Sulle note dell’entusiasmo

Intervista a Daria Billante, responsabile organizzativa Coop. Bequadro e progettista di GOSP.

Molto più di un progetto

Insegnare non vuol dire soltanto trasmettere nozioni, significa educare alla vita e al pensiero. Insegnare è entrare in empatia con il proprio allievo, trasformare concetti in emozioni. Secondo Edgar Morin “L’insegnamento deve ridiventare non più solamente una funzione, una specializzazione, una professione, ma un compito di salute pubblica: una missione” (La testa ben fatta, 1999). Ed è proprio con questo spirito che nasce GOSP – Crescere in orchestra: la “missione” di un gruppo di insegnanti alla Spezia di educare 90 bambini e adolescenti dai 5 ai 18 anni attraverso la musica, trasmettendo loro la voglia di stare insieme. Un compito affascinante quanto impegnativo, che Daria Billante, progettista e responsabile della cooperativa che ha ideato l’iniziativa, ha raccontato in un’intervista.



Quali sono i motivi che hanno portato alla nascita di GOSP?

Gosp è un progetto che fu fortemente voluto da Fondazione Carispezia in risposta alle esigenze del territorio della Spezia. GOSP è un’orchestra sociale ispirata a El Sistema (creato dal musicista ed economista venezuelano José Antonio Abreu) dove la musica costituisce un linguaggio universale e uno strumento di integrazione, capace di superare disuguaglianze e diversità.

Suonare nella GOSP è infatti molto più che studiare musica, significa sentirsi parte di una grande famiglia allargata nella quale non si può prescindere dalla presenza e dall'aiuto degli altri. È un’esperienza unica in cui il ruolo di ciascuno risulta fondamentale e in cui, solo ascoltando il proprio vicino, si è in grado di migliorare e porsi traguardi sempre più importanti.

Ci sono stati momenti difficili in questi primi 4 anni? Quali?

Non ci piace parlare di momenti difficili ma, semmai, di sfide che ci troviamo ad affrontare quotidianamente e a superarle attraverso il confronto ed il lavoro di gruppo. La nostra sfida è quella di assicurare continuità al progetto nel corso del tempo.

Il territorio della Spezia come ha accolto l’iniziativa?

Nel corso degli anni il territorio ha risposto e continua a rispondere in maniera sempre più partecipe ed entusiasta alle nostre iniziative.

Quali altri progetti promuove la Cooperativa Bequadro?

La Cooperativa Bequadro (organizzazione no-profit formata da un gruppo di giovani musicisti diplomati al Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia) ha come impegno principale quello della formazione in campo musicale, allo scopo di fornire ai giovani una competenza artistica e uno strumento di riscatto nel percorso di rimozione delle disuguaglianze oltre all’impegno quotidiano con la Giovane Orchestra Spezzina - GOSP. Per l’anno 17/18 la Cooperativa si è occupata della formazione di volontari in ambito musicale.

Perché la scelta del crowdfunding? Prime impressioni?

Lo strumento del crowdfunding rientra all’interno di una più ampia strategia di fundraising che la Cooperativa ha deciso di attivare a sostegno della GOSP in vista del progressivo autofinanziamento del progetto. Abbiamo deciso inoltre di lanciare la campagna di crowdfunding per cercare di sensibilizzare sempre di più la città della Spezia e tutti coloro che ci seguono. È giusto ricordare che l’insegnamento della musica a più di 90 tra bambini e ragazzi dei tutto il territorio provinciale che compongono l’Orchestra avviene in modo totalmente gratuito. Le prime impressioni sul crowdfunding sono assolutamente positive!

Elenca 3 motivi per sostenere GOSP

Sostenere GOSP è importante perché siamo una grande famiglia dove la musica, in modo particolare quella suonata insieme in orchestra, ci aiuta a crescere livellando disuguaglianze e diversità. GOSP stimola nei ragazzi l’apprendimento di uno strumento musicale come pratica in grado di creare inclusione, appartenenza e solidarietà.

Sostenere GOSP è importante perché, attraverso il nostro impegno, diamo a molti giovani la possibilità di imparare una disciplina, un metodo di lavoro utile anche al di fuori della pratica musicale e applicabile in tutti gli aspetti della vita e della crescita di ciascuno di loro.

La Cooperativa è composta da ragazzi molto giovani e spesso vengono commessi degli errori che ci fanno capire quanto ancora ci si debba migliorare, ma il sorriso dei bambini dopo un’intensa giornata di prove, dopo un concerto importante o anche solamente dopo una partita a calcetto ci fa capire che forse siamo sulla strada giusta!

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