Dedicato a chi non si arrende

Quando tutto sembra andare male, c’è sempre qualcosa che può cambiare la storia.

Prima la motivazione

Parliamoci con chiarezza: è più facile arrendersi. È più facile scegliere la strada dell’arrendevolezza e della rinuncia che quella della tenacia. Perché cercare di superare metaforiche e impervie montagne quando poter seguire percorsi pianeggianti? Spesso è una questione d’indole, di carattere. C’è chi non può fare a meno di sostenere sfide sempre nuove e chi, al contrario, si accontenta di coltivare il proprio “orticello”. Occorre, tra le altre cose, superare i pregiudizi “Abbi la cocciuta determinazione di seguire con tenacia il raggiungimento del tuo obiettivo, indipendentemente dalle circostanze o da qualunque cosa la gente dica, pensi, o faccia.” (Paul J.Meyer). Serve, inoltre, uscire dalle righe, essere non curanti del giudizio altrui e credere nelle proprie capacità. 

Prendiamo ad esempio il crowdfunding. Per chi ha poco confidenza con questo strumento, il solo pensare di dover raccogliere soldi attraverso le offerte di ipotetici sostenitori appare quasi impossibile: cosa pensano del mio progetto? I miei amici mi sosterranno? Avrò pensato alle ricompense giuste? Bisogna mettere da parte la paura e andare oltre gli stereotipi sociali. Prendiamo in prestito una frase di un “Gigante” recentemente scomparso: "Cosa sei tu? Lo sai? Tu sei quello che è sempre lì a cercare di minimizzare le cose. Sempre lì che si sforza di essere moderato. Mai dire la verità, se credi che possa ferire i sentimenti di qualcuno. Sempre pronto ai compromessi. Sempre pronto ad accontentare la gente. Sempre lì a cercare di trovare il lato migliore delle cose. Quello educato. Quello che sopporta pazientemente ogni cosa. Quella che ha una dignità da difendere. Il ragazzo che non viola mai le regole. Quello che la società ti ordina di fare, tu lo fai. Le norme della convivenze civile. Ci devi sputare in faccia alle norme della convivenza civile.” (Philip Roth).

I progetti della settimana

Andare contro le convenzioni e le difficoltà è ciò che caratterizza i progetti“sti” della settimana. Da un’idea di Luca Tartaglia nasce Potenza, il fumetto che narra la storia di Michele De Grazia, chiamato “Potenza” per vie delle sue origini, un soldato dell’esercito italiano in Afghanistan che, a causa dell’esposizione ad agenti chimici, è malato di cancro ma dispone di superpoteri. La sfida del fotografo Gianni Brunacci è di altro genere: raccontare, attraverso un libro fotografico, uno dei luoghi più isolati del mondo: le isole Shetland. Chi vuole superare le le difficoltà relazionali e cognitive di alcuni giovani attraverso la creazione di un “camper bar” è Controcorrente S.O.S. Per andare oltre le case di produzione e superare il sistema, il cantautore Alessandro Polloni ci presenta il suo book-ep, un libro tascabile da leggere e ascoltare. Infine, per semplificare e risolvere problemi legali nasce Chiarissimo.com, una nuova e innovativa web app facile, veloce ed economica. 

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