Siamo un grande Paese

Quando il crowdfunding non conosce confini né territoriali né ideologici.

Crescita alternativa

Bisogna essere realisti, in un momento storico nel quale il pensare comune è orientato all’esasperato nazionalismo e alla diffidenza verso il “diverso” occorre reinventarsi creativi e, soprattutto, uniti. Non c’è politica o crisi che tenga, sottolineare le differenze sociali ed economiche presenti nel nostro Paese non fa altro che ingigantire una frattura già molto evidente fra tutti noi. Eppure, pensandoci bene, tutti desideriamo le stesse cose: crescere, affermarci, star bene e sentirci liberi. Nel suo piccolo, il crowdfunding riesce a eliminare qualsiasi divisione, anzi premia il coraggio e la meritocrazia da qualsiasi posto provengano. L’importante non è l’origine dell’idea alla base del “finanziamento dal basso” ma il suo sviluppo, il suo percorso, la sua definizione. Come già successo in passato (vedi news Santi, poeti, creativi) abbiamo analizzato l’origine delle idee della settimana, per capire da quali zone d’Italia provengono i nostri progetti di crowdfunding. Come in passato, sebbene questa ricerca sia stata fatta su una selezione limitata di progetti, è emerso che da nord a sud si respira voglia d’innovazione, di condivisone e, soprattutto, di nuove possibilità.


Foto progetto Facciamo risuonare la musica

I progetti della settimana

Il primo progetto che salta all’occhio è Manhattan Bakery, il progetto di una coppia appassionata di pasticceria che desidera ricreare le atmosfere di una bakery americana a San Donà di Piave nel Veneto. Spostandosi più a sud, precisamente in Toscana, troviamo Sintomi in Cammino, un viaggio che inizia da Lucca per arrivare sino a Santiago de Compostela, nato con il preciso obiettivo di sensibilizzare sul tema della sclerosi multipla e sulla condizione di persone con esigenze specifiche. Nella vicina Emilia Romagna l’Associazione Culturale “Résonance” con il progetto Facciamo risuonare la musica vuole offrire corsi di musicoterapia per bambini dai 3 ai 6 anni in uno spazio d’incontro nella città di Parma. Andando a sud, nello specifico a Putignano (Bari) l’iniziativa FAU desidera dare vita ad attività creative e laboratori capaci di coinvolgere la comunità in percorsi di crescita virtuosi. Infine c’è Frank La Tanica , un giovane rapper senza volto, alle prese con la creazione del suo nuovo videoclip. Qual è la sua città d’origine? Ecco, essendo la sua identità del tutto misteriosa, ci perdonerete se non possiamo fornirvi alcuna indicazione! 

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