Ritrovarsi allegri e creativi

Intervista a Chiara e Allegra, progettiste de Il Mercantile Christmas Edition.

Tutto nasce dalla passione

L’impresa di Chiara e Allegra sembra avere dell’incredibile, non solo per l’originalità dell’iniziativa ideata ma anche, e soprattutto, per l’eco mediatico che Il Mercantile ha avuto nel corso degli anni. Di certo l’handmade e il design, in Italia e non solo, hanno avuto una crescita esponenziale, ma riuscire a creare un evento non di nicchia e accessibile a tutti i giovani creativi non era un’impresa semplice. Eppure queste due ragazze armate di buona volontà e spirito d’iniziativa ce l’hanno fatta. Da ben 5 anni Il Mercantile è un luogo di ritrovo, confronto, crescita. Ma cosa ha portato alla nascita di questa idea? Che novità potremo aspettarsi nelle edizioni future? Lo abbiamo chiesto alle dirette interessate.



Come vi siete conosciute? Quando è nata l’idea de Il Mercantile?

Ci siamo conosciute attraverso amicizie comuni all’inizio del 2013 mentre stavamo lavorando per due progetti differenti uno Pirati e Sirene (rivista online) e l'altro Matrioska Studio (studio di grafica).

Durante un party in giardino, che avevamo organizzato con alcuni amici per barattare e vendere oggetti non utilizzati, ci siamo accorte che si era creata una bella atmosfera e che la serata stava avendo successo, per questo dopo una chiacchierata fra un bicchiere di vino e l'altro è nata l’idea di creare un evento vero e proprio aperto a tutti dove la gente potesse ascoltare musica, mangiare, acquistare e barattare.

Ed è cosi che il 21 dicembre del 2013 abbiamo dato vita alla prima edizione de Il Mercantile ed il suo successo ci ha spinto proseguire con altre edizioni.

Perché pensate abbia raggiunto un successo simile?

Il Mercantile è diventato da subito una vetrina per i tanti creativi capaci che ci circondavano e che non avevano uno spazio fisico dove poter mettere in mostra le proprie opere. Nel tempo la qualità degli espositori è cresciuta molto, la richiesta di partecipazione dopo poco si era allargata dalla provincia di Livorno a tutta Italia come la richiesta di poter portare il Mercantile in diverse location.

Abbiamo sempre cercato di incuriosire il nostro pubblico portandolo in luoghi sempre nuovi, dalla vecchia serra della prima edizione, passando per sale da concerto per arrivare nell'ultimo anno a location più prestigiose come Villa Mimbelli e la vecchia Fortezza Medicea di Livorno.

Un altro aspetto che sicuramente contribuisce al nostro successo è la dedizione che abbiamo nei riguardi dei nostri artigiani e dei nostri collaboratori, cerchiamo ogni volta di mantenere un’atmosfera familiare e amichevole sempre rispettando standard molto alti di professionalità. Questo vuol dire creare un team di professionisti fra artigiani, musicisti, performer, artisti, fino ad arrivare agli addetti food and beverage.

Quali sono i maker e artigiani che vi hanno maggiormente colpito in questi anni?

Lavorare in un ambiente familiare e amichevole ci ha fatto affezionare subito ad alcuni mercanti che hanno creduto fortemente nel nostro progetto e che sono con noi dalle prime edizioni. Questi brand che hanno partecipato a tutte e 22 le edizioni del Il Mercantile e che sono cresciuti con noi sono diventati il nostro cavallo di battaglia, tra questi Wind little bags, Django Nokes, Artefattto, Studionat, Pesci che volano

Ci saranno novità rispetto alle edizioni scorse? Quali sono i vostri progetti futuri?

La nostra idea è quella  di promuovere sempre più la cultura del design e dell'artigianato di qualità ed offrire visibilità a chi ha un‘idea interessante. Il nostro progetto futuro è quello di  crescere e migliorare ad ogni edizione in maniera tale da far diventare il mercantile sempre più grande e strutturato. Insomma, un evento che riesca a ospitare artisti di prestigio e che dia spazio ai migliori creativi 2.0 nazionali ed internazionali.

Per questa edizione natalizia 2017 per la prima volta abbiamo deciso di attuare un crowdfunding sulla piattaforma Eppela che ci permetterà di migliorare la nostra proposta e cambiare location. La location in questione sarà infatti la stazione Leopolda di Pisa, uno spazio molto grande e  di prestigio conosciuto in tutta la Toscana dove potremmo ospitare più mercanti rispetto alle edizioni scorse. Per questa edizione abbiamo deciso di  investire molto di più nelle performance artistiche e nella comunicazione, aprendoci anche a delle collaborazioni esterne come il Borderline, una famosa realtà pisana che apporterà delle novità per quanto riguarda il food and beverage e le performance musicali.

Perché la scelta del crowdfunding? Prime impressioni?

Abbiamo scelto di attuare la campagna crowdfunding per migliorare l’offerta complessiva della prossima Christmas Edition e abbiamo scelto proprio Eppela perché crediamo sia la miglior piattaforma italiana per chi ha bisogno, come noi, di fondi per sostenere un grande progetto. Appena aperta la campagna abbiamo raccolto fin da subito  feedback positivi e grandi donazioni grazie anche all’aiuto dello staff di Eppela che ci segue giorno per giorno. Siamo sicure che raggiungeremo il nostro traguardo molto presto!

Perché sostenere Il Mercatile?

Se siete amanti della cultura in tutte le sue forme, dell'artigianato e del design, se credete fortemente in un consumo consapevole e in una via alternativa dove regnano collaborazione e interattività allora siete le persone giuste per noi: Sostenete il Mercantile e l’handmade di qualità!

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