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Mettici la faccia!

Esporsi in prima persona, coinvolgere, raccontare il proprio mondo: tutto inizia da qui.

Chi sei davvero?

Sul web è facile imbattersi nei consigli più disparati per dare vita a una campagna di crowdfunding di successo. Dalla definizione di ricompense appetibili, sino alla strutturazione di un video convincente, passando per la stesura di una scheda progetto degna di nota. Tra cose più o meno veritiere e suggerimenti autorevoli (anche Eppela negli anni si è spesa più e più volte nel consigliare ai propri progettisti la strategia di comunicazione giusta) c’è un aspetto che, a livello d’importanza e di efficacia, supera tutti gli altri: l’autenticità. Un progetto di crowdfunding è il confronto delle proprie idee con una folla indefinita di persone. 

Sono persone come noi, persone che cercano qualcosa di più della ricompensa in cambio del loro sostegno. Ciò che desiderano, principalmente, è emozionarsi, immedesimarsi nel progettista e nelle sua idee. Le persone che si approcciano al crowdfunding come sostenitori cercano storie e persone vere, rapporti di reciproca e implicita stima che possa far crescere la loro comunità di riferimento. “L’anima di una persona è nascosta nel suo sguardo, per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi” (Jim Morrison). Per questo, caro progettista, abbassa la guardia, fissa (anche se metaforicamente) negli occhi i tuoi sostenitori, liberati dai preconcetti e dall’idea che il crowdfunding sia solo una semplice raccolta fondi, coinvolgi la folla e prendi esempio dai progetti della settimana.


Foto progetto FoianoFotografia 2018

I progetti della settimana

Chi ha un rapporto speciale con i suoi sostenitori è ZuiN. Il giovane cantante, ex membro dei Ninfeanera, non chiede solo dei soldi per promuovere il suo primo album da solista, ma racconta la sua “storia d’amore” con la musica, coinvolgendo i suoi affetti (la sua ragazza) e i propri fan ringraziandoli ad uno ad uno per il sostegno che sono capaci di dare. Il suo è un vero e proprio storytelling che nasce ancora prima di dar vita al crowdfunding e, siam convinti, non si esaurirà con il finire della campagna. Ci sono, poi, altri due progetti che vogliono coinvolgere e stupire i propri sostenitori attraverso le immagini, le foto. FoianoFotografia 2018, un festival della fotografia per la seconda volta su Eppela, che vuole mettere i propri sostenitori al centro, facendo sì che essi siano veri e propri protagonisti dell’evento; Io sono fotografico, il progetto artistico, fotografico e letterario creato da Dario Masciale. Infine, con Vita Indipendente, la omonima onlus desidera dare una vita autonoma a persone con disabilità cognitiva.

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