Strade, Storie e Salute... fanno bene al Cuore

Nuovi progetti rivolti a solidarietà e inclusione per Il Cuore si Scioglie

Cultura e solidarietà fanno bene a tutti

La Fondazione Il Cuore Si Scioglie Onlus inizia il suo percorso di raccolta fondi nel 2010 e da quel momento non si è mai fermata nel diffondere messaggi e cultura di solidarietà a tutti.

Si impegna nella promozione di attività che possano in qualche modo provvedere ai bisogni delle singole comunità, nelle quali ognuno può essere il protagonista e parteciparvi.

In particolare, la Fondazione si occupa di quattro aree di riferimento: la povertà, l’emergenza abitativa, la marginalità e l’integrazione, la violenza di genere.

Le iniziative correlate ad ogni area vanno dalla raccolta di provviste alimentari per le comunità in emergenza alla ricerca di una sistemazione per le persone in difficoltà e senza tetto.

La Fondazione promuove la possibilità di corsi di lingua e di reinserimento lavorativo per migranti e sostegno sociale per i disabili, combattendo in ogni modo nella lotta all’esclusione.

Inoltre, organizza iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e si adopera per l’attivazione o il ripristino di sportelli di ascolto.

La Fondazione Il Cuore Si Scioglie Onlus, con il supporto di Eppela, ha deciso di appoggiare i progetti della regione Toscana inerenti ai quattro ambiti cari alla fondazione, finanziando il 50% del budget necessario alla loro realizzazione.

Ti presentiamo i progetti più recenti legati alla Fondazione.

Scegliere Un’Altra Strada È Possibile

L’ “Unità di strada” è un progetto che si pone l’obiettivo di salvare le ragazze costrette a prostituirsi per strada, ascoltandole e offrendo loro un posto migliore dove stare e una nuova vita in cui vivere.

Insegnano loro nuovi mestieri e vengono introdotte in una famiglia, così da restituire loro la dignità e la vita che era stata strappata loro.

Anche tu puoi diventare protagonista in questo progetto, offrendo alle ragazze una nuova vita!


Essere Protagonisti Della Propria Storia

“Porto delle Storie” è un vero porto dove approdano ogni giorno storie fantastiche realizzate da giovani ragazzi.

È un laboratorio didattico e artistico che offre una possibilità ai giovani scrittori di imprimere le loro idee su carta e trasformarle in veri e propri libri sugli scaffali di una libreria.

In cambio, della loro vena poetica i ragazzi vengono aiutati nei compiti pomeridiani e nello studio.

“Porto delle Storie” vuole renderti partecipe dei racconti dei ragazzi e sta cercando proprio te per realizzare strutture competenti!

Le Verdure Che Fanno Bene Alla Salute e Alla Mente

L’Orto del Lolli nasce nel 2008 in stretta collaborazione con la Società della Salute Alta Val di Cecina.

Questo progetto si basa sull’ortoterapia, una terapia che mira al miglioramento dello stato di salute dei partecipanti sia da un punto di vista strettamente organico che psicologico.

Attraverso l’Orto del Lolli, a cui partecipano 20 beneficiari disabili psichici ed intellettivi adulti e minori, restituisce un’identità personale e un ruolo attivo nella società.

Nell’Orto non si è in cura, ma ci si prende cura degli esseri viventi fino a curare noi stessi.

Il motto dell’orto è “Ognuno non riesce a  fare tutto, ma ognuno riesce a fare qualcosa” e anche tu puoi fare qualcosa per l’Orto del Lolli!

Un Doposcuola per Tutti i Popoli

Il doposcuola Alidoro in collaborazione con l’associazione Popoli Uniti è un luogo di apprendimento ed integrazione.

Al doposcuola partecipano bambini di ogni nazionalità venuti in Italia con i genitori o, purtroppo, senza famiglia che hanno bisogno di una casa e una comunità che li sostenga.

Vengono svolti i compiti scolastici e attraverso giochi didattici viene insegnata la lingua italiana, in maniera totalmente gratuita.

La scuola è importante e solo imparando è più facile inserirsi nella società.

Il doposcuola Alidoro vorrebbe ingrandirsi e migliorare: scopri il progetto e assicuragli il tuo sostegno.

Sempre In Strada Oltre Le Barriere

Anffas Altavaldelsa di Poggibonsi si occupa di servizi per lo sviluppo delle autonomie per ragazzi con disabilità, dai 18 ai 30 anni.

In Anfas si impara a stare e a saper stare in situazioni lavorative e protette per poi sperimentarsi in aziende del territorio insieme ad un operatore tutor che segue il percorso dei ragazzi.

È un’esperienza formativa per tutti, che insegna a crescere sia da un punto di vista personale che sociale.

Anfas vorrebbe un pulmino nuovo per permettere a questi ragazzi  di andare dove vogliono: a lavoro, a casa, a ballare o in giro per la Toscana a parlare ai ragazzi di disabilità.

Servono fondi per allestire il nuovo pulmino per i ragazzi: tu puoi aiutarli a volare verso il loro futuro senza barriere.

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