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Ti presento le mafie

Intervista a Salvatore Calleri, socio fondatore e presidente della Fondazione Antonino Caponnetto.

Armiamoci d’informazione

“La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità” (Paolo Borsellino). Da qui hanno inizio i sogni e le visioni di uno degli uomini simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Cos’è cambiato dal giorno in cui Paolo Borsellino ha pronunciato queste parole? Molto. Modus operandi delle mafie, modelli di business, operazioni di contrasto, etc. Anche il crowdfunding può partecipare alla lotta contro le mafie con il progetto Tutte le mafie del Mediterraneo, pensato dalla Fondazione Caponnetto, per recensire, appunto, le organizzazioni criminali presenti nel bacino mediterraneo. Nello specifico, abbiamo chiesto maggiori informazioni e situazione attuale al presidente della Fondazione Caponnetto, Salvatore Calleri.



Quando e perché di preciso nasce la Fondazione?

La Fondazione Caponnetto nasce nel giugno 2013, circa sei mesi dopo la morte del giudice. Nasce per continuarne l'opera a 360 gradi. Non bisogna dimenticare che Caponnetto è stato il primo a creare un metodo di lotta efficace contro la mafia, che è consistito nella creazione da un punto di vista pragmatico e giuridico del pool antimafia con Falcone, Borsellino, Guarnotta e Di Lello insieme all’ideazione del maxi processo. Grazie a Caponnetto centinaia di boss mafiosi saranno condannati per la prima volta nella storia del nostro paese.

Qual è la situazione delle mafie nel Mediterraneo?

Le mafie sono presenti nell'area del grande Mediterraneo che consta di 44 Paesi. Operano in vario modo, sia nel riciclaggio che nei vari traffici: dai rifiuti, alla droga passando per le armi. Bisogna capire quante sono e cosa fanno, mappare la situazione. Inoltre, in alcune aree del Mediterraneo esistono contatti tra i terroristi narcojihadisti e le mafie, contatti che vanno analizzati.

Perché la prima analisi parte dalla Svizzera, Malta e San Marino?

Malta è al centro del Mediterraneo e di numerose rotte narcos sull'asse tra il Nord Africa e la Sicilia. Il caso poi della blogger morta accende i riflettori su questo Paese, inoltre OMCOM sta seguendo Malta da tempo.

La Svizzera è uno stato interessante ricco e civile dal punto di vista della democrazia. Le mafie sono presenti ed è importante mappare e capire cosa fanno. La Svizzera per fortuna ha una polizia federale molto attenta.

Anche San Marino è seguita dalla Fondazione e dall'OMCOM. Le norme antimafia di cui si è dotata la repubblica del Titano sono frutto del lavoro del proc. Vigna e della Fondazione. È naturale, quindi, partire da questa terra bellissima ma che va comunque sempre seguita con la massima attenzione.

Come pensi cambieranno gli equilibri con la morte di Riina?

Sinceramente e presto per dirlo, ma in realtà non penso che succederà un grande stravolgimento. È altamente probabile che si debba riunire la cupola,ma non è detto che ciò avvenga. La fase è da seguire con la massima cura.

Le Istituzioni fanno abbastanza per combattere le mafie?

L'Italia è tra le migliori a combattere le mafie, se non addirittura la migliore, tra mille difficoltà. Il codice antimafia è una dimostrazione in tal senso. Detto questo l'"abbastanza" non esiste nella lotta alla mafia.

Perché la scelta del crowdfunding? Prime impressioni?

Il crowdfunding per noi della Fondazione rappresenta il futuro dei finanziamenti. Il crowdfunding se attuato nel miglior modo può essere una garanzia di indipendenza. Le prime impressioni sono positive, è comunque un mezzo che va spiegato alle persone e questo, se l'organizzazione non sta dietro alla raccolta in modo convinto, può portare al non raggiungimento dell'obiettivo. Noi ci crediamo ed infatti siamo convinti che l'obiettivo verrà superato.

Elenca tre motivi per sostenere il vostro progetto.

È un progetto di qualità

È un progetto concreto

È un progetto moderno.

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