Magic(al) Mystery Tour

Intervista a Francesca D’Urbano, fondatrice di Onivà - Viaggi Fatti a Mano

Un viaggio "alla vecchia maniera" (e non solo!)

On the road con mappe di carta, bagagli nell'abitacolo, musica a tutto volume. 

Utilizzare le nuove tecnologie per avere l'opportunità di scoprire nuovi colori, odori, sapori e suoni attraverso un'esperienza unica come ai "bei vecchi tempi" della leggendaria Route 66. 

Se poi c'è un elemento sorpresa, qualcosa di inaspettato, il brivido di condividere qualcosa con compagni di viaggio che hanno la nostra stessa passione, ma ancora non conosciamo... la ricetta è davvero inusuale e irrinunciabile!



Ciao, Onivà! Chi siete e perché vi presentate con le parole “Viaggi Fatti a Mano”?

Siamo un team di ragazze e viaggiatrici sparse in tutta Italia che condividono la passione viscerale per un certo tipo di viaggio, fuori dalle rotte più scontate e il più lontano possibile da pacchetti “precotti”. 

Da qui i nostri “Viaggi Fatti a Mano”, perché li disegniamo su misura per i nostri viaggiatori, dopo aver conosciuto a fondo i loro gusti, desideri e disponibilità. 

In questo modo possiamo dire che non c’è un viaggio che assomigli a un altro e ogni esperienza è davvero unica e irripetibile.


Qual è stata la molla che ha fatto nascere il vostro nuovo, interessante progetto Onivàn?

E' difficile rispondere con precisione perché è come se l’idea fosse sempre stata lì e aspettasse il momento giusto per prendere forma e vedere la luce. 

Il fatto che le prime riunioni operative siano avvenute nel bel mezzo di una gravidanza forse rende tutto più letterario ma fa anche capire bene quanta energia, determinazione e amore ci siano dietro la nascita di una realtà che ha voluto dire una piccola grande rivoluzione nelle nostre vite e in fin dei conti la realizzazione di un sogno.




Vi siete affidati allo strumento del crowdfunding: i motivi che vi hanno portato a scegliere questo metodo e la sfida che vi proponete.

Dal primo giorno di vita di Onivà ci ha stupito favorevolmente il senso di appartenenza dei nostri Viaggiatori. 

Chi si affida a Onivà per le proprie vacanze o viaggi di nozze non è un semplice cliente ma una persona che vuole condividere con noi e con gli altri Viaggiatori la propria esperienza.

Una volta conosciuto Eppela, ci è sembrato naturale coinvolgere tutte le persone che ci hanno sempre sostenuto per realizzare qualcosa di inedito e allo stesso tempo coerente con l’idea stessa di Onivà. 

Allo stesso tempo non vogliamo chiedere sostegno per fare qualcosa che sostanzialmente già siamo in grado di fare. Volevamo che fosse una sfida e che la comunità di amici, viaggiatori e sostenitori avesse voglia di accettarla insieme a noi.



Perché qualcuno dovrebbe provare l’esperienza di un viaggio “a scatola chiusa”?

Perché non c’è niente di più bello, elettrizzante e vitale di affidarsi completamente a qualcun altro e lasciarsi sorprendere. 

Potremmo spiegarvi per filo e per segno il meccanismo dell’Onivà Mystery Tour e parlarvi del valore della sorpresa in un mondo ossessionato dal controllo, pensiamo sia più efficace però dedicarci qualche minuto e guardare questo video: le facce sorprese al momento dell’apertura della busta valgono più di mille parole.


I vostri consigli per “viaggiare leggeri”, nella mente e nel… carico!

Beh, ogni viaggio fa storia a sé e non pensiamo ci sia una Regola Aurea. 

Sicuramente i viaggi low cost aiutano, anzi impongono, una ferrea autodisciplina. 

In generale forse quello che aiuta veramente è la predisposizione a scoprire qualcosa di nuovo, in questo senso può essere utile partire con un bagaglio leggerissimo e tornare con le valigie piene, metaforicamente parlando e non solo.

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