Hai un amico insospettabile

Dietro ogni persona (o cosa) può nascondersi il migliore degli alleati.

Capaci di ascoltare

Avere un interlocutore che possa risolvere i nostri problemi o che, quanto meno, possa ascoltare le nostre necessità è importante. Non parliamo solo di vita privata, ma anche di assistenza, di aiuto per problematiche più o meno complesse. L’innovazione e la robotica con il tempo hanno messo il rapporto umano in secondo piano. Le risposte che riceviamo sono spesso standardizzate e, in quanto tali, di poco aiuto. Tutto ciò è sicuramente dovuto all’abbattimento dei costi della forza lavoro e a un repentino sviluppo della tecnologia. Eppure, in un mondo in costante evoluzione (o involuzione a seconda del punto di vista) c’è  chi preme per un ritorno al rapporto umano, a qual sano dialogo capace di valorizzare la vita di ognuno di noi. “Tutto il problema della vita è questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri” (Cesare Pavese). Alcune persone, data per insindacabile questa affermazione di Pavese, sono costantemente alla ricerca di dialogo, di confronto, di qualità dialogica in ogni loro relazione. C’è, persino, chi fa del dialogo il punto di forza della propria attività o, addirittura, del proprio progetto di crowdfunding. Basta davvero poco per passare dalle… parole ai fatti e rendere ogni conversazione virtuosa.


Foto progetto Viaggio tra uomini e piante

I progetti della settimana

Un progetto che si muove verso questa direzione è Laila, il chatbot diverso da tutti i chatbot esistenti, la vera alternativa agli attuali standard per l’automazione dei servizi di assistenza ai clienti e del marketing. Laila, sostenuto da Postepay Crowd, migliora le interazioni con gli utenti attraverso emoji e gif, adattandosi alle emozioni dell’interlocutore. Con Viaggio tra uomini e piante, Giacomo Castana mira al recupera del rapporto fra uomo e natura e desidera documentare sui social un viaggio in grado di mettere al centro la cultura etnobotanica italiana. Di tutt’altro genere è il progetto Avanti Trebesto, promosso da un’associazione calcistica lucchese desiderosa di autofinanziarsi per svincolare la propria realtà sportiva dagli interessi economici, piccoli o grandi che siano, che gravitano attorno il mondo del calcio. Infine, per tutti coloro che vogliono concludere l’estate nel migliore dei modi, c’è Rise, il festival culturale e musicale, senza scopo di lucro, che si svolge annualmente a Padova nel mese di settembre. 

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