Conquista il tuo spazio

Per vivere, scoprire, conoscersi e relazionarsi: la vita è una questione di spazi condivisi.

Luoghi fisici e mentali

Esistono posti inesplorati da visitare almeno una volta nella vita. Esistono, poi, luoghi mentali nei quali il buonsenso si rifugia o, al contrario, dove si annidano paure e incertezze. Ovunque tu possa trovarti in questo momento, non considerare lo “spazio” unicamente come qualcosa di fisico, consideralo come una conquista da fare e come un’analisi introspettiva dall’epilogo incerto. I progetti della settimana hanno un forte legame con il concetto di “spazio” ma, prima di conoscerli da vicino, facciamo un passo indietro. Per lo scrittore Antonio Tabucchi: “Un luogo non è mai solo “quel” luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati”. Questa definizione di luogo esula dal definire limiti fisici al concetto di spazio, quest’ultimo è considerato come una scoperta, un processo maieutico sinonimo di crescita. I progetti della settimana si muovono verso molteplici direzioni, alcuni geograficamente ben definiti, altri associabili alla sfera del desiderio e del rispetto della persona. 

Da spazio a viaggio

Parlando di ricerca, il concetto di spazio muta di significato, non risulta più qualcosa di statico, ma parte fondamentale di un concetto/parola dal respiro ben più ampio: viaggio. Perché sia la scoperta introspettiva che la ricerca di posti da esplorare richiedono movimento, cambiamento, passaggio da un ipotetico “punto A” a un “punto B”. Secondo Marcel ProustIl vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”. È facendo propria questa citazione che è possibile capire cosa abbia spinto i progettisti della settimana a scegliere il crowdfunding.

Ad esempio, Il Romanzo Sinfonico contro il bullismo, della casa editrice Vesepia in collaborazione con il Movimento AntiBullismo Mabasta, scelgono uno spazio/campo artistico per denunciare e sconfiggere una piaga sociale come il bullismo. Palesemente parte dell’ambito “viaggio” è il progetto Cycle Caravan, un’idea al limite della follia, di un giovane trentacinquenne desideroso di raggiungere, attraverso 6 tappe, Vienna in bicicletta. Di contatto con il mondo parla Ferra il bosco, obiettivo? Organizzare una giornata di “contatto puro” con il monte Amiata, la Montagna Sacra degli Etruschi. Infine, il Balagan Cafè, progetto a cura della Comunità Ebraica di Firenze, desidera far convivere e valorizzare culture differenti in uno spazio unico nel proprio genere.  

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