Conosci la storia del tuo smartphone?

Il vero costo della rivoluzione digitale, una storia che deve essere raccontata.

La parola ai progettisti: che cos'è Deviced?

Deviced è una graphic novel che uscirà nel novembre 2020. Il tema principale è il racconto di come la rivoluzione digitale stia portando prosperità nel mondo occidentale, andando però a danneggiare economie e comunità appartenenti ai paesi in via di sviluppo. Nello specifico abbiamo deciso di raccontare tre storie, ognuna narrata e vissuta da un personaggio costretto a far parte di questa filiera produttiva: Joseph, un ragazzino congolese che lavora nelle miniere di coltan a Rubaya, al confine con il Rwanda; Lu, una giovane donna cinese che lavora in un enorme complesso industriale nella megalopoli di Shenzhen; Binawe, uno scavenger ("riciclatore") ghanese che vive nella grande discarica di elettronica di Agbogbloshie. 

Le tre storie (che simbolicamente rappresentano le fasi della vita dello smartphone, con il trittico "estrazione dei minerali-assemblamento-smantellamento") hanno lo scopo di sensibilizzare il pubblico sul consumo di apparecchi elettronici, andando a colpire in particolare il sistema dell'obsolescenza programmata che costringe al continuo acquisto di nuovi device.

Come è nata l’idea di Deviced?

Deviced è un progetto nato grazie ad un’intuizione durante una lezione universitaria; quando il professore chiese “qual è la più grande rivoluzione della quale siamo testimoni oggigiorno?”. A Riccardo è venuto subito in mente cosa si ritrovava per le mani in quel momento: uno smartphone. Dopo averne parlato a Giulio e Davide, è nato un acceso dibattito su che giudizio si potesse dare alla “rivoluzione digitale”. Siamo presto arrivati ad affermare che si tratta di un grandissimo balzo in avanti per quanto riguarda l’avanzamento tecnologico, ma per il momento solo una parte della popolazione mondiale ne sta godendo, mentre l’altra è costretta a subirne solo le conseguenze negative. 

Cosa rende unico questo progetto? 

Negli ultimi anni si sta finalmente concedendo più spazio al dibattito sulla tutela dell'ambiente e alle ripercussioni sociali che cambiamenti climatici e cattiva gestione delle risorse naturali stanno causando (prima fra tutte l'emigrazione dall'Africa). Ciononostante, si sente parlare molto raramente della rivoluzione digitale come evento complesso che collega diverse parti del mondo, legandosi a dinamiche coloniali e di sfruttamento. 

Il nostro progetto ha quindi lo scopo di colmare questo importante vuoto, usando un mezzo che possa coinvolgere più persone possibili.

Perché avete scelto il crowdfunding per finanziare il vostro progetto? 

Il crowdfunding ci è sembrato lo strumento migliore per due motivi:

il primo è certamente la garanzia della sostenibilità economica del progetto per portarlo a termine, oltre che di una piccola ricompensa per noi autori;

il secondo è la possibilità di avere un vero e proprio punto di riferimento su internet - assieme ai canali social - con l'obiettivo di incrementare il nostro pubblico e aumentare la visibilità di Deviced.

Quali sono i vantaggi e le esclusive che avranno in cambio i sostenitori del vostro progetto? 

Le ricompense per i "donors" del progetto sono davvero strutturate e vogliono andare incontro a tutte le esigenze possibili dei nostri sostenitori. Viene dato molto spazio alle ricompense Early Bird, che permettono di ottenere l'anteprima dell'opera o la graphic novel stessa ad un prezzo più vantaggioso rispetto a quello standard. Non solo, tutti i nostri sostenitori che parteciperanno a Lucca Comics 2019 avranno la possibilità di ritirare l'anteprima di Deviced "in loco" con ulteriori vantaggi. Stesso ragionamento vale per i partecipanti di Lucca Comics 2020, che potranno ritirare la copia della graphic novel ultimata.

Per i più audaci, vi sono ricompense "all in" comprendenti anteprima, graphic novel, fotografie originali su carta e formato speciali del fotogiornalista Stefano Stranges e artwork autografati della nostra fumettista Marika. Ce n'è davvero per tutti i gusti!

Condividi questo articolo