Scalare un Sogno... diventa realtà

Il Crowdfunding per la riqualificazione di un luogo magico per l'arrampicata

Arrampicata e Condivisione

Andrea Simoni è un arrampicatore di Verona ed è nel mondo dell’alpinismo da quattordici anni.

Amante di ogni attività correlata alla montagna, negli ultimi anni si è innamorato e, soprattutto, dedicato all’arrampicata e all’apertura di nuove vie e nuove falesie.

Andrea è un inguaribile romantico della natura, degli spazzi aperti e delle grandi pareti e cerca sempre nuove pareti da valorizzare per la scalata.

Infatti, ha aperto una ventina di vie lunghe tra il Val D’Adige e le Dolomiti e creato circa 300 tiri in sette nuove falesie.

È un ragazzo che ama ciecamente questo sport e la possibilità che altri come lui possano scalare pareti in paesaggi mozzafiato ed è da questa passione che nasce il progettoBabo 2.0.

Andrea vorrebbe dar nuova vita alla storica falesia del Babo, dove Franco Coltri, alla fine degli anni 70, fissò le prime vie che oggi hanno bisogno di essere ristrutturate.

Noi di Eppela, una volta viste le immagini della falesia del Babo, non abbiamo potuto fare a meno di sposare questo progetto, per riportare in vita la scalata ed incuriositi abbiamo rivolto alcune domande proprio ad Andrea.



Raccontaci la storia della falesia del Babo e Franco Coltri

La falesia del Babo è una falesia storica del Veronese dove verso la fine degli anni ‘70 Franco Coltri chioda le prime vie logiche della prete che seguono diedri e fessure. 

Cosa rende così speciale la Falesia del Babo?

Sicuramente il posto

È un terrazzo con vista sulla val d’Adige. Un posto intimo e magico dove la tranquillità regna sovrana.

Quali sono le emozioni che si provano quando si scalano posti del genere?

Di sicuro, a me piace pensare ai pionieri che sono già passati prima di noi e che avranno avuto queste nostre emozioni all’ennesima potenza! 

Adesso, per noi, scalare qui è una grazia... ed è raro trovare posti così belli in un contesto perfetto quale è la falesia del Babo.

Perché hai scelto di utilizzare il crowdfunding per ridare vita alla Falesia del Babo?

Era già da qualche anno che mi girava in mente qualcosa per questa parete. 

Ora è il momento giusto, ho un po’ di tempo da dedicarci e utilizzare un crowdfunding penso sia stato veramente un gran colpo!

Non pensavo ad un successo così immediato: il Babo è perfetto per una raccolta fondi, perché ha un potenziale a 360 gradi verso tutti i climbers (neofiti o esperti) che possono essere parte viva di questo progetto. 

Insomma, un’interesse generale per una bella falesia per tutti.

Quali vantaggi avranno i sostenitori del tuo progetto?

Innanzitutto avranno una falesia nuova con una sessantina di vie d’arrampicata dal 5c al 8c/9a... e non è assolutamente poco! 

Poi ci sono dei gadget interessanti nei ringraziamenti delle donazioni e infine ognuno potrà dire che ha contribuito nel realizzare questo progetto unico nel suo genere.

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