Con i bambini ci vuole... tatto! Libri sensoriali fatti a mano

Pagine cucite su misura per raccontare storie senza parole e far crescere meglio i bambini

Scoprire il mondo, un tocco alla volta

Il senso del tatto si sviluppa prestissimo, quando ancora ci troviamo nel "pancione" della mamma.

Il contatto è importantissimo nello sviluppo emotivo-affettivo del bambino: anche nella crescita, il tatto è uno strumento per esplorare se stesso e il mondo.

Nei primi mesi dello sviluppo, è saggio e utile far interagire i piccoli con oggetti adeguati come giochi specifici o libri "morbidi".

Non è un caso che il progetto dell'Associazione "LeCarlotte", libri sensoriali in crowdfunding su Eppela, sia tanto apprezzato.

Abbiamo parlato con il team che cura personalmente la realizzazione di queste opere: Antonella, Daniele e Sara.




Cosa significa libro sensoriale e qual è il suo obiettivo?

I libri sensoriali sono libri che coinvolgono tutti i sensi, in particolare il senso del tatto. 

Il linguaggio tattile è la prima forma di comunicazione del bambino, è un linguaggio di amore e di conoscenza, ma a differenza degli altri sensi, è un senso poco esplorato.

Esistono libri di stoffa di vario genere, i nostri sono realizzati interamente in stoffa artigianalmente con metodo, passione, attenzione. 

L'obiettivo è quello di fare toccare diversi tipi di stoffa, da un pizzo fatto a mano a una canapa antica ecc.. Stoffe autentiche del passato cucite con stoffe moderne, anche riciclate. 

Perché in un mondo digitale il tocco reale è così importante?

Toccare è un'esperienza, e senza esperienza non si può completare il vissuto

Il mondo digitale esclude questo tipo di esperienza quindi, per un sano sviluppo, è riduttivo e può portare a gravi carenze espressive del bambino. 

L'esperienza tattile dei nostri libri è uno strumento di crescita che permette  al bambino di stratificare il proprio bagaglio di emozioni.

Com'è nata l'associazione e la sua missione?

Un giorno abbiamo visto una bambina di 3 anni che guardava una rivista cartacea, invece di sfogliare le pagine, cercava di aprire una schermata col tipico gesto del touch screen.

Ci ha fatto riflettere ed è nata dall'esigenza di fare toccare ai bimbi le stoffe, di aiutarli ad apprendere le caratteristiche (liscio, ruvido, morbido ecc… ) di creare un' offerta alternativa al digitale, che aiutasse i bimbi a crescere. 

La nostra mission è quella di creare occasioni di crescita collettive attraverso i laboratori tattili "toccare per apprendere", incontri con le famiglie e gli educatori e di crescita comune  e avvicinare i bambini alla lettura fin dalla primissima infanzia.

Per quale motivo avete deciso di utilizzare il crowdfunding per questo progetto e rivolgervi direttamente alle famiglie?

Abbiamo deciso di utilizzare il crowdfunding perché è un mezzo moderno per realizzare i propri sogni e uno strumento democratico .

È un luogo non luogo dove le persone si ritrovano per collaborare ad un obbiettivo comune, per sentirsi parte di un movimento e di un cambiamento.

Quanto lavoro c è dietro ogni singolo libro tattile?

Ogni libro per noi è come un figlio, lo amiamo ancora prima che nasca, attraverso la ricerca dei materiali, della narrazione... 

E poi lo curiamo nei minimi dettagli quindi... Si, è un lavoro lungo, ma anche piacevole! Un espressione di creatività unita alla manifattura,  l'unione di diverse teste e mani che si completano.

Il nostro sogno è quello di sviluppare una produzione artigianale, lavorare con tante donne che sanno fare, creare un bel gruppo affiatato di collaboratori. 

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