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Conte of Fantasy

Intervista ad Alessio Veracini dello staff delle Festa dell’Unicorno.

Nuove prospettive

Secondo lo scrittore polacco Gabriel Laub, “La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare”. Forse è nato così, 10 anni fa, la Festa dell’Unicorno. Magari, un piccolo gruppo di visionari amanti del fantasy, desideravano che Vinci per qualche giorno fosse ogni anno un punto di riferimento per gli amanti di un genere che, ancora oggi, vede accrescere i suoi seguaci. Di anno in anno questa festa è cresciuta, ha superato i confini del fantastico (nel vero senso della parola…) borgo toscano, è diventato il festival fantasy più grande d’Italia. La decima edizione sarà diversa. Alessio Vencini e il suo staff hanno scelto di affrontare una nuova sfida: portare il Festival dell’Unicorno nella Fortezza da Basso di Firenze per un’edizione invernale. Il 15, 16 e 17 marzo 2019 “l’immaginazione vi porterà dappertutto” come detto da Einstein, in particolar modo a Firenze. Per scoprire qualcosa in più abbiamo fatto qualche domanda ad Alessio.



Quando nasce la Festa dell’Unicorno?

La Festa dell’unicorno è nata tredici anni fa a Vinci per volontà dei tanti ragazzi che nel paese del Genio, oramai da tempo, portavano avanti l’attività di gioco di ruolo dal vivo. Il gioco di ruolo con ambientazione fantasy, quindi, è il vero protagonista dell’evento ed è stato il cuore della manifestazione in tutti questi anni.

A cosa pensi sia dovuto il successo riscontrato in questi anni?

L’aver creato una manifestazione che porta il visitatore fuori dal proprio tempo per catapultarlo in un mondo fantastico fatto di elfi, maghi, cavalieri, fate e creature fantastiche. Le atmosfere fantastiche che si respirano durante l’evento sono uniche e fanno da cornice agli oltre 400 spettacoli che caratterizzano l’evento.

Quante persone lavorano all’evento? Qual è l’aspetto più complesso?

Le persone che con il loro aiuto contribuiscono alla riuscita dell’evento sono centinaia. Abbiamo un gruppo stretto di 40/50 persone che segue l’organizzazione anche durante l’anno e abbiamo centinaia di persone, che fanno parte delle associazioni, che nelle settimane vicino all’Unicorno sono fondamentali per le questioni artistiche e logistiche.

Qual è l’evento o l’ospite che ricordante più volentieri in questi 14 anni?

Sicuramente Finn Jones attore del Trono di Spade e protagonista di Iron Fist. È una persona speciale che ama divertirsi. Ricordo con piacere quando decise di mettersi la t-shirt della security per cercare di girare indisturbata per il Festival.

Perché la scelta del crowdfunding? Quali sono le prime impressioni?

L’idea della Winter Edition è tanto che è nell’aria. Da anni i fan dell’evento ci chiedono di organizzare un’altra kermesse durante l’anno. L’edizione invernale per noi è anche un’occasione per avere tutti quegli ospiti che a luglio non sono disponibili perché in ferie. Fino ad oggi abbiamo rinunciato a questo progetto per gli alti costi dell’evento, ma con il crowdfunding pensiamo di riuscire a coprire almeno i costi di avviamento e poter svolgere la manifestazione.

Elenca 3 motivi per sostenere il vostro progetto.

- LUOGO: Conoscete la Festa dell’Unicorno? Vi piace? Allora sostenete anche la Winter Edition perché ci permetterebbe di avere un altro evento fantasy in un luogo magnifico come la parte storica/rinascimentale della Fortezza di Firenze.

- COMODITÀ: La Fortezza si trova a due passi dalla stazione. Una comodità che non sono abituati ad avere i visitatori della Festa dell’Unicorno.

- NUOVI OSPITI E SPETTACOLI: La Festa dell’Unicorno durante la fine dell’inverno permetterebbe al nostro pubblico di conoscere ospiti che non potremo mai avere altrimenti. In tanti in questi anni non sono potuti venire a Vinci perché in ferie in quel periodo.

Al crowdfundind dell’unicorno o si vince o si muore! Quindi se non arriveremo al budget prestabilito dovremo abbandonare il progetto. Ci dispiacerebbe, ma siamo nati sognatori e quindi sappiamo bene che non sempre i sogni si realizzano. Però, questa volta, se saremo in tanti a sognare potremo farcela!

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