Vivere con un cantautore

Intervista a Massimo Zuin, in arte ZuiN, alle prese con il suo primo album da solista.

Questo è un appello

Di solito, quando diamo spazio ai progettisti sulla nostra piattaforma, è per raccontare il loro progetto attraverso le loro parole, le loro emozioni. In quest’occasione si tratta di un vero e proprio appello. Rivolgiamo a tutti un appello anzi, più appelli: per aiutare l’innamorata Alessia nel vincere la sfida (impari) con la Musica che le sta “rubando” il ragazzo, per realizzare il primo album da solista di un talentuosissimo artista, per regalare alla musica italiana un cantautore vero. Al centro di ogni appello c’è lui, Massimo Zuin, in arte ZuiN, un ragazzo che riesce, grazie alla propria simpatia e autoironia, a parlare apertamente con i propri fan, a raccontare le sue storie con l’ausilio della sua chitarra, a condividere la propria passione grazie a un uso intelligente dei social. Lo abbiamo intervistato per scoprire qualcosa in più su di lui.



Come nasce la tua passione per la musica?

La mia passione per la musica nasce da bambino quando i miei zii mi hanno fatto scoprire i dischi di Michael Jackson e dei Queen. Ricordo ancora che dopo avere ascoltato Bad il mio mondo è cambiato.

Com’è stata l’esperienza con i Ninfeanera? Cosa ti ha lasciato

L'esperienza con i Ninfeanera ha segnato il mio approccio e la mia crescita sia artistica che tecnica, è stata un'esperienza bellissima condivisa con amici. Mi ha insegnato ad essere me stesso, sul palco e giù dal palco perché la sincerità in qualche modo paga sempre.

Che emozioni hai provato il Primo Maggio? Hai aneddoti da raccontarci?

Il Primo Maggio è stato il giorno più bello della mia vita. È stato tutto straordinariamente inaspettato, mi sono iscritto al concorso #1mnext per gioco e trovarmi catapultato sul palco tra i 3 vincitori tra più di 1500 iscritti mi ha dato una carica di energia pazzesca. Aneddoti ce ne sono tantissimi, è stato molto divertente quando ho lanciato gli occhiali da sole mentre suonavo sul palco, la gente ha iniziato a urlare, io in realtà non volevo salire sul palco con gli occhiali da sole per non fare troppo il "Liam Gallagher" e quello era l'unico momento della canzone dove sono riuscito fisicamente a toglierli.

Quali sono i temi del tuo album?

Nel mio disco parlerò di me, delle mie paure, dei miei sogni, dei miei amori, della mia famiglia. Sarà un disco dove mi metterò completamente a nudo perché sento la necessità di buttare fuori tante cose che ho tenuto dentro per troppo tempo. È come se fosse una sorta di urlo di liberazione.

Alessia, la tua fidanzata, come vive la tua passione?

La vive con passione ma senza essere invadente, è molto comprensiva e giochiamo molto insieme a livello "social" come coppia perché siamo molto comici insieme. Siamo conosciuti un po' come i "Sandra e Raimondo" del cantautorato italiano :-)

Perché la scelta del crowdfunding? Prime impressioni?

Ho scelto il crowdfunding perché il primo disco sarà totalmente autoprodotto ed essendo in definitiva un progetto solista devo assorbire completamente qualsiasi costo. Oltretutto, spero venga percepito come segnale di condivisione di un progetto che è in parte formato da tutte le persone che mi supportano e mi ascoltano. La mia energia deriva anche da loro e l'idea di essere una bella e grande famiglia mi piace molto, forse perché è un po' la cosa che è mancata nella mia vita privata.

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