attraverso la raccolta di fondi in modo del tutto trasparente e sicuro. 

Bastano pochi click e, da non sottovalutare, con Eppela si ha la garanzia di essere seguiti passo passo da un professionista.

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