Celebrando la Libertà di Espressione

Un Festival per chi crede nella potenza delle idee

Raccontateci com’è nato Zoemicrofestival...

ZoeMicrofestival è inizialmente nato come un progetto istituzionale delle Politiche Giovanili dell’Ambito Territoriale e Sociale di Pesaro, il quale ha formato un’equipe di educatori giovanili per dar vita ad un’associazione che facesse da interfaccia fra le istituzioni ed i giovani e che realizzasse un festival per dare opportunità a giovani artisti ed associazioni di potersi promuovere e che mettesse in rete le varie realtà socialmente sensibili della città.

Spiegateci meglio in che cosa consiste il festival e quali sono le attività che si possono fare al suo interno

ZoeMicrofestival è un festival artistico, culturale e sociale.

Artistico perché vi si possono trovare concerti, performance, mostre ed installazioni artistiche; culturale perché si promuove cultura, possibilmente alternativa, possibilmente stimolante, sicuramente lontana da quella insegnata negli ambienti formali; sociale perché nel festival ogni anno vengono trattati temi socialmente significativi come la sostenibilità, le pari opportunità (a 360 gradi), la valorizzazione della persona, la partecipazione attiva, l’inclusione.

Perché è così importante per la comunità?

ZoeMicrofestival è importante innanzitutto perché ha permesso di creare delle reti fra le realtà del territorio: è infatti l’unico festival dove artisti, band e associazioni non sono solo fianco a fianco fisicamente, ma collaborano in un’unione di intenti per la riuscita del festival, instaurando intanto relazioni umane e professionali, che spesso sbocciano in collaborazioni durature. 

In secondo luogo è importante perché da alla comunità un luogo dove esprimersi e dove poter vedere ed ascoltare musiche, parole ed immagini che partono dalle persone che abitano nel territorio e che rispecchiano temi sensibili ed importanti per la comunità stessa.

 

Perché avete scelto il crowdfunding per realizzare il festival quest’anno?

ZoeMicrofestival è sempre stato gratuito, esplicitamente slegato da grandi sponsor per ragioni etiche ed ha sempre mantenuto una politica di prezzi mediamente bassi pur rivolgendosi a fornitori locali con prezzi sicuramente più alti rispetto alla grande distribuzione, sostenendosi con alcuni aiuti istituzionali, finanziamenti pervenuti grazie alla vincita di bandi europei, nazionali e regionali e con i proventi delle vendite dei bar. 

Quest’anno sono venuti a mancare i finanziamenti provenienti dai bandi, che hanno sempre costituito buona parte del budget, ed abbiamo quindi deciso di rivolgerci alla comunità locale, che da anni ormai partecipa numerosa alle serate del festival e che percepisce ZoeMicrofestival come punto fermo delle iniziative culturali della città.

Quali vantaggi ed esclusive avranno in cambio i sostenitori di Zoemicrofestival?

I sostenitoriavranno la propria ricompensa per aver sostenuto Zoè! 

Con 5 euro si comparirà nel Wall Of Fame dei sostenitori; con 10 euro si avrà anche la spilletta; con 25 euro anche il poster 70x100 di questa edizione; con 50 euro anche la t-shirt di questa edizione; con 100 euro anche un set di 5 cartoline autografate da 5 degli artisti che partecipano al festival; con 500 una partnership da concordare con l’Associazione Zoè

Oltre a tutto ciò, gratitudine ed amore in eterno!

Un festival, tante forme di libertà

Zoemicrofestival nasce nel 2000 grazie all’associazione Zoe ed oggi rappresenta una delle più prestigiose e innovative manifestazioni di politiche e protagonismo giovanile della provincia di Pesaro.

Si tratta di un festival sociale, artistico e culturale in cui le diverse forme artistiche convivono in un unico contenitore: un momento comune di espressione per i giovani a sostegno di tematiche importanti, condivise tramite momenti di incontri, opere d’arte, allestimenti e testimonianze.

Qui trovi la loro campagna di crowdfunding.

L’obiettivo di Zoemicrofetsival è dare voce a chiunque voglia esprimersi e quindi, anche noi, abbiamo voluto dare più spazio all’espressione, ponendo loro qualche domanda.

Condividi questo articolo