Un occhio sempre vigile sul Piccolo Tibet

Un crowdfunding per la webcam di Castelluccio di Norcia

Un'oasi di pace da ammirare e ricostruire

Castelluccio è un paesino montano del comune di Norcia, in Umbria.

Chiamato anche “Piccolo Tibet”, Castelluccio offre paesaggi unici dalle vedute mozzafiato.

Un luogo dove si va per restaurare il corpo e l’anima, una piccola oasi di paradiso immersa nell’Appennino.

Oltre a vantare uno dei panorami più belli e unici di tutta l’Umbria, è stato anche culla della civiltà romana: nelle fondamenta di una casa sono state ritrovate monete romane risalenti al III secolo e, sempre nella zona, una tomba di un soldato romano.

Purtroppo, dopo il terremoto del 30 ottobre 2016, parte di Castelluccio è stata distrutta e rasa al suolo e anche la webcam del paese, che regalava immagini magiche a chi non poteva recarsi in loco, è stata danneggiata dalla forte scossa.

Siamo rimasti affascinati dalla bellezza di Castelluccio e abbiamo rivolto qualche domanda agli autori di questo progetto in crowdfunding.

Cosa rende il paese di Castelluccio così speciale?

Lo hanno definito il "piccolo Tibet"... è un luogo di straordinaria bellezza dagli spazi infiniti, fulcro di leggende e di magie tramandate nel tempo, è una terra di pastori e transumanze, è un mosaico dai mille colori, per la spettacolare "fiorita dei piani" che ogni anno tappezza i campi coltivati a lenticchia e cereali. 

un un paese arroccato su un colle a 1452 metri sopra il livello del mare, il più elevato dell'Umbria, dove la vita scorreva lenta, senza fronzoli, segnata dal suono delle campane, dall'alba al tramonto. 

Poi tutto si è fermato con la scossa del 30 ottobre 2016.

Che vantaggi comporterà avere una webcam a Castelluccio?

La nuova webcam sarà un sistema di ultima generazione: abbiamo sviluppato una tecnologia che consentirà di acquisire foto e generare ogni giorno timelapse automatizzati, dei filmati di pochi minuti di riepilogo dell'intera giornata.

Uno strumento utile per diffondere contenuti emozionali da uno dei luoghi più belli dell'Umbria. 

La webcam sarà un modo per comunicare la bellezza del paesaggio, la ripartenza delle attività dopo il sisma e per dare voce alla comunità locale.

Cosa è successo dopo la scossa di terremoto, il 30 ottobre 2016? In che modo è stata necessaria la webcam in quella situazione?

La vecchia webcam era rimasta l'unica sentinella a guardia del paese in quei terribili mesi subito dopo la scossa.

Con il paese evacuato, era l'unico modo per avere ancora un contatto con quei luoghi... 

[ Leggi anche l'articolo del Corriere della Sera ]

Perché avete scelto di affidarvi al crowdfunding per questo progetto?

Abbiamo pensato al crowdfunding perchè volevamo che fosse la webcam di tutti.

Un modo partecipato per creare un legame ancora più forte con questi luoghi, che ora hanno proprio bisogno di sostegno. 

Volevamo un progetto per il territorio, che in qualche modo potesse raccontare una storia e segnare una ripartenza.

Quali sono i vantaggi per chi sostiene il vostro progetto?

Chi sosterrà la nostra iniziativa avrà concretamente la possibilità di contribuire alla ripartenza delle attività locali.

Abbiamo infatti pensato a ricompense molto territoriali ed a chilometro zero, che potessero in qualche modo sostenere coloro che con grandi sacrifici hanno deciso di rimanere e ricominciare da zero.

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