Sei nel posto giusto

Alcuni luoghi hanno un valore inestimabile, custodiscono emozioni, ricordi, voglia di rivalsa.

Sentirsi a proprio agio

Ti è mai capitato di vivere un posto con talmente tanto trasporto da sentirlo come fosse casa? I ricordi e le emozioni che ci legano ad alcuni luoghi contribuiscono a creare una forte empatia tra noi questi stessi luoghi, non importa se vissuti per anni o solo per qualche minuto. Il novellista inglese Alec Waugh asseriva “È possibile innamorarsi a prima vista di un luogo come di una persona”. Ma cosa, di preciso, rende alcuni posti più speciali di altri? Spesso di tratta si associazioni sinestetiche: odori sapori, oggetti che, anche se per motivi che lì per lì non ci appaiano evidenti, ci ricordano situazioni o storie piacevoli appartenenti al passato.  È un processo misterioso, quasi magico, è come se “… per quanto attenzione facciamo, questi posti ci trattengono. E lasciamo pezzetti di noi stessi sui paletti delle staccionate, piccoli stracci e brandelli della nostra vita.” (Katherine Mansfield).

Poi ci sono altri posti. Posti che abbiamo vissuto per talmente tanto tempo tali da sembrare il nostro unico “habitat” possibile. Può essere la casa dove siamo cresciuti o quella dei nostri nonni, può essere la scrivania di chi ha lavorato per decenni per la stessa azienda e si appresta ad andare in pensione, può essere semplicemente il bar di provincia che ha accompagnato le prime sbronze adolescenziali. A luoghi poco vissuti ma eterni, o a quelli che sono e saranno sempre parte della nostra vita quotidiana, dedichiamo i progetti della settimana, idee e racconti grazie ai quali è possibile sentirsi davvero a… casa. 


Foto progetto Le strade di Adam

Progetti della settimana

Un luogo che ha fatto e continua a fare la storia del folk italiano è il FolkClub di Torino. Nato nel 1988 ad oggi conta circa 50.000 soci. Per il suo trentesimo compleanno sarà realizzato un documentario che ripercorrerà i momenti più significativi di un locale leggendarionel quale si intrecciano storia urbana e musica. Spostandosi a Roma e, precisamente, nel quartiere di Testaccio, troviamo l’Ex Mattatoio, uno dei posti in passato più frequentati dagli studenti della facoltà di Architettura Roma Tre che, ad oggi, si presenta abbandonato a se stesso. Il sogno di questi ragazzi è ridare vita a questo spazio perché sia nuovamente un luogo di incontro e aggregazione. Per rendere tutti i luoghi culturali del nostro Paese accessibili senza discriminazioni nasce Le strade di Adam, con lo scopo di sensibilizzare le persone al tema dell’accessibilità fruibile. All’allestimento di una web radio stanno lavorando i ragazzi della 3°A della Scuola media statale per ciechi di via Vivaio a Milano:Radio Vivaio. Una vera e propria celebrazione di un territorio magico è La La Langa, il primo spot per le langhe realizzato da tutti i “Langa Lovers”. Infine, da tener d’occhio, c’è CUT, un corto tagliente, un thriller psicologico dalle note noir alla ricerca della colonna sonora perfetta.

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