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Il valore del sapere

Intervista ad Alessandro Brunello, founder e head of marketing e communication di Cam.Tv

Una rivoluzione chiamata condivisione

È possibile trasformare le proprie competenze in una rendita? In realtà ciò dovrebbe costituire la base della carriera professionale di ognuno di noi. Il mondo del lavoro e le sue mille sfaccettature non consentono, però, il giusto riconoscimento a quanto sappiamo o possiamo insegnare. La sharing economy può sopperire a tali limiti e il servizio Cam.Tv vuole essere pioniere in questo senso. Un gruppo di professionisti provenienti da diverse realtà imprenditoriali hanno visto per primi la possibilità di far fruttare le conoscenze di ognuno: dalla signora capace di cucinare un’ottima lasagna al forno sino al meccanico. Tutti ma proprio tutti, grazie a quest’idea innovativa, possono farcela. Per capire cosa c’è dietro a Cam.Tv abbiamo intervistato Alessandro Brunello, fondatore e responsabile della marketing e della comunicazione del nuovo marketplace del sapere.



Quando e come nasce precisamente Cam.Tv?

La primissima versione di Cam.TV nasce nel 2016 come sito che permetteva di effettuare video call di alta qualità attraverso l'utilizzo del protocollo WRTC.

L'idea nasce da Gabriele Visintini, il nostro CEO, il quale pensava da molti anni a come poter associare il servizio di video call al sistema di pagamento tra utenti per creare uno strumento in grado di generare reddito per chiunque avesse una qualsiasi competenza da offrire al mercato, e allo stesso tempo per dar modo a tutti di "comperare" conoscenza in modo facile e immediato.

Per realizzare questo progetto ha coinvolto Marco Minin ed Ivan Prez, che sono due super nerd di altissimo livello e che hanno dato vita al framework complessissimo su cui gira tutta Cam.TV. A dicembre del 2016 Gabriele legge quasi per caso un mio libro sul crowdfunding e comunicazione e mi contatta per saperne di più. 

Subito nasce una bella collaborazione, a gennaio 2017 mi presenta anche Marco e Ivan. Lavoro e amicizia convergono nella passione per l'idea di costruire qualcosa di davvero utile come un marketplace del sapere. A marzo 2017 divento responsabile marketing e comunicazione del progetto e tutti assieme cominciamo a far evolvere l'idea iniziale in un'architettura volta a trasformare la complessità dello strumento in facilità di utilizzo. In quel momento che nasce anche il sistema di affiliazione.

Con settembre 2018 aumenta la complessità della gestione manageriale (ad oggi ormai sono più di 30 le persone che lavorano a Cam.TV) e per questo Gabriele chiama a partecipare Leonardo Agrillo che arriva dal mondo del gaming ed ha una bella esperienza in project management. E così la squadra si completa ed è pronta a lanciare Cam.TV sul mercato.

Ci sono esempi simili in Europa o nel mondo?

Ci sono tanti servizi che fanno anche molto bene una parte di quello che Cam.TV riesce a fare in maniera completa. Ovvero puoi trovare dei siti che permettono video call, o scambio di denaro tra utenti, o compravendita di prodotti digitali, o sistemi di affiliazione, ma nessuno era mai riuscito a integrare tutte queste funzioni e soprattutto ad offrirle in una veste davvero Social, con un profilo utente molto versatile e la possibilità di scrivere post che possono ricevere denaro invece che semplici like. Questa è una novità ed anche una piccola rivoluzione nel modo di stare online. 

Come pensi si evolverà nel prossimo futuro la sharing economy?

Ci penso spesso, a cominciare da come evolverà il crowdfunding che sia te che io abbiamo molto a cuore. La sharing economy è nata dalla voglia di condividere per realizzare e dalla tendenza poderosa verso la disintermediazione. Siccome sono una persona ottimista credo che se noi addetti ai lavori ci impegniamo al massimo per rendere accessibile la tecnologia, in futuro si formeranno delle grandi community in grado di autofinanziarsi per rispondere a bisogni e aspirazioni che il sistema monopolistico non è più in grado di garantire. Una sorta di nuova età comunale, dove le persone escono dalle mura del feudo per fondare dei sistemi che rispecchiano davvero i loro valori e possono garantire un certo welfare. Se ci pensi Cam.TV con i suoi 1700 finanziatori (tra pre campagna e campagna) è già qualcosa di simile ad una piccola cittadina.

Qual è l’identikit del vostro “pioniere” medio?

Il nostro pioniere, o "Camer" medio non esiste. Nel senso che Cam.TV è davvero trasversale a qualsiasi argomento, interesse, fascia sociale e a tutte quelle caratteristiche che rendono particolare ogni persona. In questo assomiglia molto al crowdfunding. La cosa bella è che ognuno porta in Cam.TV la propria unicità. Dal commercialista che dà consulenze su come compilare un F24, alla casalinga di Baranzate che ti insegna a fare la parmigiana con le melanzane mentre in video call controlla se hai dosato gli ingredienti in modo corretto.



Quali pensi siano gli ambiti più richiesti dai vostri clienti?

Sicuramente Cam.TV è naturalmente orientata a facilitare lo scambio di tecniche. La video call permette però di umanizzare tantissimo il rapporto e di basarlo sulla fiducia di vedere negli occhi un interlocutore che tra l'altro è certificato dalla piattaforma secondo la più stringente normativa. Per noi è molto importante la sicurezza delle persone, tanto più quando vi sono anche scambi di denaro.

Ora siamo all'inizio, nella fase di fondazione ed è difficile stabilire quali saranno le competenze o passioni più ricercate dal nostro motore di ricerca. Per noi non è tanto importante il cosa, ma il come, e posso dirti che già dalle prime battute è incredibile come la nostra community sia coesa e come Founders e Camers si sostengano l'un l'altro, scambiandosi Like Coins (che sono denaro) come apprezzamento verso i Post di valore che tutti possono pubblicare. Tramite gli incontri organizzati e spontanei queste persone si sono molto amalgamate, sono nate belle amicizie e qualcuno ha addirittura aperto delle società tra utenti che prima di Cam.TV non si conoscevano nemmeno. Per noi questo è di per se un fantastico risultato.

Perché la scelta del crowdfunding? Prime impressioni?

Perché il crowdfunding è uno strumento d'innovazione e di evoluzione. Un lavoro benefico su se stessi per uscire dalla propria mappa mentale, crescere, comprendere ed entrare in sinergia con gli altri. Per una persona tanto quanto per un'azienda. La scelta forse era scontata, dopo i vari libri che ho scritto sul crowdfunding, le campagne che ho gestito, anni di consulenze e docenze per me il crowdfunding è una tappa imprescindibile per il successo di un progetto, di una piccola media impresa, di un prodotto.

Costituisce la validazione sociale, la ricerca di mercato, la capacità di ascoltare e mettersi alla prova. Il crowdfunding mette subito in luce tutti i nervi scoperti ed è solo così che puoi testarti e testare, migliorare e diventare rispondente e performante. Noi adesso stiamo facendo proprio questo e siamo contentissimi di come stia andando.

Elenca tre motivi per sostenere il vostro progetto.

- Cam.TV è uno strumento in grado di creare una rendita economica da competenze e conoscenze. Competenze e conoscenze sono l'unica cosa che possediamo che non si deteriora con il tempo, anzi aumentano e possono essere trasferite grazie al digitale in maniera illimitata.

- Sostenendo Cam.TV si entra in una community altamente connessa che offre opportunità tangibili a 360°

- Conosci un altro sito dove puoi guadagnare fino al 30% sul volume d'affari generato dagli amici che hai invitato? Conosci un altro sito dove i tuoi post ricevono denaro invece che Like? 

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